Gianluca Casseri non era (solo) uno squilibrato, ma un razzista militante! Vicino a Casa Pound…

unite against racism

Ripubblichiamo un articolo apparso su indymedia Napoli ricordando che le aggressioni di stampo fascista sono all'ordine del giorno:

Samb Modou e Diop Mor, due nostri concittadini senegalesi, sono stati trucidati nella maniera più assurda e gratuita, mentre lavoravano inconsapevoli nei mercati. Altri tre migranti della stessa nazionalità, Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike, sono feriti gravemente in due distinte aggressioni a colpi d’arma da fuoco.


L’autore di questa mattanza si chiama(va) Gianluca Casseri. Alla fine, circondato dalla polizia, probabilmente si spara in bocca.

I giornali on-line sottolineano la militanza fascista di Casseri e la sua vicinanza/internità ai “fascisti del terzo millennio” di Casa Pound. Che immediatamente cercano di prendere le distanze: non potendo negare i rapporti puntano a sminuirli, dichiarano che non si tratta di un iscritto ma di un “simpatizzante” e ripuliscono il più possibile la rete dalle tracce di frequentazioni divenute all’improvviso imbarazzanti. Ma soprattutto cercano di confinare la responsabilità del gesto nella “follia” di Casseri, in una dimensione astratta e inconsulta che screditerebbe ogni altro piano di lettura di questa tragedia.


Ma non è così! Ovviamente Casseri è “anche” uno squilibrato, uno che si mette a sparare per strada a vittime innocenti e inconsapevoli. Ma il suo gesto trova incubazione e lettura dentro un fortissimo odio ideologico.

Casseri è un razzista fanatico e militante!

Lo dicono innanzi tutto le sue azioni di oggi. Nella sua furia omicida, improvvisa o programmata che fosse, non spara a caso. Spara ai neri!

Casseri è un fascista molto attivo. Lo dice la sua biografia. Che non ha il segno dell’improvvisazione. E neanche della banalità. A Pistoia dove viveva (si era trasferito a Firenze da poche settimane) era ben conosciuto negli ambienti dell’estrema destra. Era il direttore editoriale di una rivista fantasy “d’area”, (La Soglia) principalmente rivolta agli epigoni di Tolkien, uno scrittore adottato come narratore principe dell’immaginario neofascista. Casseri stesso pubblica con Enrico Rulli un libro fantasy “la chiave del caos” sullo scontro tra “l’ordine” e “l’ombra”, tra l’ordine e il “Caos”… un classico del genere. Ma non si limita certo al fantasy. Pubblica saggi antisemiti, è un acceso negazionista dell’olocausto, scrive una biografia del nazifascista Romualdi e molto altro.

Casseri odia magari anche “i froci e i giudei”, ma probabilmente spara ai “neri” perchè sente che le loro morti “pesano di meno”. Perchè ne è maggiormente ossessionato. O perchè si aspetta maggiore comprensione dalla sua “comunità di riferimento”. Dai camerati…

E infatti dopo la sua morte, dalla cloaca dei siti dell’estremismo xenofobo piovono i post di riconoscimento e “gratitudine” al camerata Casseri e al suo “sacrificio” per liberare l’Italia “dall’invasione”. Temi non dissimili da quelli dello stragista norvegese Breivik. E se la Norvegia non ha pensato di nascondere l’orrore dietro il rassicurante paravento dell’incapacità di intendere e di volere, è legittimo chiedersi se abbia senso darla invece per scontata in questo caso.

Nella galassia dell’estrema destra Casseri ha intrecci molto significativi con Casa Pound. E non solo perchè è un dichiarato fan di Ezra Pound. Due volte viene identificato dentro manifestazioni di questa organizzazione, ma i rapporti non si limitano alla militanza di piazza…

In queste ore il leader di CasaPound Iannone lo descrive come un povero psicolabile, un isolato, un “figlio” debole di mente abbandonato alla sua follia dallo Stato assente. E però dev’essersene accorto solo ora, visto che prima lo trattavano quasi come un “intellettuale d’area”… Casseri infatti non solo presenta alcuni suoi libri nella sede di Casa Pound a Pistoia, ma più volte i suoi saggi sono ospitati sull’Ideodromo, dove si trova la cosiddetta “ricerca teorica dell’organizzazione”. Quello spazio che Iannone ha definito “il posto dove corrono le idee, le nostre idee. Qua è dove prendono forma, dove trovano slancio. Un laboratorio ad alta velocità…”.

Tutti i giornalisti che improvvisamente oggi pomeriggio hanno cercato su google qualche informazione sul carneade Casseri, hanno potuto “apprezzare” diverse sue pubblicazioni sull’Ideodromo, come quella in cui difende alcune milizie della Repubblica sociale dall’accusa di torture ai partigiani. E altri autori, sullo stesso spazio, recensiscono la sua biografia di Romualdi. Tutti articoli che Casa Pound ha cancellato dal sito senza motivare e non senza una certa viltà intellettuale, ma che proprio grazie a queste ricerche è ancora possibile ripescare nella memoria cache di google. Almeno per un pò.

