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3 giorni in piazza verdi
by Rete universitaria Friday, Apr. 29, 2005 at 8:54 PM mail:

Anche giovedì 28 Aprile è stata una grande giornata di festa e di lotta all'università di Bologna

Al mattino una trentina di attivisti della Rete Universitaria hanno occupato temporaneamente la sede dell'Arstud (Azienda Regionale per il diritto allo Studio) e tenuto una conferenza stampa sulla questione della mensa.
Abbiamo voluto in questo modo rendere pubblici i risultati dell'inchiesta svolta tra gli studenti che frequentano la mensa, che ha evidenziato un'insoddisfazione generale per il servizio offerto, e rilanciare quel percorso di lotta che ha vissuto nell'autoriduzione del 19 Aprile un momento molto alto di conflitto e di riappropriazione.
Ma soprattutto abbiamo voluto e vogliamo chiedere all'Arstud di prendere chiaramente posizione sul problema della mensa, sul modo in cui la Concerta gestisce la mensa di Piazza Puntoni e anche sulla repressione seguita alle nostre iniziative (il giorno dopo l'autoriduzione mentre distribuivamo volantini siamo stati letteralmente aggrediti dai due buttafuori, che hanno anche chiamato la polizia chiedendo di identificarci e denunciarci).
Insomma, se all'Astud, che dovrebbe garantire il diritto allo studio per tutti all'università di Bologna, va bene una mensa carissima, assolutamente inadeguata per il numero degli studenti bolognesi, e gestita con intimidazioni continue sia verso gli studenti sia verso i suoi stessi dipendenti, che almeno lo dica chiaramente.
Noi continueremo a lottare per mense pubbliche, gratuite o perlomeno a prezzi realmente popolari, in strutture adeguate al numero degli studenti bolognesi (le Scuderie, stabile di proprietà Arstud, non sarebbero una soluzione ideale?).

Il pomeriggio e la sera hanno visto nuovamente migliaia di studenti ritrovarsi in Piazza Verdi, con la voglia di socializzare e divertirsi, prendendosi gioco delle ordinanze proibizioniste dell'amministrazione comunale. Ma anche con la voglia di confrontarsi e discutere, perchè abbiamo deciso di spostare in piazza l'assemblea "esistenze precarie, resistenze sociali" in vista della mayday, per comunicare con più studenti possibile e restituire a Piazza Verdi il suo storico luogo di aggregazione sociale e politica.
La serata è stata festosa e assolutamente tranquilla, ed ha evidenziato per l'ennesima volta i problemi strutturali della piazza, che non sono da cercare negli studenti che la riempono, ma nell'assenza di fontane, bagni pubblici e campane del vetro e nel numero inadeguato di cassonetti (tra l'altro nessuno si era preoccupato di svuotare quelli riempiti la sera precedente!).
Ma soprattutto dalla piazza sono emerse una grande radicalità (lo striscione "Zona Decofferatizzata" apparso a un certo punto in cima alle impalcature è la sintesi perfetta del sentimento comune degli studenti che hanno riempito Piazza Verdi in questi giorni) e la volontà di rendere quotidiana la riappropriazione delle nostre strade e delle nostre piazze, terreno su cui in questi anni abbiamo notato grandi passi avanti, a dispetto delle ordinanze e della militarizzazione crescente.
E non sarà solo in Piazza Verdi che nei prossimi mesi porteremo avanti percorsi quotidiani di conflitto e di riappropriazione: continueremo la campagna MO' PASTA sulla mensa e ripartiremo da ogni facoltà e da ogni corso di laurea per contrastare i nuovi numeri chiusi introdotti dal Senato Accademico e rivendicare il libero accesso per tutti alle lauree specialistiche.

DIRITTO ALLO STUDIO E AL SAPERE PER TUTTI!

MENSA GRATIS!

SAN PRECARIO RETTORE!

in rotta verso l'euromayday... treno occupato per Milano, appuntamento alle 10,30 in stazione!

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Rete Universitaria

reteuniversitari.bo@inventati.org - 320 6914118 - http://www.unibo.ma.cx

assemblea tutti i LUNEDI alle 21 a VAG via PAOLO FABBRI 110
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