CAVALLO MORTO AL PALIO DI BELPASSO (CATANIA),
IL SEN. BONADONNA CHIEDE CHE VENGA FATTA LUCE
SULLE RESPONSABILITA' DELL'ATROCE MATTANZA
E GIUDICA "GRAVISSIME E SCONCERTANTI" LE
DICHIARAZIONI DEL SINDACO
Roma, 27 settembre 2006 - Dopo l'atroce mattanza del cavallo 'Nobel Rebel' che sabato, durante il contestatissimo palio di Belpasso (Ct), si e' schiantato contro un'automobile ed e' stramazzato al suolo tra atroci sofferenze, il sen. Salvatore Bonadonna (Rifondazione comunista) chiede che venga fatta piena luce sulle responsabilita' penali della terribile morte del cavallo, cui hanno assistito - sgomenti - anche i bambini. La legge 189 del 2004, infatti, punisce chi si rende responsabile dello sfruttamento di animali in spettacoli o manifestazioni che possano causarne ''sevizie o strazio'' con la reclusione da quattro mesi a due anni e la multa da 3mila a 15mila euro; analoghe pene si applicano anche agli organizzatori di tali spettacoli (pubblici amministratori, ecc.). La pena e' aumentata di un terzo se vi sono scommesse o se ne deriva la morte dell'animale.
<<Auspico che la Procura della Repubblica accerti le omissioni di chi - fra organizzatori e organi veterinari - non e' intervenuto a bloccare il palio dopo la morte di Rebel, visto le palesi violazioni delle norme tecniche di sicurezza pubblica e di tutela degli animali riscontrabili nella pista da corsa che i video e le foto dei volontari della LAV Sicilia hanno documentato. Quel palio andava vietato sin dall'inizio - dichiara il sen. Bonadonna - cosi' come io ed altri 5 parlamentari di maggioranza e opposizione avevamo chiesto al Prefetto di Catania, viste le note infiltrazioni criminali nelle corse ippiche ed il corollario di sangue e sevizie che, come dimostra la mattanza di Rebel, segue sempre questo tipo di manifestazioni vergognose e barbare>>.
<<Le dichiarazioni del sindaco di Belpasso Alfio Palale - che ha avuto l'ardire di definire l'orribile morte del cavallo ''un inconveniente'' del palio ''che si e' svolto in un clima sereno e festoso'' (sic!) - sono gravissime e sconcertanti ed hanno giustamente indignato la LAV che chiede le dimissioni del sindaco. Anche gli attacchi della Giunta di Belpasso al Prefetto per la decisione di sospendere almeno l'ultimo dei tre giorni di palio - prosegue Bonadonna - sono inaccettabili e lasciano increduli: l'Amministrazione avrebbe fatto meglio a tacere e mostrare rispetto, quantomeno per dovere istituzionale, verso il massimo rappresentante del Governo e dell'ordine pubblico della provincia. Considerato lo sgomento suscitato dalla morte - annunciata! - del cavallo, Papale e gli organizzatori dovrebbero immediatamente chiedere scusa per aver organizzato, difeso e continuato un palio che offende profondamente i sentimenti di civilta' e rispetto per i diritti degli animali della nostra societa'>>.
Per il sen. Bonadonna non si e' trattato di un 'incidente imprevedibile' o di fatalita' ma della conseguenza inevitabile di una folle corsa su una pista palesemente inadeguata e priva di standard minimi di sicurezza, incredibilmente autorizzata dai servizi veterinari Asl. Perche' le Autorita' di pubblica sicurezza presenti al palio non hanno sospeso le corse? Perche' il veterinario Asl non e' intervenuto a fermare quella folle gara dopo il cavallo schiantato? Perche' tra lo sgomento dei presenti si e' deciso di proseguire? Massacrare cosi' un cavallo e' ''tradizione''?
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