Asl Milano: «La cocaina falcerà la classe dirigente italiana»
Riccardo Gatti, direttore del Dipartimento dipendenze patologiche dell'Asl di Milano, ha lanciato l'allarme intervenendo ieri ad un convegno della Fict (federazione comunità terapeutiche): «La cocaina falcerà la classe dirigente italiana come è avvenuto negli Usa alla fine degli anni '80. Mentre qui noi eravamo alle prese con l'eroina, lì hanno dovuto arginare l'emergenza coca che stava mettendo in pericolo le capacità e l'affidabilità della classe dirigente». L'uso delle droghe, secondo Gatti, non rigurda solo i giovani, ma tutte le età. In particolare «la cocaina prende sempre più piede negli ambienti alti: manager e dirigenti» «Quello che manca - ha aggiunto Gatti - è un sistema con più competenze e maggiore capacità di intervento». Secondo i dati della Fict oltre 5 mila persone sono state prese in carico lo scorso anno nei 47 centri della federazione. Il 47% presenta problemi di poliabuso (compresa la cocaina), mentre nell'11% si trattava di cocainomani puri.
|