Il Piccolo Sulla conferenza con Mercalli a Bagnaria Arsa (UN MISERO TRAFILETTO per una iniziativa di oltre 200 persone)
MARTEDÌ, 14 NOVEMBRE 2006 Pagina 6 - Monfalcone Incontro con Marcalli «Corridoio 5, uno spreco di risorse e terreno fertile» BAGNARIA BAGNARIA Un nuovo «No» alla Tav, inutile spreco di risorse e terreno fertile, è stato lanciato nel corso di un incontro nella palestra comunale di Bagnaria Arsa, dal noto meteorologo Luca Marcalli. Dopo l’introduzione da parte del presidente del Comitato anti Tav di Bagnaria, Giancarlo Pastorutti, l’incontro è entrato nel vivo con l’esposizione di alcuni argomenti finora non apparsi in tutta la loro evidenza, e che il particolare punto di vista di Marcalli ha permesso di far emergere compiutamente. Si era parlato del territorio in maniera generica, ma è stato specificato che per esso deve intendersi il suolo migliore, quello fertile al primo posto nella scala dei valori, divorato dalla Tav e non più ricostruibile. Suolo fertile uguale gioielli di famiglia, l’equazione citata dal conferenziere. Che ha spiegato: non serve un nuovo tracciato perché l’attuale trasporta solo 7 milioni di tonnellate di merce contro una capacità di 10 milioni e, migliorato, la capacità salirà a 25 milioni. A fronte di progetti sovradimensionati, ci sono costi sottostimati, destinati ad aumentare di 6 volte, come l’esempio del Mugello dimostra. S’è parlato di sviluppo economico non legato alla Tav, bensì alla ricerca, e salvaguardia dell’ambiente da conseguirsi riducendo il consumo energetico che, invece la Tav aumenterà enormemente, risparmio ottenibile con l’utilizzo della «linea storica», con un modesto ammodernamento.
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