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[Bologna] report corteo sabato 21
by Baz Thursday, May. 26, 2005 at 2:49 PM mail:

report: corteo sabato 21 - liberi subito!



Ore 15: la piazza davanti l'autostazione comincia a riempirsi, e' l'inizio della manifestazione per la scarcerazione di Vittorio, Carmine e Fabiano... compagni accusati di essere pericolosissimi eversori, rei di aver occupato uno spazio in zona universitaria poco prima della mayday e di avervi organizzato un copyriot point.

Ma fin da subito si capisce che tutti quelli che si stanno avvicinando ai soundsystem con volantini, striscioni, manifesti e cartelli sono li' per qualcosa in piu'... Vittorio, Carmine e Fabiano sono stati arrestati su mandato di Giovagnoli, in quanto occupanti di spazi.

E' chiaro a tutt* che a voler intimidire e criminalizzare con loro ci sono tutte le lotte e i conflitti sociali metropolitani, i movimenti degli occupanti di case, dei migranti in lotta, dei precari che per poter vivere dignitosamente sono costretti ad appropriarsi del reddito sottratto attraverso le occupazioni di case e spazi, gli scioperi dei biglietti dell'autobus e dei treni, le masterizzazioni e le fotocopiature selvagge... In piazza prende forma collettiva e ben visibile un segmento pulsante di desideri e bisogni della societa' metropolitana in conflitto.

I primi slogan attaccano il sindaco Cofferati, cosi' come alcuni striscioni "NELLA CITTA' DI COFFERATI SIAMO TUTTI SOVVERSIVI", ritenuto dalla piazza il mandante politico degli ultimi eventi repressivi.

Intorno al camion di CRASH! e M.A.O. fermiamo una donna migrante che sta volantinando, gli chiediamo il perche' di tutti quegli slogan contro il sindaco Cofferati: "Ma come perche'? Hanno arrestato quei ragazzi per un'occupazione, pure io sono un'occupante di case, sono sola con la mia bambina, ti sembro una terrorista? Mi sveglio alle 4 tutte le mattine per fare le pulizie, non mi bastano i soldi per vivere, sono stata costretta ad occupare... illegale e' chi vuole farmi vivere per strada e giorni fa hanno pure detto che ci prenderanno a bastonate quelli del comune. Proprio brava questa sinistra".

Il corteo sta per partire, arrivano le delegazioni del nord-est, dei centri sociali di milano e roma, altra gente confluisce nella strada, da tutti i soundsystem sui camion rimbomba per il centro citta': "LIBERI SUBITO!".

Ad aprire il corteo c'e' il camion nazionale, davanti alcuni striscioni con scritto "Fabiano, Vittorio, Carmine liberi subito", fumogeni e petardi dalle prime fila e poi slogan e interventi al microfono contro Cofferati, ma naturalmente anche contro il magistrato Giovagnoli e il procuratore capo De Nicola che, in un'intervista, ha dichiarato la sua solidarieta' al magistrato in questione sottolineando come sia un grave e violento reato contro l'ordine democratico fotocopiarsi un libro.

A seguire il camion di CRASH! spazio occupato, del M.ovimento A.utorganizzato O.ccupanti e del Copy.Riot project.

Dal microfono interviene un occupante di CRASH!: "Fiume in piena oggi a Bologna, l'altra citta' oggi in piazza a dire liberi subito, la solidarieta' dei picchetti antisfratto e sgomberi, la solidarieta' che attraversa via Mattei quando i migranti detenuti nel Cpt sono in rivolta, la gioia di vedersi un film gratis, il bisogno soddisfatto di viaggiare in autobus gratis, e il desiderio appagato di saperi e cultura della masterizzazione e delle fotocopie, e' la citta' migrante e precaria che attraversa via Indipendenza verso il fortino del principe... Cofferati chi t'ama? A Cofferati non l'ama nessuno! ti amano solo quattro leghisti e quei criminali di sfruttatori di lavoro nero, di ricchi proprietari di case, ecco chi t'ama".

Dopo il primo cordone composto da migranti, studenti e precari seguono altre migliaia di manifestanti: c'e' la Rete Universitaria che da pochi giorni ha occupato un'aula nella facolta' di Filosofia in via Zamboni 38 con lo striscione: "Liberiamo i compagni, moltiplichiamo le lotte", c'e' l'exmercato24 centro sociale del quartiere Bolognina con lo striscione nero e rosa "I love eversione", e ancora molte bandiere dei sindacti di base rdb e cobas e poi il sound del prc.

Vengono anche distribuiti adesivi della "birra peron" un detournament della birra moretti con al posto della faccia dell'uomo baffuto, il faccione di Cofferati, mostriamo ad un ragazzo l'adesivo, sorride, gli chiediamo cosa ne pensa: "Bene, un'idea simpatica per contestare uno dei provvedimenti piu' autoritari degli ultimi tempi, Cofferati sta facendo a gara con Fini in termini di proibizionismo, vieta di bere la birra da dopo le 9, vieta la socialita' nelle piazze per tutti... se va avanti cosi' fra un po' ci sara' poco da ridere! Lo sai che ti dico, penso che questo qua ha in mente anche di peggio! questo parla di regole e legalita' manco fossimo in una caserma, fra un po' obblighera' gli universitari a fare l'alza bandiera del tricolore tutte le mattine in piazza maggiore".

Risaliamo il corteo che ormai si e' moltiplicato a dismisura e sta per raggiungere piazza maggiore, intorno alla strada, dai marciapiedi la gente si unisce ai manifestanti dimostrando il consenso con la loro partecipazione.

Un forte applauso attraversa il corteo quando da un camion si sente per l'ennesima volta la richiesta di scarcerazione dei compagni e il lancio di un nuovo appuntamento di lotta per il 4 giugno questa volta dedicato tutto contro Cofferati e contro le sue politiche sociali e dichiarazioni degli ultimi giorni.



Questo e' un piccolo contributo con cui anche la BAZ_crew vuole arricchire la solidarieta' per i compagni arrestati, seguiremo l'evolversi della situazione con lo sguardo complice e determinato di chi ha ben scelto la parte dove stare.
LIBERI SUBITO!
COFFERATI NON LAMA NESSUNO!

Fonte: http://www.ecn.org/baz/precario/liberisubito.html

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