Nei succitati blog un camerata che significativamente si firma “non conforme” (l’autodefinizione preferita dai militanti di Casa Pound) scrive: “ E’ il prezzo che ha pagato un eroe. Una situazione ormai figlia dell’esasperazione di chi ha creato questa società multietnica che è una bomba a orologeria pronta a esplodere, perché la storia insegna che tante etnie non possono coesistere insieme”. In pratica una “giustificazione morale” a partire dalla falsa equivalenza tra società multietnica e società “multirazzista”, dietro la quale Casa Pound nasconde usualmente e ipocritamente il proprio razzismo. Sullo stesso sito dell’organizzazione, mentre il comunicato ufficiale prendeva le distanze dall’assassino, retrocesso a “isolato simpatizzante”, la redazione doveva impegnarsi a cancellare diversi commenti di esaltazione del gesto “eroico e disperato”…!!

Naturalmente nella narrazione pubblica dei neofascisti prende piede e lo farà sempre più, approfittando del diluirsi della memoria sociale, anche la classica teoria del complotto (magari giudaico-massonico…), secondo cui tutti i post di esaltazione dell’assassino sono tutti dei fake o dei troll e qualcuno ha magari plagiato la mente del “debole” Casseri per spingerlo all’eccidio al solo scopo di screditare Casa Pound… o addirittura per “riproporre leggi a favore dei neri”…!

E’ utile fare questa ricostruzione logica di notizie per lo più già pubblicate in rete dai giornali non per esercizio inquisitorio, ma semplicemente per ricontestualizzare un semplice dato: l’hard core delle persone che si avvicinano a organizzazioni come Casa Pound non lo fa perchè magari dice di essere anche lei contro le Banche o cose del genere. Lo fa perchè Casa Pound si autodefinisce “fascista” e sa di cosa parla!

Lo fa perchè Casa Pound diventa un possibile riferimento, magari un pò meno stagionato e all’apparenza più “presentabile” di altri, dell’ultranazionalismo xenofobo, dell’odio ideologico e razzista verso il nero o il rom, dell’islamofobia, dello squadrismo militante contro”le zecche comuniste”, dell’elitarismo fanatico, del rancore sociale verso il “diverso” che corrisponde a una precisa identità culturale e si offre come interpretazione alternativa al disagio sociale. Quell’interpretazione che fa sfogare le lotte sociali in conflitti orizzontali, in guerre ai poveri!

Un riferimento ideologico, politico e militante che spinge anche personalità come quella di Casseri a sceglerla come interlocutore mentre sta incubando il raptus (se vogliamo considerarlo tale) che è esploso oggi pomeriggio sparando a cinque uomini per la “colpa” di essere neri e stranieri.

Il leader “carismatico” di questa organizzazione, Gianluca Iannone, ha dichiarato in pubbliche interviste di considerare Hitler un “rivoluzionario” e in precedenza militava nel “Movimento Politico Occidentale”, sciolto nel 1993 in base alla legge Mancino per istigazione all’odio razziale…

Sono elementi che possono essere banalizzati da una pubblicistica ignorante o ipocrita solo in un paese come l’Italia che ha vissuto un lungo processo di “normalizzazione” dell’eredità fascista.

C’è però un altra cosa su cui è amaro riflettere! Dopo la strage, almeno a giudicare dalle immagini, la protesta dei cittadini senegalesi li ha visti in strada da soli o quasi. Questo non vuole essere certamente un appunto ai militanti antirazzisti che domani e poi sabato saranno in piazza a Firenze per denunciare e contrastare il fanatismo razzista. Questa “lentezza di riflessi” della risposta sociale in generale è una questione che riguarda tutti noi “autoctoni” e che si è ripetuta spesso in questi anni. Per non andare troppo lontano da dove scrivo basta ricordare la distruzione violenta dei campi rom di Ponticelli. E’ un’impermeabilità della sensibilità sociale che dice molto di quanto ci siamo tutti assuefatti al clima di apartheid. Tanto da fare della xenofobia una rendita politica. Tanto da portare un ministro xenofobo agli Interni, tanto da vedere dirigenti di un partito di “centro-sinistra” partecipare ai pogrom contro i rom…

Venti anni fà, dopo l’assassinio razzista di Jerry Masslo ci fu la più grande manifestazione di solidarietà antirazzista e di rivendicazione di diritti per i migranti della storia d’Italia. Molte centinaia di migliaia di persone! La distanza fra quella larghissima indignazione sociale e il clima di oggi ci fa sentire per intera la precipitazione della cultura sociale di questo paese. E la fibrillazione della crisi costringerà tutti a farci i conti. Per andare in una direzione o nell’altra!

