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Bergamo: barricato in sede Agenzia delle Entrate, liberato impiegato in ostaggio

Il Fatto Quotidiano
Bergamo: barricato in sede Agenzia delle Entrate, liberato impiegato in ostaggio

Un maresciallo dei carabinieri è all'interno per trattare con il sequestratore. L'uomo ha chiesto di poter parlare con la stampa. I dipendenti fatti uscire "gentilmente" dopo l'assalto, nessuno è ferito. Si valuta intervento del reparto speciale dell'Arma. Concessi trenta secondi all'ormai unico prigioniero per parlare a telefono con la compagna: "Sto bene"

Elezioni amministrative? Inganno continuo di una democrazia in putrefazione.

Elezioni amministrative? Inganno continuo di una democrazia in putrefazione.
Contro gli interessi borghesi, nascosti dall’inganno democratico, i proletari devono imboccare la strada della lotta di classe, unica via per l’emancipazione rivoluzionaria dall’oppressione capitalistica!

Con le prossime elezioni amministrative tornano a risuonare i soliti ritornelli su una democrazia presentata come unico rimedio ai mali di una società che è organizzata totalmente intorno e a difesa degli interessi borghesi.

Olanda: Chiudono i coffeshop, tornano gli spacciatori

Olanda: Chiudono i coffeshop, tornano gli spacciatori

Da Fuoriluogo.it

Esordio nel sud dell’Olanda della politica dei wietpas. Prime “ammonizioni” e serrata dei coffeshop. A Eindhoven successo delle azioni di disobbedienza civile. E intanto tornano gli spacciatori. Dal nostro corrispondente da Amsterdam Massimiliano Sfregola.

Tentato suicidio al Cie di Bologna

Ieri pomeriggio, 2 maggio, una donna marocchina rinchiusa nel Cie da un paio di mesi ha ingerito del detersivo per farla finita. La donna è soggetta a delle forti crisi di "follia", durante le quali perde coscienza di quello che le sta attorno e di quello che fa. In questi mesi ha fatto dei colloqui con lo psicologo del Centro e la settimana scorsa ha visto uno psichiatra al Sant'Orsola che le ha aumentato gli psicofarmaci. Si tratta di gocce e pastiglie che la tramortiscono e che la fanno rimanere a letto inchiodata e dolorante.

MAndante lo stato, killer la crisi: Catania-35 anni, licenziato da un negozio si butta dal quinto piano

La depressione dopo il licenziamento - Infine, a Catania, un uomo di 35 anni, licenziato da un negozio di Malta dove fino al febbraio scorso aveva lavorato come commesso, si è suicidato buttandosi dalla terrazza della sua abitazione al quinto piano di uno stabile di via Paolo Orsi, a Gravina di Catania, alle porte del capoluogo. L' uomo non avrebbe lasciato alcun biglietto per spiegare il motivo del suo gesto. I carabinieri hanno appurato che viveva con la madre vedova ed era caduto in uno stato di depressione dopo il licenziamento tanto da far ricorso alle cure mediche.

Mandante lo stato, killer la crisi:immigrato nordafricano si è ucciso lanciandosi da una finestra perché non riusciva più a pagare il mutuo

L’impossibilità di pagare il mutuo - Nel Casentino, in provincia di Arezzo, un immigrato nordafricano di 45 anni, da molti anni in Italia, si è ucciso lanciandosi da una finestra perché non riusciva più a pagare il mutuo della casa che aveva acquistato. L'uomo era stato costretto a lasciare la casa e ad andare a vivere in affitto con la famiglia. Nel pomeriggio si è chiuso in una stanza e si è lasciato cadere da un'altezza di nove metri.

Mandante lo stato, killer la crisi: TREVISO -Imprenditore si impicca nel suo camion: ditta in crisi ed era travolto dai debiti

Imprenditore si impicca nel suo camion:
ditta in crisi ed era travolto dai debiti
Gianni Merlo rischiava di essere cacciato dall'azienda
Il corpo è stato ritrovato dalla compagna e da uno dei figli

Al Cie di Bologna un primo maggio di rivolta ed evasioni

Nel giro dell’ultimo mese sono già 4 le rivolte scoppiate nel centro di detenzione per immigrati senza documenti di via Mattei. L’ultima il primo maggio, in un giorno in cui i lavoratori avrebbero da tirare fuori tutta la loro rabbia contro i padroni che li affamano, sono gli immigrati a ribellarsi, gli immigrati ingabbiati del Cie, che non aspettano l’aiuto di nessuno e che ne hanno abbastanza delle visite dei vari politicanti di partito e di sindacato e delle loro dichiarazioni.

Mandante lo stato, killer la crisi: Caserta: non lavorava da sei mesi, muratore si toglie la vita

Il Fatto Quotidiano
Caserta: non lavorava da sei mesi, muratore si toglie la vita

Si è impiccato con un cavo elettrico nella sua abitazione di Casaluce. L’uomo è stato trovato dai familiari che hanno avvisato i carabinieri. Il lavoratore soffriva di crisi depressive. Lascia moglie e due figli: nei giorni scorsi altri casi di disperazione. Il sindaco chiede l'intervento del governo

Reggio Emilia - 1 Maggio 2012//Obiettivo sicuro: reddito per tutt*!

In corteo per reclamare il reddito e lo sciopero generale

1 / 5 / 2012

Primo maggio teso a Reggio Emilia, dove i compagni e le compagne del movimento hanno dovuto conquistarsi la piazza e il diritto di parola all'interno del corteo dei sindacati confederali.

La giornata è cominciata con un partecipato dibattito su “Welfare e terzo settore a Reggio Emilia” in cui è stato indagato a fondo il cambiamento che la crisi e i suoi derivati stanno producendo in città e di come questo settore risulti oggi strategico nelle vite di tutti e tutte, all'interno e oltre la crisi.

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