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Olimpiadi Londra 2012 : giocare con i diritti dei lavoratori

Il Merchandise olimpico e paraolimpico è un grande business. Gli organizzatori dei Giochi del 2012 stimano che le mascotte di Londra 2012, Wenlock e Mandeville, aumenteranno le vendite totali di portachiavi, peluche, adesivi, badge, zaini e carte da gioco in edizione limitata di 1 miliardo di sterline. Questa è una buona notizia per Londra e le Olimpiadi, ma c’è un costo nascosto che sarà pagato dai lavoratori cinesi impiegati per produrre questi beni.

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Londra,polizia in allerta per la marcia degli studenti

ANSA.it
Londra, polizia in allerta per la marcia degli studenti
Protesta contro le misure di austerity imposte dal governo di David Cameron
09 novembre, 17:42

LONDRA - La polizia britannica sta arrestando alcuni degli studenti che oggi hanno preso parte alla marcia contro l'aumento delle rette universitarie nel centro di Londra e che separatisi dal corteo hanno eretto alcune tende sotto la statua dell'ammiraglio Nelson a Trafalgar Square.

Londra dopo le rivolte

E' stata una delle notizie principali della scorsa estate. Il titolo "Londra brucia" (e non solo Londra) rimbalzava dai media mainstream ai blog, echeggiando una famosa canzone dei Clash di fine anni Settanta. Oggi, quasi due mesi dopo le rivolte inglesi, tutto sembra tranquillo e la notizia è scomparsa. Ma che ne è delle ragioni materiali all'origine di saccheggi e devastazioni?

London calling! No future to imperialism!

LONDON CALLING!
NO FUTURE!
Per la borghesia e l’imperialismo!

La rivolta della gioventù inglese ha bruciato i quartieri di Londra e di Birmingham, Manchester, Liverpool, ecc., colpendo al cuore la polizia assassina, lo Stato e il governo della borghesia, l’insieme del sistema della società imperialista inglese.
I giovani non hanno avuto paura. Sono lo Stato e il governo che reagiscono alla paura con il terrore poliziesco, mediatico e legislativo.

London calling

Incendi riot

da www.finimondo.org

Quante volte è successo? Un giovane alle prese con agenti in divisa che vogliono arrestarlo o umiliarlo. Non ci sta. Ma la sua fuga o il suo atteggiamento orgoglioso vengono maldigeriti da chi è abituato ad essere temuto e riverito. E che per questo ristabilisce la propria autorità messa in discussione nell'unico modo che conosce, con la violenza. Uno, due colpi d'arma da fuoco e il giovane recalcitrante viene messo a posto. Sistemato. Liquidato. Un esempio per gli altri, per i suoi simili. Ma è un esempio che talvolta non funziona. Ottiene un risultato diametralmente opposto alle aspettative. Anziché suscitare la passiva obbedienza presso coloro a cui viene rivolto, scatena in loro una furiosa ribellione.

Dopo la Parigi del novembre 2005, dopo l'Atene del dicembre 2008, ed a poche settimane dalla San Francisco del luglio 2011, è la volta di Londra. Giovedì 4 agosto, nel quartiere di Tottenham, la polizia ha ucciso un uomo che stava scappando per sottrarsi all'arresto. Si chiamava Mark Duggan, aveva 29 anni, una compagna e quattro figli.

Un interessante aggiornamento da Oxford

Da indymedia UK

Oxford riots 'misinformation' update
adelayde 2011-08-09 18:08

Myself and various friends have received all sorts of misinformation today regarding the
apparent rioting in Oxford, including riots in Cowley, riots on the Cowley Road, riots in
Headington. This isn't quite the story so far as I can see.

The breakout of violence in Oxford, as reported by the BBC seems to equate to two acts: the McDonalds in Headington
being set alight by a person who was later arrested, and a car that was set on fire in Barton.

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