Share this

Comments

NON PASSERANNO !

I fascisti e la BCE, il capitale di cui da sempre sono i servi, non passeranno!
DOBBIAMO mobilitarci gridando Dobbiamo Fermarli!
Dal 17/12/11 riparte la mobilitazione nazionale del 'movimento' che abbatterà il sistema e avanzerà verso la Rivoluzione!
In alto i cuori compagn@!

Sul sangue dei lavoratori di ogni origine, nasce il fiore della giustizia sociale.

80%

-Lo fa perchè Casa Pound diventa un possibile riferimento, ... dell’ultranazionalismo xenofobo, dell’odio ideologico e razzista verso il nero o il rom, dell’islamofobia, dello squadrismo militante contro”le zecche comuniste”, dell’elitarismo fanatico, del rancore sociale verso il “diverso”-

Insomma...possibile riferimento per l'80% degli italiani

dal sangue di queste vittime

dal sangue di queste vittime di razzismo nasce solo molto dolore e rabbia. Sabato sarà un grande determinato pacifico e combattivo corteo per essere vicino ai nostri fratelli senegalesi.

Quanto è successo era

Quanto è successo era prevedibile ed era solo questione di tempo...

indignati a senso unico

Omicidio a Pirri, Cagliari: Simone Naitana ucciso per aver difeso una ragazza

Pubblicato: mercoledì 28 luglio 2010 da Renato Marino

Omicidio intorno alle 22.30 di ieri sera a Cagliari, tra i tavolini di una pizzeria di Pirri. Simone Naitana, 29 anni, commerciante ittico di Monferrato, è stato ucciso con una bottiglia rotta trasformata in arma mortale.

Un solo colpo al collo e il giovane è stramazzato al suolo, in un lago di sangue. Immediatamente soccorso, è spirato al suo arrivo in ospedale. L’omicida - secondo le testimonianze dei presenti che hanno portato al suo arresto - è un ragazzo senegalese, fermato dai carabinieri poco dopo.

Era entrato nella pizzeria chiedendo in “tono scontroso” una birra. Poi avrebbe iniziato ad importunare una ragazza suscitando la reazione di Naitana che ne aveva preso le difese. La ricostruzione del delitto è de L’Unione Sarda:

Naitana difendeva una ragazza - che forse conosceva - importunata dal senegalese con cui, poco prima, aveva avuto una discussione in un bar vicino. Inutili i soccorsi, prestati dal titolare della pizzeria. All’arrivo di Naitana è accaduto l’imprevedibile. L’africano avrebbe molestato la ragazza, che forse era arrivata con il giovane di Monserrato.

E ancora:

La reazione verbale, quindi uno sgambetto del senegalese avrebbe trasferito fuori dalla pizzeria il teatro del litigio. Naitana avrebbe affrontato l’africano, di stazza decisamente più grossa rispetto a lui. Tanto che un colpo al braccio con un oggetto recuperato non si sa bene dove gli avrebbe procurato lievi ferite. All’improvviso il senegalese avrebbe recuperato una bottiglia da un cassonetto dei rifiuti, spaccandola e conficcandola con un colpo secco sul collo del ventinovenne.

Da La Nuova Sardegna:

Il senegalese, alto e giovane, si è dato alla fuga non appena si è reso conto della gravità del suo gesto: i carabinieri l’hanno rintracciato poco prima di mezzanotte e l’hanno portato in caserma per l’interrogatorio. Sulle sue responsabilità, non sembrano esserci dubbi. Alla scena ha assistito la figlia della proprietaria della pizzeria: ha visto l’uomo di colore scagliarsi contro Simone Naitana con la bottiglia in mano, ha visto il collo tranciato di netto dopo l’unico colpo violentissimo.

mmm bel corteo oggi a

mmm bel corteo oggi a firenze...anzi bella sfilata di politici avete organizzato....
l'antifascismo/razzismo in italia sono bersani e vendola... e magari renzi anke haahahahahahah
stiamo messi bene....

rosichi

sì?

CASA POUND?

Casa Pound? Nel bene o nel male purchè se ne parli!!!
Se vi fa tanto godere chiamateci fascisti o razzisti... poi andate a manifestare in piazza con le vostre belle Nike ai piedi contro la globalizzazione, bestemmiate se vi trovate un'extracomunitario in casa a rubare, piangete e maledite il rumeno ubriaco in macchina che ha stroncato la vita di un giovane parente...
Strana definizione "razzismo" per chi la sa etichettare ma non sa leggere la propria etichetta.

PIAZZALE LORETO IN OGNI CITTA'

Tornate in compagnia dei topi...
Non ho altro da aggiungere...

Mah?!

