l'occupazione del 2 giugno per proseguire la lotta del CSA di Udine iniziata 19 anni fa
Udine: occupato un nuovo centro sociale Venerdì 2 giugno è stato occupato a Udine in via dello scalo nuovo un edificio di proprietà delle Ferrovie e abbandonato da oltre dieci anni per adibirlo a centro sociale. All’occupazione hanno preso parte alcune centinaia di compagni convenuti da tutta la regione. Ma facciamo un passo indietro… a Udine un Centro Sociale Autogestito esiste già da 19 anni negli spazi dell’ex mercato ortofrutticolo di via Volturno, ed in questo periodo è diventato un importante punto di riferimento per la città e per tutto il Friuli. Diversi sono stati nel corso degli anni i tentativi di sgombero. Anni fa il Comune aveva progettato di far radere al suolo le palazzine ma gli occupanti riuscirono a dimostrare l’interesse storico degli edifici facendoli vincolare dalle Belle Arti. In seguito è venuto avanti il progetto di costruire nell’intera area dell’ex mercato un faraonico palazzo della Regione, il CSA ha condotto una battaglia (purtroppo persa) contro questa mostruosità urbanistica. All’inizio dei lavori (circa un anno e mezzo fa) si era convenuto tra CSA, Comune e Regione che le palazzine occupate non sarebbero state toccate fino al completamento dei lavori nell’edificio principale (previsti per inizio 2007). A gennaio 2006 ecco il colpo di scena: Illy presidente della giunta regionale di centro sinistra e noto forcaiolo decide di accelerare i tempi e chiede lo sgombero del CSA. Segue il consueto teatrino della politica (a cui la stampa locale ha dato ampio risalto): la Regione insiste per avere i locali liberi, il Prefetto, che non vuole problemi di ordine pubblico, preme per una soluzione politica, il Comune (che è l’unico ente a disporre di eventuali spazi alternativi) a parole si dichiara disponibile ma nei fatti silura tutte le proposte fattibili fino a proporre un edificio diroccato in estrema periferia. A questo punto i compagni decidono di rompere gli indugi e di “raddoppiare” . Ora i centri sociali autogestiti a Udine sono due, poi si vedrà…
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