programma manifestazioni del 19 20 e 21 a genova

19 luglio 2001, ore 17 - “Corteo internazionale dei migranti” Corteo internazionale proposto dalle reti antirazziste italiane, assunta da tutto il GSF ed estesa alle reti internazionali interessate. Si prevede una manifestazione di 15/18.000 persone. Il percorso proposto prevede il concentramento in Piazza Principe con tappe in Piazza Corvetto, Stazione Brignole e scioglimento nell’area della Cittadella presso lo Stadio di Marassi, con festa e Assemblea plenaria del PUBLIC FORUM. Questo corteo, posto in apertura delle manifestazioni concordate, assume un grande valore simbolico proprio perch� i migranti pongono pi� di altri il tema della cittadinanza globale come tema fondamentale di riflessione politica. Il corteo non deve essere mai messo a rischio di incidenti, pertanto durante il corteo devono essere escluse azioni dirette o di disobbedienza civile di qualunque tipo.

20 luglio 2001, pomeriggio� - “Azioni dirette, disobbedienza civile pacifica e non violenta” Il GSF propone che durante la giornata di apertura del vertice (probabilmente l’inaugurazione sar� prevista nel pomeriggio) si svolgano azioni dirette e di disobbedienza civile coordinate. Tutte le azioni dovranno essere pacifiche e non violente. Nei limiti del possibile e nel pieno rispetto delle modalit� di intervento di ognuno, l’idea � quella di assediare la zona rossa all’interno della quale si svolger� il vertice. In tal senso, si sta inoltrando richiesta formale alle autorit� preposte per la concessione di piazze e aree da utilizzare come snodi per lo svolgimento delle azioni. L’assedio avr� forme molto articolate e differenziate, tenendo insieme l’assedio dei corpi con l’assedio dei contenuti e delle parole. Per questo abbiamo anche ipotizzato la realizzazione di piazze tematiche in cui promuovere nei cittadini temi e contenuti delle nostre azioni. Il fatto che si proponga lo svolgimento di azioni coordinate per il giorno 20 non significa ovviamente che non ci possano essere altre azioni in altri momenti o in altre zone della citt�. Le azioni non dovranno tuttavia svolgersi in luoghi o momenti in cui possa essere messa a repentaglio la buona riuscita del corteo del 19 e di quello, sotto descritto, del 21 di luglio.

Alcune organizzazioni sindacali di base (CUB, Slai e Cobas) hanno indetto uno sciopero generale. La Cub organizza un corteo dei lavoratori (PERCORSO: P.zza Montano, V.Cantore, V, Buozzi, Staz.Marittima, V.Doria, V.Balbi, P.za Nunziata, Pza Fontane Marose)

21 luglio 2001, ore 16 - “Corteo internazionale” Il corteo del 21 di luglio deve avere un percorso di circa 8/10 km (per permettere un reale sviluppo del percorso visto che si calcola che 100.000 persone in corteo occupino circa 5 km), deve percorrere strade che ne garantiscano un buon deflusso evitando strozzature e imbottigliamenti, deve avere per suo scioglimento l’area della cittadella. Si tratta di un corteo di tipo tradizionale che non deve essere messo a repentaglio da possibili incidenti, pertanto durante il suo svoglimento devono essere escluse azioni dirette o di disobbedienza civile di qualunque tipo. Per questo reputiamo che non debba attraversare la zona rossa, anche se il percorso ipotizzato prevede un passaggio del corteo tangenziale ad essa. La partenza � prevista in Corso Europa all’altezza di Quinto con passaggi in via Isonzo, via Felice Cavallotti, Corso Italia, Corso Torino, Corso Sardegna, e scioglimento alla Cittadella di Marassi con concerto finale.

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all the work make jack a dull boy 2001-07-05T17:50:45+00:00

non dategliela vinta ora che hanno paura.Si alla non violenza ma incisiva.Incidete sul bersaglio.


Giannino 2001-07-06T06:13:14+00:00

Mi sembra assennato dividere i momenti di disobbedienza [le azioni] da quelli di presenza [cortei], abbiamo perso il controllo della situazione a Napoli [vecchiette e bambini in mezzo alle cariche] … giochiamocela meglio stavolta. Occorre s� far vedere la nostra forza e decisione, ma anche il nostro numero. Non voglio che il 22 sul Corriere della Sera si scriva che i quattro gatti di Seattle hanno preso in ostaggio Genova … spero invece che passino soprattutto le nostre idee, cosa che fino ad adesso � un p� mancata. Ci si vede a Genova …


Vladimir 2001-07-06T14:15:23+00:00

Alla violenza bisogna rispondere con la violenza!


Matilde Franz 2001-07-07T04:54:22+00:00

CHI VA A GENOVA CON LA SPERANZA CHE SI FINISCA COL PICCHIARE DI QUA E DI LA, PER DIMOSTRARE LA PROPRIA GIUSTA CAUSA, NON E' DIVERSO DA QUEI POLIZIOTTI O GRAND’UOMINI CHE PICCHIANO FISICAMENTE E PSICOLOGICAMENTE PER VIE TRAVERSE. ORA LOTTIAMO CONTRO GLI UOMINI CATTIVI E PADRONI DEL GLOBO. NON LOTTIAMO CONTRO DESTRA SINISTRA CENTRO ALTO BASSO…. NON E' PIU' QUESTIONE DI COLORI, MA DI UOMINI! UOMINI ONESTI COLPITI DA COME STANNOANDANDO MALE LE COSE AL MONDO, CONTRO CHI FA DI QUESTO MALE LA SUA RICCHEZZA.

MATILDE FRANZ.

luna.argento@libero.it


all the work make jack a dull boy 2001-07-07T07:59:20+00:00

fottetevene di quello che scrive il corriere della sera qui' si parla di difesa dei diritti umani non solo del terzo mondo ma anche del primo mondo.Si parla dell’annullamento della coscienza individuale per il profitto delle multinazionali.Si parla di liberta' intellettuale.Si parla che tutto il mondo confluira' a Genova fisicamente e non.Parliamo di milioni di persone che o fisicamente o eticamente saranno a Genova. Che cosa e' il corriere della sera in confronto a cio'. Fotteteneve di quello che i media italiani diranno non contano niente di fronte ad una massa umana di questo tipo. Gli italiani non si rendono conto cosa succedera' a Genova perche' non hanno mai visto una manifestazione globale con popoli che vengono da tutto il mondo.Spero nella non violenza ma questo non e' che non implica reazioni violente da parte dei potenti.Solo come hanno blindato la citta' non rispettando la liberta' fisica dei cittadini e' violenza, quindi aspettatevi reazioni violente da parte dei signori del denaro.E lasciate la liberta' di difendersi a chi vuole farlo in coscienza,anche con il sacrificio di vecchietti e studenti molto giovani cosi' che possano vedere cosi' che possano ricordare cosi' che possano imparare. peace