Scusate, ma sinceramente non so quanta colpa dare a CasaPound. Se vogliamo farla chiudere per ricostituzione del Partito Fascista posso anche essere d'accordo, ma nessuno - visto che si parla di letteratura fantastica - ha la sfera di cristallo, e non potevano immaginare che questo stronzo - sfigato e sociopatico, ma anche colto e creativo - potesse compiere un atto del genere. Questa ondata di demonizzazione rischia solo di fare il loro gioco: si sentiranno eroici combattenti perseguitati dal sistema e continueranno a credere nella santità delle loro idee.
Pensiamoci: se un sociopatico che frequenta centri sociali - ed è un merito di tanto dei compagni quanto dei fasci non storcere troppo il naso di fronte a certi soggetti "marginali" -, dopo essersi calato un po' di anfetamine, si mettesse ad ammazzare la moglie e i figli degli sbirri, riterreste colpevoli gli ambienti che frequentava per tale atto?

Corrado

Fai una ricerca storiografica:

E' mai successo? No. Allora il problema non può essere banalizzato in questo modo.
Ciao,
S

Due pesi e due misure?

Posso chiedere una cosa agli antifascisti?

Vi dò ragione: Casapound è, sotto sotto, razzista e Casseri ha attinto le motivazioni del suo gesto da quell'ambiente. Bene.

Perché ogni volta che un nero, uno zingaro, un albanese, un bosniaco eccetera ammazza qualcuno, allora voi lo giustificate che era povero e date così una giustificazione morale a quel suo sfogo? Perché, ditelo ragazzi, anche per voi esiste la vittima eterna...

E allora... ma de che stiamo a parla'?

?!

Io non frequento molto gli ambienti "antifà" e - come si evince dal mio commento precedente - non amo il loro antifascismo di maniera. Ma sono curioso di sapere dove hai letto le loro "giustificazioni" nei confronti di omicidi compiuti da negri, zingari, albanesi etc. Semmai condannano le generalizzazioni xenofobe che seguono spesso questi delitti, talvolta - ma questo dipende dai periodi - fomentate da alcuni media, come conferma il caso torinese, con il titolo de La Stampa che ha fomentato la caccia allo zingaro.

Corrado

?!

Io non frequento molto gli ambienti "antifà" e - come si evince dal mio commento precedente - non amo il loro antifascismo di maniera. Ma sono curioso di sapere dove hai letto le loro "giustificazioni" nei confronti di omicidi compiuti da negri, zingari, albanesi etc. Semmai condannano le generalizzazioni xenofobe che seguono spesso questi delitti, talvolta - ma questo dipende dai periodi - fomentate da alcuni media, come conferma il caso torinese, con il titolo de La Stampa che ha fomentato la caccia allo zingaro.

Corrado

mah.....

Io credo che ci sia una bella differenza tra uno faccenda da sbrigare e un atto che agli occhi di quelle mmerde diventa motivo di orgoglio,sappiamo bene che dove ci sono i fasci ci sono omicidi,coltellate,prepotenza e sopratutto no way zone se ci piace andare in giro tranquilli bisogna azionarsi

MA LA PIANTIAMO CON QUESTE

MA LA PIANTIAMO CON QUESTE CAZZATE?
Di cosa cazzo stiamo parlando??
Appare evidente che casapound ha logiche squadriste e razziste di "vecchio stampo nazi-fascista". Ma queste logiche della "razza pura e migliore di altre" è stata superata dal nuovo FASCISMO - NAZISMO GLOBALE.

1° I veri fascisti globali sono all'interno delle questure, tribunali, equitalia, enti vari, testate televisive, banche, cinema, sport e intrattenimento vario.

2° I veri nazi-fascisti propongono anche oggi la "razza superiore" che non ha colore o razza, ma che IMPONE un modello di permanete competizione. Devi essere sempre il primo, il più veloce, il più bello, il più famoso, il più ricco, ecc..

3° Televisioni e mezzi di pseudo-informazione (rincoglionimento collettivo) danno ampio spazio allo sport come veicolo per fomentare lo squadrismo (vedi i vari ultras nel calco). Ingaggi miliardari a calciatori, sportivi vari, attori/attrici, presentatori di merda vari, sempre sui giornali di gossip .....
Come mai?
Cosa cazzo producono?
Chiacchiere, intrattenimento, qualche millesimo di secondo in meno di tutti per qualche prestazione (corsa, sci, nuoto, ecc...) qualche pallone in più buttato in rete avversaria (calcio, pallacanestro, rugby, ecc..)

4° Lo stesso vale per la PRESSIONE PSICOLOGICA fatta sulle donne in cui si devono ADEGUARE ad un modello di bellezza (con tanto di misure standard) in cui attrici/attori, sfilate di moda, modelle DEVONO attenersi. Una guerra sulle apparenze, poco importa se sono sceme/i, arrogati e di fatto delle ignoranti sfruttatrici. Non a caso essere o fare l'escort (di fatto puttane) è un LAVORO che rende economicamente e notorietà.

