Imbrattavano gli edifici con tante mani rosse: arrestati tre ragazzi
I graffiti. Riconducibili all'area anarchica. Fermati tre ragazzi nella notte tra lunedì e martedì.
Centinaia di manine rosse da giorni sono comparse sui muri della città. Un gesto di protesta da parte di qualche giovane che ha scelto le pareti vicine a edifici istituzionali per lasciare la loro firma. Un simbolo, quello del palmo colorato di rosso, che era già comparso in altre città italiane. Il richiamo, neanche troppo esplicito, sarebbe ai politici italiani e americani che hanno le mani imbrattate di sangue perchè responsabili delle guerre in Medio Oriente. Ieri notte la Polizia di Bergamo ha arrestato i responsabili dei graffiti. Attorno alle 3.40 la centrale ha ricevuto la telefonata che avvertiva della presenza di tre ragazzi intenti a tappezzare i muri della Italcementi di via mdonna della Neve. Dopo pochi minuti la volante è arrivata sul posto e ha permato due ragazzi, uno di 22 e l'altro di 25 anni, entrambi di Bergamo, e una ragazza di 27 di Gorle e riconducibili all'area anarchica. Aveano con sè degli stampino a forma di mano e alcune bombolette di spray rosso. Con loro avevano anche una videocamera con cui hanno filmato tutte le loro operazioni. Sono indagati a piede libero di imbrattamento di edifici.
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