Messaggero Veneto 22 agosto
MARTEDÌ, 22 AGOSTO 2006 Pagina 12 - Udine All’incontro sarà presente l’assessore regionale Sonego che parteciperà successivamente alla seduta del consiglio comunale per spiegare i lavori per l’Alta velocità Tav nella Bassa, 32 sindaci firmano il protocollo La convenzione tra sindaci e Regione sarà siglata nel corso di un vertice il primo settembre a Cervignano CERVIGNANO. Passo decisivo per la realizzazione della linea ferroviaria ad Alta velocità, che toccherà anche il territorio della Bassa friulana: la convenzione per il protocollo d’intesa relativo alla costruzione della Tav, per quanto riguarda il percorso sul territorio, sarà firmata venerdì primo settembre, nel Palazzo municipale di Cervignano, dall’assessore regionale Ludovico Sonego e dai trentadue sindaci dei Comuni della Bassa occidentale ed orientale. È il passo decisivo per l’avvio della discussa opera destinata comunque, qualunque sarà il percorso definitivo, a tagliare il territorio della Bassa stessa, opera contro la quale più voci contrarie si sono levate: preoccupa infatti l’impatto ambientale che potrebbe avere nel territorio la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità. La preoccupazione maggiore è da parte di quei comuni (Cervignano, ma anche Bagnaria Arsa) che saranno toccati dai lavori. È destinata dunque a essere ricordata nella Bassa la data del primo settembre, giorno in cui i trentadue sindaci dell’intero territorio (all’incontro parteciperanno anche quelli dei Comuni non interessati al tracciato) firmeranno assieme all’assessore regionale Sonego il protocollo d’intesa relativo a quello che sarà il tracciato della Tav. A premessa del documento, la volontà di realizzare un confronto con la Regione «tenuto conto della complessità dell’opera che richiede una conoscenza approfondita» in modo che le amministrazioni comunali tutte possano, così come vogliono, capire le motivazioni, le necessità, le modalità dell’opera. Da qui l'opportunità, prevista nella convenzione, della formazione di uno o forse due “tavoli tecnici”, ai quali deve sedere almeno un professionista esperto del ramo, di fiducia delle amministrazioni, con il compito di sviscerare e studiare in maniera approfondita e completa il problema relativo alle questioni dei vari impatti ambientali, con la Regione chiamata ad impegnarsi a fornire tutte le informazioni necessarie. Quindi, successivamente, si terrà il consiglio comunale di Cervignano, appositamente convocato al termine della riunione per la firma del protocollo d'intesa, nel corso della quale lo stesso assessore regionale Sonego risponderà a quesiti dei consiglieri. Alberto Landi
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