5° Ho fatto questi esempi di "soggetti milionari" che sono USATI COME MODELLO DI RIFERIMENTO sulle menti inconsapevoli di milioni e milioni di persone. L'intera pubblicità di ogni merce fa passare sempre questo infame messaggio: gioco - apparenza - superficialità - lusso - sessualità - benessere fasullo - vita spensierata - finta allegria e cazzate varie. Il grande fratello .... è esattamente questo il modello di PURO STAMPO NAZI-FASCISTA MILITARE che questo sistema globale vuole imporre alla popolazione. Ecco dove il vero potere "lavora" ...... Sulle vostre teste di cazzo!

6° Di fatto le pseudo-attività futili, il gioco, le apparenze, la competizione contro il permanente avversario (avere sempre un nemico da combattere), i vari input pseudo-erotici/sessuali sempre più perversi, diventano il MOTORE DELL'ECONOMIA MONDIALE in cui tutto gira e si muove. Ovviamente per chi sta al gioco ed ha i "requisti imposti dal regime" viene premiato con stipendi stratosferici, vita da nababbo, lusso sfrenato, donne (troiacce) a go-go ......... ecc.. ecc...

7° Tutto questo serve a far SOGNARE la popolazione, spingere a voler IMITARE questi modelli che "sono arrivati al successo" (sul cesso) perchè l' INVIDIA è la leva inconscia che ti fa muovere. Se non stai a questo SUBDOLO gioco nazi-fascista ovviamente nessuno ti dice nulla, ma di fatto ti trovi TAGLIATO FUORI DAL GIRO ed emarginato.

8° Un'altro punto di imposizione è l'uso sfrenato dell'oggettistica tecnologica che non serve ad un cazzo ma SERVE MOLTO da sfoggiare ed esibire. Ecco allora il boom di questi telefonini super accessoriati (tra poco ti faranno pure le masturbazioni elettroniche), vestiti firmati persi a rate (ecco come ci si indebita), ristoranti per mangiare cazzate precotte ma tanta - tanta esibizione, macchine sportive e potenti atte a schiantarti contro qualcosa o rimanere incastrato nel traffico in qualche bel ingorgo stradale come le utilitarie più "sfigate".

9° Avanti così ............ popolo di COGLIONI, avanti così .... che avete capito tutto della vita!
DO VAAAAAAAAAAI ...... deficiente !

10° Solidarietà, rispetto vero a tutti i compagni/e ANARCHICI COMBATTENTI, al blocco nero, ai vari attivisti dei centri sociali che hanno ben capito da tempo queste cose, e di fatto, senza tanto clamore si dedicano (anche con aspre lotte di occupazione) nel mettere in pratica azioni realmente ALTERNATIVE a questo scellerato modello nazi-fascista militarizzato.
Solidarietà a tutti i detenuti/e attualmente "ristretti" nelle carceri o sottoposti a "persecuzioni giudiziarie" .... Fatte da chi?
Esattamente anche da chi (sopra citato) "senza rendersene conto" sostiene, difende e si adatta/adegua a questo sistema nazi-consumistico di MERDA.

11° Solidarietà ai Veri Artisti/e, Artigiani/e, Agricoltori biologici e tutti coloro che USANO LA LORO TESTA e LE LORO MANI per produrre qualcosa di veramente sano, equilibrato ed in ARMONIA CON L'ECO-SISTEMA.

A FUOCO QUESTO SISTEMA DI BUFFONI MILITARIZZATI RINCOGLIONITI.

Anarchici: liberi dai salari controllati dai padroni, liberi dai servi e leccapiedi di partito/ideologia di ogni tipo.
Abbraccio libertario. NOI SIAMO IL VERO FUTURO !!!

(A) -

Casseri, i neofasci e gli scritti su Ideodromo

CONTRO TUTTI GLI ESTREMISMI, COMINCIANDO DA QUELLI FASCISTI
http://larepubblicadeipomodori.blogspot.com/2011/12/lestremismo-di-destr...

CasaPound voleva cancellare gli articoli di Casseri, ma la storia non si cancella più facilmente come una volta!
http://larepubblicadeipomodori.blogspot.com/2011/12/casapound-censura-gl...

