Gianluca Casseri

CasaPound censura gli scritti di Casseri: ripubblicati in esclusiva, la storia non si cancella!

Non si arrestano i "fan" criminali di Casseri, che sul web incitano all'odio razziale e a compiere reati, a Breivik, oltre a fare vero e proprio proselitismo neo-nazifascista; intanto CasaPound ha rimosso dal suo sito gli scritti di Casseri oscurando anche le "copie cache" dei cinque articoli recentemente pubblicati su "ideodromo":

L’estremismo di destra: dal massacro di Firenze alle “crociate” di Militia Christi.

In 48 ore si sono susseguiti due eventi che fanno capire quanto sia pericolosa l’estrema destra nella penisola sia indirettamente con le sue ideologie che direttamente con atti terroristici.

IL FOLLE CHE VOLEVA ESSERE POUND

Dopo la strage dei senegalesi si ripropone, mi sembra, un dilemma simile a quello profilato dal dibattito fra Calvino e Pasolini all'indomani del massacro del Circeo: in sintesi estrema, per il primo il massacro era organicamente legato all'ideologia neo-fascista; per il secondo, esso sarebbe potuto accadere anche nei ceti popolari, e dipendeva da una generale perdita di valori, da una “eclissi del sacro” che contagiava l'intera società industriale (e che per Pasolini era, si noti, ancor più nefasta, culturalmente, del Fascismo stesso).

Gianluca Casseri non era (solo) uno squilibrato, ma un razzista militante! Vicino a Casa Pound…

unite against racism

Ripubblichiamo un articolo apparso su indymedia Napoli ricordando che le aggressioni di stampo fascista sono all'ordine del giorno:

Samb Modou e Diop Mor, due nostri concittadini senegalesi, sono stati trucidati nella maniera più assurda e gratuita, mentre lavoravano inconsapevoli nei mercati. Altri tre migranti della stessa nazionalità, Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike, sono feriti gravemente in due distinte aggressioni a colpi d’arma da fuoco.


L’autore di questa mattanza si chiama(va) Gianluca Casseri. Alla fine, circondato dalla polizia, probabilmente si spara in bocca.

I giornali on-line sottolineano la militanza fascista di Casseri e la sua vicinanza/internità ai “fascisti del terzo millennio” di Casa Pound. Che immediatamente cercano di prendere le distanze: non potendo negare i rapporti puntano a sminuirli, dichiarano che non si tratta di un iscritto ma di un “simpatizzante” e ripuliscono il più possibile la rete dalle tracce di frequentazioni divenute all’improvviso imbarazzanti. Ma soprattutto cercano di confinare la responsabilità del gesto nella “follia” di Casseri, in una dimensione astratta e inconsulta che screditerebbe ogni altro piano di lettura di questa tragedia.


Ma non è così! Ovviamente Casseri è “anche” uno squilibrato, uno che si mette a sparare per strada a vittime innocenti e inconsapevoli. Ma il suo gesto trova incubazione e lettura dentro un fortissimo odio ideologico.

Casseri è un razzista fanatico e militante!

Syndicate content

Il contenuto del sito è rilasciato sotto Licenza Creative Commons 
Eventuali post provenienti da altri media sono soggetti alle licenze ed alle condizioni espresse dai media di provenienza.

Il sito adotta la politica di pubblicazione aperta e libera. Chi si occupa della sua amministrazione non è responsabile degli articoli pubblicati, così come non è necessariamente tenuto a condividerne il contenuto.