non se ne può più, il pallone, le slot machines, il latte, i pomodori, le spa, le asl, i fallimenti, ecc, eccc, ecc, ma quanto costa ai cittadini tutto questo?
Non sono una balena, non sono arbitro, ne riccuccio e non ho marchi non sono arrivato in barca sul mediterraneo non sono un elefante, ne un liquido non sono neanche un albero… sono un fantasma fra i fantasmi scelti per fare da pasto davanti a me vedo solo colonne vertebrali perché sono come te un depredato dai colletti bianchi
FRODE PERMANENTE AI CITTADINI
Governatore della Banca d’Italia, maggio 2006:
Il sistema giuridico e amministrativo influenza significativamente i costi e la competitività delle imprese….La recente riforma del diritto fallimentare ha introdotto strumenti volti a favorire una più precoce emersione dello stato di crisi e una rapida ristrutturazione di imprese in temporanea difficoltà…. Non è stata modificata la disciplina penale, ispirata a una concezione punitiva del fallimento…. Confronti internazionali mostrano che in Italia il numero di magistrati e funzionari amministrativi e la spesa pubblica per la giustizia sono paragonabili, in rapporto alla popolazione, a quelli di paesi simili al nostro per dimensione e tradizione giuridica… (MA, ndr) ..la lunghezza dei procedimenti civili è ancora assai maggiore che negli altri paesi europei….
vedi in HYPERLINK "http://www.casosannino.com" http://www.casosannino.com come PER DECENNI IL GIUDICE SEBASTIANO PULIGA AMMINISTRAVA LA GIUSTIZIA IN DANNO DEI SOGGETTI CHE DOVEVA TUTELARE. INUTILE OGNI DENUNCIA PERCHE CI PENSAVANO LE PROCURE DI FIRENZE E DI BOLOGNA AD ARCHIVIARE O FAR PRESCRIVERE.
ARCHIVIAZIONI E PRESCRIZIONI giovano i veri delinquenti, li assicurano di poter farla franca e li incoraggiano nella continuazione dei reati.
CSM trasferimento del giudice Puliga, 2005 - “Ella, essendo stato incardinato per anni nella Sezione fallimentare del Tribunale di Firenze …. approfittando del Suo pubblico ruolo, imbastiva fitte trame affaristiche con i professionisti interessati… Per effetto di tale comportamento, perpetratosi nel corso degli anni, Lei comprometteva l’indipendenza ed il prestigio dell’Ordine giudiziario… le vicende in esame abbiano riguardato vari soggetti del mondo giudiziario (personale amministrativo, liberi professionisti, magistrati operanti in Firenze), ma anche l’intera collettività…” TRIBUNALE DEL RIESAME FIRENZE-2004 “...svisarono a tal punto le loro pubbliche funzioni, da fungere inequivocabilmente da “lobbysti occulti” che in realtà lavoravano nell’esclusivo interesse del loro cliente ed a danno di coloro che dovevano tutelare (…) possono muoversi all’interno di un humus che pare “..essere stato caratterizzato da profondi e duraturi elementi di illiceità….potendo quindi godere di appoggi ….esercitare anche una loro capacità di ricatto e pressione all’interno di gruppi professionali e di potere che (…) si basano sulla logica del potere e dell’arricchimento da delitto dei colletti bianchi…”
E lo Stato paga le vittime di questi corrotti coi soldi dei contribuenti, in luogo da reperirli dai responsabili; lo Stato non da una tempestiva tutela alla vittima, cosa che dovrebbe fare sin dall’inizio dei procedimenti. Lo Stato deve anche farsi pagare i costi per la gestione delle procedure e deve restituire il maltolto e risarcire le vittime MA COI SOLDI DI CHI HA SBAGLIATO, anche se è un magistrato. Non facendolo in questo Stato si nutre il parassita delle frodi patrimoniali e delle truffe, si mantiene la porta aperta alla delinquenza, che arriva anche da tutto il mondo, perché qui si lavora bene, si vive agiati nel malaffare, male che vada stanno dentro per poco; le vittime non hanno altro mezzo per difendersi che rivolgersi alla magistratura, ma spesso la magistratura con tutto il potere che ha, davanti alcuni casi di corruzione o concussione, usa la facoltà che ha di non vedere, di non ritenere, di non fare, la vittima sembra l’ultima cosa in cui pensa seriamente. MA PERCHE? Perché il denunciato viene garantito e tutelato mentre la parte danneggiata soffre le pene dell’inferno? Non dovrebbe essere il contrario? Sarà perché l’esistenza dei delinquenti garantisce il lavoro alle categorie professionali e addetti del settore? Questo è uno Stato che, spesso con l’esempio dei rappresentanti delle proprie istituzioni o potenti noti, lascia inculcare nella gente che il concetto di essere corrotto non sia motivo di vergogna ma di prestigio. E POI IN UN CD PRIMA DI UN FILM TI DICONO LA PIRATERIA E ILLEGALE NON ESSERE UN CRIMINALE! Notate quanta risonanza sui media fanno le squallide storie di personaggi “importanti”? Conosco una fantasma come me che li è morto il marito per una storia di mala giustizia, lei ci è invecchiata e ammalata sperando… nessuno la considera, e lì a farsi la sua dialisi ogni martedì e giovedì subendo ogni difficoltà e disagio. Lei, poiché è ancora viva, continua a gridare alla giustizia e ogni tanto il timore di morire senza vedere un risultato la fa piangere. L’unica differenza fra questa signora e gli “importanti” è che lei non aveva che un forno e un appartamento nella periferia di Firenze. IL CONCETTO E TALMENTE RADICATO CHE E’ PIENO DI CITTADINI CHE CREDONO CHE ESSERE CORROTTO È IL CONTRARIO DI ESSERE COGLIONI. VIVERE DI CORRUZIONE SIGNIFICA ESSERE UN MISERABILE OLTRE CHE UN PARASSITA. Conosco un avvocato di Siena che nel 1998 rideva fremendo di orgoglio per la sua figlioletta che diceva che da grande voleva fare il giudice corrotto. Questa è la nostra cultura del cavolo.
www.casosannino.com
|