VA BENE ....... LA STORIA NON

VA BENE ....... LA STORIA NON SI CANCELLA DI FATTO MAI.
ALMENO CHIARIAMO QUALI SONO I FRONTI DI LOTTA:
VECCHI FASCISMI?
NUOVI FASCISMI?
QUALI SONO I LORO METODI DI REPRESSIONE?
QUALI METODI DI LOTTA E VERO CONTRASTO?
COMBATTERE CASAPOUND NON E' FORSE COMBATTERE CONTRO GLI "SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE" ?
COMBATTERE CASAPOUND - DICHIARATI FASCISTI - NON E' COSI' COMPLESSO.
ALTRA COSA E' COMBATTERE UN REGIME IMPERIALISTA CAPITALISTA GLOBALE CHE SE NE GUARDA BENE DA DICHIARARSI "FASCISTA" MA SI AUTODEFINISCE "DEMOCRTATICO" ELARGENDO ILLUSIONI, TRUFFE , SEQUESTRI, MASSACRI VARI NEL NOME DELLA LEGALITA' - DEL MERCATO, DELLA CRESCITA, DELLO SVILUPPO.
ARMATI FINO AI DENTI E PRONTI IN OGNI MOMENTO ALLE PEGGIORI CAROGNATE PUR DI MANTENERE IL LORO FOTTUTO CONTROLLO, SFRUTTAMENTO E POTERE SULLA POPOLAZIONE.
SARA' UNA LOTTA - GUERRA ......... DURISSIMA !
ABBRACCI ..... !
(A)

'Che errore chiudere Casapound'

'Che errore chiudere Casapound'colloquio con Emanuele Toscano di Alessandro Capriccioli«Sì, sono fascisti. Ma con la loro visione sociale hanno attratto tantissimi giovani. E sono diventati concorrenti della sinistra. Metterli al bando sarebbe una sciocchezza». Dopo i fatti di Firenze, un sociologo di sinistra che studia da tempo il gruppo di estrema destra spiega la sua tesi controcorrente(28 dicembre 2011)Foto di di Alessandro Cosmelli dal libro 'Oltrenero', Contrasto editoreEmanuele Toscano, sociologo, è ricercatore all'Università di Roma "Sapienza". Insieme a Daniele di Nunzio, ricercatore dell'Ires, ha appena scritto "Dentro e Fuori CasaPound. Capire il fascismo del terzo millennio", edito da Armando Editore. Il libro riporta una ricerca sociologica fatta sul movimento CasaPound durante gli ultimi due anni. A supporto del libro è stato creato un blog allo scopo di articolare un dibattito intorno ai temi principali del testo. Premessa: Emanuele Toscano è tutto tranne che un simpatizzante di destra. E' stato tra gli organizzatori del Popolo Viola ai tempi del No-B. Day e non è raro incontrarlo ai convegni e alle manifestazioni del Pd e della sinistra, a Roma e alltrove.

Emanuele, cominciamo dal fondo: secondo te dopo l'omicidio dei senegalesi è ragionevole l'idea di chiudere Casapound?
«Ti dirò: a me pare che la cosa più pericolosa in assoluto sia associare ad un gruppo le responsabilità di un singolo: il che, tra l'altro, è alla base di tutte le discriminazioni. Detto questo, mi pare ovvio che il gesto di Casseri sia sì una follia, ma comunque di matrice razzista: perché gli spari non sono stati diretti nella folla, ma contro obiettivi accuratamente scelti in base al colore della loro pelle, e hanno ucciso Samb Modou e Diop Mor».

Quindi chiusura sì o chiusura no?
«Chiusura no, e questo per almeno tre motivi: prima di tutto perché questo genererebbe un effetto di ritorno consistente nella vittimizzazione di questo gruppo politico; secondo, perché la riduzione per legge degli spazi di agibilità politica, come dimostra la legge Mancino del 1993, non ha affatto debellato il fascismo, pur negando la possibilità ad alcuni gruppi di ricostituirsi; terzo, più in generale, perché sono convinto che le idee che consideriamo sbagliate vadano combattute discutendole nel merito, e credo che la sinistra abbia tutte le carte per contrastare le idee di Casapound culturalmente, socialmente e politicamente. Perché non farlo?». Emanuele Toscano, sociologo, è ricercatore all'Università di Roma "Sapienza". Insieme a Daniele di Nunzio, ricercatore dell'Ires, ha appena scritto "Dentro e Fuori CasaPound. Capire il fascismo del terzo millennio", edito da Armando Editore. Il libro riporta una ricerca sociologica fatta sul movimento CasaPound durante gli ultimi due anni. A supporto del libro è stato creato un blog allo scopo di articolare un dibattito intorno ai temi principali del testo. Premessa: Emanuele Toscano è tutto tranne che un simpatizzante di destra. E' stato tra gli organizzatori del Popolo Viola ai tempi del No-B. Day e non è raro incontrarlo ai convegni e alle manifestazioni del Pd e della sinistra, a Roma e alltrove.

Emanuele, cominciamo dal fondo: secondo te dopo l'omicidio dei senegalesi è ragionevole l'idea di chiudere Casapound?
«Ti dirò: a me pare che la cosa più pericolosa in assoluto sia associare ad un gruppo le responsabilità di un singolo: il che, tra l'altro, è alla base di tutte le discriminazioni. Detto questo, mi pare ovvio che il gesto di Casseri sia sì una follia, ma comunque di matrice razzista: perché gli spari non sono stati diretti nella folla, ma contro obiettivi accuratamente scelti in base al colore della loro pelle, e hanno ucciso Samb Modou e Diop Mor».

