Diop Mor

Gianluca Casseri non era (solo) uno squilibrato, ma un razzista militante! Vicino a Casa Pound…

unite against racism

Ripubblichiamo un articolo apparso su indymedia Napoli ricordando che le aggressioni di stampo fascista sono all'ordine del giorno:

Samb Modou e Diop Mor, due nostri concittadini senegalesi, sono stati trucidati nella maniera più assurda e gratuita, mentre lavoravano inconsapevoli nei mercati. Altri tre migranti della stessa nazionalità, Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike, sono feriti gravemente in due distinte aggressioni a colpi d’arma da fuoco.


L’autore di questa mattanza si chiama(va) Gianluca Casseri. Alla fine, circondato dalla polizia, probabilmente si spara in bocca.

I giornali on-line sottolineano la militanza fascista di Casseri e la sua vicinanza/internità ai “fascisti del terzo millennio” di Casa Pound. Che immediatamente cercano di prendere le distanze: non potendo negare i rapporti puntano a sminuirli, dichiarano che non si tratta di un iscritto ma di un “simpatizzante” e ripuliscono il più possibile la rete dalle tracce di frequentazioni divenute all’improvviso imbarazzanti. Ma soprattutto cercano di confinare la responsabilità del gesto nella “follia” di Casseri, in una dimensione astratta e inconsulta che screditerebbe ogni altro piano di lettura di questa tragedia.


Ma non è così! Ovviamente Casseri è “anche” uno squilibrato, uno che si mette a sparare per strada a vittime innocenti e inconsapevoli. Ma il suo gesto trova incubazione e lettura dentro un fortissimo odio ideologico.

Casseri è un razzista fanatico e militante!

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