Messaggero Veneto 26 luglio
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MERCOLEDÌ, 26 LUGLIO 2006 Pagina 11 - Udine Tolmezzo. Clima rovente all’incontro in Comunità montana nel quale i tecnici dovevano esprimere il parere sui due progetti per la linea Wurmlach-Somplago Lino Not: necessaria una linea per il territorio ma deve essere interrata Gli ambientalisti accusano: è già stato tutto deciso occuperemo il Comune La polizia salva Sonego dall’ira dei manifestanti Il vertice sull’elettrodotto sospeso a causa della manifestazione, l’assessore scortato in municipio di ALESSANDRA CESCHIA
TOLMEZZO. Sono scesi in piazza armati di pentole, tamburi e fischietti, hanno presidiato l’ingresso della Comunità montana a Tolmezzo sbarrando la strada all’assessore regionale Lodovico Sonego che doveva partecipare a un vertice con i sindaci. L’incontro è stato sospeso ed è proseguito in municipio, dove l’assessore è stato scortato dalle forze dell’ordine, ma i componenti del comitato che si oppone al progetto per l’impianto aereo ora inaugurano la linea dura e minacciano di occupare il municipio. Un incontro a porte chiuse, durante il quale, il comitato di istruttoria doveva esprimere il parere sui due progetti per l’elettrodotto Wurmlach-Somplago targati Burgo e Pittini—Fantoni dopo le osservazioni apportate dai proponenti. Presenti il sindaco di Cavazzo Dario Iuri, quello di Zuglio Stelio Dorissa, Sergio Straulino per Sutrio,Dario De Alti per Cercivento, Aulo Maieron per Paluzza, Giovanni Battista Somma per Arta, il vicesindaco di Tolmezzo Luigi Cacitti, i presidenti della Comunità montane Lino Not e Ivo Del Negro, Enore Picco assessore provinciale, i tecnici della Regione Claudio Barbesino e Giorgio Felin i tecnici dei due gruppi proponenti e della Siot. Ma accanto a loro, gli invitati ufficiali, c’era una cinquantina di persone che ha presidiato l’ingresso della Comunità montana decisa a sbarrare il passo all’assessore Sonego che è riuscito ad entrare grazie all’intervento di polizia e carabinieri. E i momenti di tensione si sono manifestati sin da quando al rappresentante del comitato Renato Garibaldi è stato intimato di lasciare l’aula. «Uscirò solo se portato di peso dai carabinieri» ha detto rifiutando di accettare quello che ha definito “un tavolo di concertazione teorico”. «In realtà la decisione era già stata presa a Osoppo una decina di giorni fa quando mezza giunta regionale si è incontrata con gli industriali Pittini e Fantoni in una cena dove si sono studiate le strategie per far digerire ai sindaci a alla popolazione le scelte già fatte che vedono l’elettrodotto aereo a un passo dall’inizio lavori» ha protestato Garibaldi opponendosi a una decisione calata dall’alto. La sospensione dei lavori invocata da Sonego e il loro trasferimento in municipio in un fuggi fuggi generale ha incontrato il diniego dei sindaci di Cercivento e Paluzza che, manifestando solidarietà al comitato, hanno disertato l’incontro. Fuori dal municipio, un cordone di polizia e carabinieri ha tenuto lontani i manifestanti e il vertice è proseguito senza altri scossoni. Entrambe la proposte sono state ritenute praticabili anche se quella interrata, che fa capo a Burgo, ha un costo triplo rispetto all’altra e, a quanto emerso, dove superare il problema della mancanza di interconnessioni in terreno austriaco. Il tracciato per l’elettrodotto aereo dovrà essere ora assoggettato all’esame dell’ufficio regionale del Via per l’impatto ambientale, quindi a quello della giunta regionale. Se ne riparlerà dopo la pausa estiva quando sono previsti altri incontri. «Al territorio serve una linea e riteniamo che deve essere fatta interrata — ha detto Lino Not, ricalcando la posizione dei sindaci – ciò, però, significa nuove servitù per il territorio per il quale dovranno essere concordati adeguati risarcimenti». Nessun’apertura invece riguardo alla possibilità di una linea aerea, di fronte alla quale il Comitato minaccia di scendere in piazza. «Abbiamo promesso ai sindaci e alla giunta regionale una lotta sempre più dura fino a quando non si ragionerà con la popolazione, che non vuole sentir parlare di linea aerea o di altro senza garanzie per la salute — ha annunciato Garibaldi –. Attenderemo le decisioni della Regione, ma se ciò che temiamo si rivelerà vero non esiteremo a rompere il dialogo adottando la linea dura e occuperemo il municipio».
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MERCOLEDÌ, 26 LUGLIO 2006 Pagina 11 - Udine L’assessore: entrambi i progetti sono realizzabili TOLMEZZO. «Il Comitato di istruttoria ha concluso la sua attività tecnica di approfondimento sui due progetti di elettrodotto Wurmlach-Somplago – ha reso noto l’assessore regionale all’energia del Friuli Venezia Giulia, Lodovico Sonego, reduce dall’incontro che si è tenuto ieri in municipio a Tolmezzo. «Regione e sindaci concordano sull’ utilità del lavoro svolto dal Comitato Tecnico di Istruttoria. Il Comitato - ha riferito l’assessore Sonego - ha accertato che dal punto di vista tecnico entrambi gli elettrodotti sono realizzabili, seppure con costi diversi». L’infrastruttura interrata - ha reso noto la giunta regionale - costa circa tre volte di più». Il Comitato Tecnico ha inoltre preso atto che Austrian Power Grid non intende accettare linee interrate ad alta tensione in Austria. «I comuni, dal punto di vista politico - ha concluso Sonego - ribadiscono la contrarietà all’elettrodotto aereo e auspicano la convergenza dei due proponenti sull’opzione interrata».
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