Quindi chiusura sì o chiusura no?
«Chiusura no, e questo per almeno tre motivi: prima di tutto perché questo genererebbe un effetto di ritorno consistente nella vittimizzazione di questo gruppo politico; secondo, perché la riduzione per legge degli spazi di agibilità politica, come dimostra la legge Mancino del 1993, non ha affatto debellato il fascismo, pur negando la possibilità ad alcuni gruppi di ricostituirsi; terzo, più in generale, perché sono convinto che le idee che consideriamo sbagliate vadano combattute discutendole nel merito, e credo che la sinistra abbia tutte le carte per contrastare le idee di Casapound culturalmente, socialmente e politicamente. Perché non farlo?».

Già, perché? Arriviamoci dall'inizio. Perché avete deciso scrivere questo libro?
«Perché ci eravamo resi conto che Casapound, come realtà politica, a Roma aveva acquisito una visibilità che non riuscivamo a spiegarci, e siccome questo è il nostro mestiere volevamo indagare una realtà che nella letteratura sociologica è praticamente assente. Perché tanta gente aderisce a un movimento di destra? Pochi hanno provato a chiederselo, a farsi qualche domanda sulle proposte, sui discorsi, sulle opportunità e sui limiti che un individuo trova in un movimento del genere».

Proposte, opportunità e limiti. Già che ci siamo vediamoci chiaro su qualche parola chiave che ha circolato in questi giorni. Quelli di Casapound sono xenofobi?
«No, anche se forse qualcuno tra i militanti lo è».

Neanche tra le righe? Voglio dire, al di là del modo più o meno diretto di presentare la questione dell'immigrazione, la sostanza è comunque xenofoba?
«Ripeto, penso che all'interno di Casapound ci possano essere persone con posizioni razziste, ma almeno altrettante che non ne hanno».

Andiamo avanti. Omofobi?
«Secondo me no. Ho letto la loro proposta sulle coppie di fatto, e ci ho trovato lo sforzo concreto di attribuire a due persone dello stesso sesso un riconoscimento formale e sostanziale».

Violenti?
«Più che altro direi che in Casapound viene coltivata una fascinazione della violenza: il gruppo, la falange, sono tutte immagini che rimandano a una violenza estetizzata. Sicuramente non sono pacifisti, ma non mi sembra che facciano della violenza uno strumento di lotta».

Fascisti?
«Sicuramente sì».

Ci siamo. E adesso come la mettiamo con la 12ª disposizione transitoria della Costituzione?
«Secondo me va messa così: la questione è riconoscersi o non riconoscersi all'interno della cornice della democrazia».

Parola difficile...
«Be', se ne possono dare due interpretazioni. Dal punto di vista formale vale la definizione di Bobbio: la democrazia è l'insieme delle regole che permettono a un collettivo di delegare a un numero più ridotto di persone la responsabilità di prendere decisioni che valgano per tutti».

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/che-errore-chiudere-casapound/21...

PER LA CHIUSURA DI CASA POUND

PER LA CHIUSURA DI CASA POUND

Pistoia, 3 gennaio 2012

Al Procuratore della Repubblica di Pistoia Dott. Renzo dell’Anno
Al Prefetto di Pistoia Dott. Mauro Lubatti
Al Questore di Pistoia Dott. Maurizio Manzo
Al Sindaco di Pistoia Dott. Renzo Berti
Al Presidente della Provincia di Pistoia Dott.ssa Federica Fratoni
E p.c. Agli organi di informazione locale

