Occupazioni agenzie di lavoro interinale in tutto il Sud

12:16 NO GLOBAL OCCUPANO AGENZIA LAVORO; A NAPOLI, IN VISTA DEL G8
NAPOLI - Una cinquantina di aderenti al movimento anti Global Forum ha occupato gli uffici dell' agenzia di lavoro interinale Adecco, a Napoli. L' iniziativa - ha spiegato un portavoce del movimento - si inquadra nella campagna ‘L’ essere umano non e' un cacciavite', che avra' la sua fase culminante a Genova, durante il G8. Il portavoce ha anche detto che occupazioni di agenzie per il lavoro interinale si sono svolte in altre citta' del Sud Italia.

(ANSA)DISOCCUPATI OCCUPANO UFFICI DEL COMUNE DI NAPOLI A SOCCAVO

(ANSA) - NAPOLI - Un gruppo di circa 200 disoccupati appartenenti al Coordinamento di Lotta di Napoli e provincia, al gruppo dei disoccupati di Acerra ed a quello degli Eurodisoccupati napoletani, ha occupato gli uffici del centro meccanografico del Comune di Napoli, in piazza Giovanni XXIII a Soccavo. I manifestanti si sono divisi in due parti: un gruppo piu' folto e' penetrato all' interno degli uffici, mentre un altro e' rimasto fuori in attesa.

10:49


Segue:

  • comunicato/volantino distribuito all’Adecco
  • fax inviato alle agenzie di lavoro interinale di Genova

LA RIVOLTA DEI CACCIAVITI Siamo gli abitanti del meridione, del sud, uno dei tanti, troppi sud del mondo. Siamo gli abitanti di terre e citt� martoriate dalla precariet� e dalla disoccupazione. Siamo gli invendibili, i malvenduti. Siamo i giovani che non hanno mai lavorato nella loro vita, siamo i meno giovani che hanno lavorato fin troppo nella loro vita. Siamo le eterne vittime del ricatto della miseria, della perenne ricerca di un lavoro che non c’�; le soluzioni sono sempre diverse, sempre uguali: lavoro nero, 14 ore al giorno, 4.000� l’ora, morti su un’impalcatura, invalidi di una guerra che conta 1000 morti all’anno. Ma la “musica” st� cambiando… La nostra voce, la voce dei senza voce, echeggia e rimbomba con sempre pi� forza… E' la voce dei diritti negati, dei bisogni calpestati, dei sogni repressi. E' la voce di chi ha scelto di non rassegnarsi, ma alza la testa per non lasciare le propria esistenza nelle avide mani dei potenti della terra. Il sud precario � ora ribelle! Il vento della rivolta e della sollevazione soffia sempre pi� forte, da Seattle a Nizza, da Melbourne a Goteborg, dal Global Forum di Napoli al G8 di Genova. Contro una globalizzazione neoliberista che arricchisce sempre pi� i ricchi e impoverisce sempre pi� i gi� poveri, dai tanti sud del mondo si alza il vento della rivolta. Cos� come da ogni angolo della terra si alza la voce contro i governanti abusivi del pianeta terra, anche dal nostro sud si alza la voce contro i “tiranni della globalizzazione”. Ma nelle voci contro la globalizzazione, il sud ribelle vuole porre l’attenzione anche su alcuni degli aspetti specifici e nefasti di questa globalizzazione, in primis il dramma pi� esasperante della nostra terra, il dramma della disoccupazione. Per questo motivo oggi, in tutte le regioni del meridione, centinaia di attivisti stanno procedendo all’occupazione di alcune agenzie di lavoro interinale. Abbiamo vissuto in prima persona l’orrore del lavoro interinale, l’orrore di lavorare per due, tre mesi, il tempo di riportare lesioni permanenti al polso (a furia di fare sempre il solito malsano movimento per 8 ore al giorno) e poi essere letteralmente buttato via, senza indennit�, senza rimborsi, avanti il prossimo polso da spezzare… A Benevento, Cosenza, Taranto, Messina, Palermo, Bari, Caserta, ecc… abbiamo scelto, come sud ribelle, di invadere queste agenzie di lavoro interinale che sono un simbolo evidente delle nuove ed estreme frontiere della precariet�. Contro queste forme di caporalato legalizzato e organizzato, noi ci ribelliamo oggi, ma soprattutto domani. Da oggi infatti lanciamo la campagna “l’uomo non � un cacciavite” contro il lavoro interinale, per ribadire e denunciare l’assurdit� di utilizzare un lavoratore per due, tre mesi e poi buttarlo via, come si fa con i cacciaviti e gli altri arnesi di lavoro. La campagna di lotta “l’uomo non � un cacciavite” trover� spazio anche e soprattutto all’interno delle mobilitazioni in occasione del vertice G8 a Genova. Per questo dichiariamo che dal 15 al 22 luglio, tutte le agenzie di lavoro interinale presenti a Genova, saranno chiuse dagli attivisti della rete No Global e del sud ribelle attraverso invasioni, occupazioni, murature, ecc… La lotta contro la globalizzazione parte anche da qui, dalla propria quotidianit�, dai propri territori, dalle contraddizioni e dai problemi che viviamo sulla nostra pelle e che trovano tutte un’origine di fondo comune, che si chiama globalizzazione neoliberista e contro la quale noi, abitanti del sud, ci ribelliamo… ieri, oggi, domani… E' questo � solo l’inizio…

RETE NO GLOBAL - COORDINAMENTO “SUD RIBELLE”

All’attenzione dei responsabili delle agenzie di lavoro Interinale di Genova

Siamo spiacenti di informarLa che da oggi, 2 luglio 2001, la rete No Global e il coordinamento del “sud ribelle” hanno pubblicamente lanciato la campagna di lotta denominata “l’essere umano non � un cacciavite” attraverso l’occupazione, in diverse citt� meridionali, di alcune delle vostre agenzie.

Come Lei avr� modo di intendere, il nostro obiettivo � denunciare i contratti di lavoro che contraete, in quanto calpestano in modo ignobile la dignit� delle persone che si rivolgono alle vs agenzie sotto il ricatto permanente della miseria. Riteniamo doveroso schierarci contro le vostre agenzie che altro non sono che le forme post-moderne del caporalato legalizzato e organizzato.

La campagna � stata denominata “l’essere umano non � un cacciavite” proprio per rimarcare l’assurdit� di utilizzare un lavoratore per due, tre mesi e poi buttarlo via, come si fa con i cacciaviti e gli altri arnesi di lavoro.

Questa campagna si inserisce all’interno di un percorso pi� complessivo per il slaario garantito e contro la precariet� e la disoccupazione. Ma il nostro obiettivo � anche e soprattutto interconnettere questo percorso di lotta con le iniziative contro la globalizzazione neoliberista che ci vedranno protagonisti, insieme ad una moltitudine di altri soggetti e percorsi di lotta, a Genova in occasione del vertice G8.

Per questo motivo La invitiamo ad chiudere tutte le vostre agenzie presenti a Genova nel periodo dal 15 al 22 luglio. In caso contrario provvederemo noi stessi, attraverso invasioni, occupazioni murature, a chiuderle.

Nella speranza di far scomparire il vostro ignobile lavoro dalla faccia della terra, Le porgiamo i pi� cordiali saluti.

Napoli 2 luglio 2001

RETE NOGLOBAL - COORDINAMENTO “SUD REBELLE”


caterina 2001-07-03T11:49:08+00:00

anche a palermo la rete “sud ribelle” ha protestato davanti ad un’agenzia della Adecco il 2 luglio