incuriosito dalla nuova occupazione dell'emerson...
ho fatto un giro alla ricerca di qualche notizia su questo fantomatico meeting point di via Palagio degli Spini
Qui sotto quello che sono riuscito a tirare fuori
Il posto sembra essere stato costruito nel 1999 in occasione del giubileo successivo, per funzionare come luogo di scambio tra pullman di fedeli e autonavette. Tutto l'area del pargheggio era deputata a questo. Di fatto tutti ricordano quest'area come abbandonata a se' stessa, chi ha i cani lo interpreta come un parco un po' sfigato e solo occasionalmente per giustificare l'inutilita' dell'opera viene utilizzato come luogo di scambio tra automezzi e navette per le mostre in fortezza.
E' illuminante e fa molto ridere leggere il blog di questo buffo personaggio venuto al festival del fitness a Firenze e della sua esperienza con l'area di via Palagio degli Spini, che riporto qui sotto dato che fa un po' ridere
da
http://preludienotturni.splinder.com/
l misterioso forse mai esistito parcheggio di Palagio degli Spini zona Peretola, che nemmeno l'edicolante, che col senno di poi (il Poi un'ora e un quarto) era a 20 metri, conosceva; che se non ci mettete un bel cartello "qui parcheggio" magari la gente non lo liscia per sei volte di fila, scambiandolo per un ecomostro abbandonato... cosa che tra l'altro abbiamo scoperto essere abbastanza vicina al vero, grazie al terzo benzinaio interpellato, il primo, della sfilza di persone alle quali ci siamo rivolti imploranti, che aveva capito di cosa stavamo parlando. Da notare che sia lui, sia i vigili, ci hanno detto " 'he 'uel par'heggio lì l'è brutto brutto, spahccano le macchine". Come ultimo particolare, vorrei segnalare il fatto che neanche vari autisti della compagnia di autobus locale sapevano dove fosse. E che nel parcheggio giravano le palle di erba secca come nel migliore dei film western.
"La dev'essere una via nova" disse l'edicolante strabico nella via parallela a quella del parcheggio, a 20 mt in linea d'aria.
"Ma non vi preoccupate, per l'evento hanno istituito un cordone di sihcurezza" dissero i vigili a 'ste quattro povere anime, dopo aver detto che il misterioso forse mai esistito parcheggio era il ricettacolo di ogni umana nequizia. Morale della favola? Il parcheggio alla fine esisteva, ma di sto cordone (ombelicale!) manco l'ombra...
"Qui intorno ì son tutti parhcheggi PER BENE...mi pare...". Prima volta che si sente definire "per bene" un, come dihcono loro, parhcheggio. Autrice una simpatica coppia di anziani, che ci ha subito detto che non aveva la più pallida idea di cosa stessimo parlando, ma voleva comunque rincuorarci sulla zona. Ovviamente, per farci capire meglio dai passanti, avendo avuto ulteriori notizie sul luogo deputato allo smollamento della macchina, le fornivamo tutte dalla prima all'ultima... La fola, più o meno, era questa:
- Salve!
- Oh salve!
-Stiamo cercando il parcheggio di via Palagio degli Spini, quello con le navette per il Festival del Fitness a Fortezza da Basso-
-'un lo hconosco!-
- Ci hanno detto che è un parcheggio brutto, abbandonato, dove spesso spaccano le macchine (sonora grattata di coglioni del Dirra-Birra ogni volta), ci girano i drogati, ci organizzano dei Sabba le streghe, ma il diavolo ha paura ad andarci, ci vive Marilin Manson, Moggi ci ha l'ufficio eccetera eccetera..
- Mmmmmmmmm.... fatemi pensare.............mmmmmmmm............'un lo conosco!
- Va bè... grazie comunque!-
-Prego!-
Zio Fester sorriso che abbaglia. Il bigliettaio dell'agognato parcheggio. O forse era papa Ratzi che cercava di arrotondare...non lo sapremo mai.
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