Oggetto: omicidio di Mor Diop e Samb Modou
La Caritas è “uno dei principali vettori di immigrazione del nostro Paese estremamente simile ad altre associazioni parassitarie di stampo progressista che campano su fondi pubblici speculando sul fenomeno immigratorio e nascondendo, dietro un buonismo peloso che reclama diritti per tutti tranne che per i cittadini italiani, un chiaro disegno anti-nazionale e anti-identitario”. E’ con queste parole che Casa Pound Pistoia attaccava, nell’aprile di quest’anno, il direttore della Caritas di Pistoia per aver dato la propria disponibilità ad accogliere alcuni migranti del Nord Africa, a seguito dell’emergenza profughi di Lampedusa.
E’ questo l’humus “culturale” e “politico” che ha armato la mano del killer dei due senegalesi Mor Diop e Samb Modou ed è un fatto oggettivo come il gesto criminale di Gianluca Casseri sia frutto della contiguità culturale dell’assassino con l’ambiente razzista e xenofobo di Casa Pound. Come nel caso dell'assassino dei giovani laburisti norvegesi, anche il Casseri non è un semplice pazzo, ma un pazzo che nasce da un brodo di coltura di odio, di razzismo e neofascismo, di paura per gli stranieri e per chi è diverso, così come denunciato dopo l’omicidio di Firenze anche dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.
Noi riteniamo che una città dalle tradizioni democratiche e antifasciste come Pistoia non possa ulteriormente tollerare che una formazione che si ispira chiaramente al fascismo sia libera di operare indisturbata nel nostro territorio, mimetizzandosi dietro campagne sociali che sono solo il paravento per diffondere odio e violenza di stampo razzista.
Per questi motivi facciamo nostro l’appello del Coordinamento Regionale dei Senegalesi in Toscana in cui si chiede “la piena applicazione del dettato costituzionale con la chiusura immediata dei luoghi e dei siti come Casa Pound” e invitiamo il Procuratore della Repubblica, il Prefetto, il Questore, il Sindaco, il Presidente della Provincia ad attivarsi, ognuno nell’ambito delle proprie competenze, affinché vengano attuate tutte le iniziative necessarie per dare seguito alla richiesta della Comunità senegalese.
Adesioni:
ARCI Comitato Prov.le di Pistoia; Casa della solidarietà-Quarrata; Centro di Documentazione di Pistoia; Comitato Antifascista San Lorenzo; Comitato pistoiese Acqua Bene Comune; Comitato Pistoiese per la Palestina; Partito dei Comunisti Italiani; Partito della Rifondazione Comunista; Partito Umanista; Confederazione Cobas; FLC-Cgil; Giovani Comunisti; Istituto Storico della Resistenza di Pistoia; Italia dei Valori; Libera Officina Primo Maggio; Pistoia Bene Comune; Rete Radiè Resh Sez. Quarrata; Sinistra Ecologia e Libertà, Spazio Liberato ex Breda est.

Casapound ? no CasaCLOWN !

Si può dire quasi con certezza che questi non andranno molto lontano, vero è che questo sistema è subdolo-nazi come detto in un post precedente...
PErché non andranno lontano ? semplice....

Perché si fanno guidare, nelle loro idee politiche, dall'istinto, inoltre sono pure ipocriti nel tentativo del boss Iannone di prendere goffamente le distanze dall'pluri-omicidio di Casseri. Perciò sono, almeno dal punto di vista mediatico-televisivo, collocati ambiguamente in un linea di confine come personalità borderline, sempre in riferimento a loro leader IAnnone,dimostrando scarso coraggio di far pubblicamente proprio il fatto-omicidio-Casseri con, insomma i classici connotati fascisti che lanciano il sasso, pardon le pistolettate, e nascondono la mano, in tutti i sensi, caricature con mimesi delle squadracce fasciste anni 20'...Solo che non sono coscienti di questo, gli manca la COSCIENZA, l'essere cosciente di quello che si fa al momento dell'atto stesso motivo in più perché i loro schemi comportamentali li renda abbastanza riconoscibili, ripetitivi e tacciabili come ed insipienti. Il razzismo non è altro che, in forma mistificatoria beninteso, una proiezione repressa e senso di frustrazione verso una realtà ritenuta insuperabile da qui la strada dalle parole ai fatti razzisti è una "logica" conseguenza. In definitiva i veri pazzi, o comunqeu camerati o come li vogliamo chiamare, in quanto humus ed abiente di "condivisione" e "colivazione" di idee con propaganda contro il diverso offre un retroterra ed una cultura della violenza non sottovalutabile ma neanche tale da generare in noi allarme eccessivo poiché non è difficile prevedere, dopo le sudette premesse il ritorno alla semi-anonimato e circuito socio-politico marginale. Se ci sono delle responsabilità ideologiche di CasaPound e fermo restando il completo smarcamento e antipatia per i comportamenti di CasaPOund, quindi, sono tali che moralmente non ci posson far altro che dormire sonni abbastanza tranquilli per i prossimi lustri, stando così le cose..

Michael Kors Handbags Outlet

HYCJL18565V3 Your blog is very exciting. I like it very much. Michael Kors Shining Leather Crystal Nickel Handbag is an American leisure style handbag. Michael Kors Handbags Sale This type of fashion MK handbag sends out elegant and temperament which can enhance the confident feeling to women. Michael Kors Tote Bags Simple and personal style is super nice choice for femal. Michael Kors WalletTake MK Shining Leather Crystal Nickel Handbag to your home, you will like it when you own it. http://www.michaelkorshandbagssale.net

Post new comment

  • Web page addresses and e-mail addresses turn into links automatically.
  • Lines and paragraphs break automatically.

More information about formatting options

CAPTCHA
Inserisci l'immagine visualizzata nel campo seguente
Human test by NotCaptcha for Drupal

Il contenuto del sito è rilasciato sotto Licenza Creative Commons 
Eventuali post provenienti da altri media sono soggetti alle licenze ed alle condizioni espresse dai media di provenienza.

Il sito adotta la politica di pubblicazione aperta e libera. Chi si occupa della sua amministrazione non è responsabile degli articoli pubblicati, così come non è necessariamente tenuto a condividerne il contenuto.