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Messaggero Veneto DOMENICA, 30 APRILE 2006 Pagina 17 - Udine Cervignano. I comitati contrari all’alta velocità: sarà una manifestazione pacifica Cento bandiere “No Tav” dalla val di Susa alla festa del 1º maggio CERVIGNANO. Dalla Val di Susa a Cerignano per protestare contro l’alta velocità: saranno un centinaio, stando a un comunicato dei “Verdi per la Pace”, le bandiere “No-Tav arrivate dalla Val di Susa (le stesse sventolate durante le manifestazioni anti-Tav in Piemonte), per partecipare alle manifestazioni del Primo Maggio che vede Cervignano sede della più importante cerimonia in occasione della Festa del lavoro. Attorno ad esse si ritroveranno, alle 9.30, sul parcheggio di via Garibaldi, tutti coloro che vorranno dimostrare «in maniera pacifica» la loro contrarietà ad «una mega opera che rischia di devastare il territorio della Bassa friulana». Come anticipato, la Bassa friulana si mobilita contro la Tav e accanto ai “Verdi per la pace” ci saranno in piazza anche i rappresentanti dei comitati friulani sorti in tredici comuni della Bassa e raccolti nel movimento “No Tav Friuli”, che preannunciano una manifestazione pacifica. «Sarà una festa per tutti - afferma Claudio Scaini, rappresentante del Comitato - senza nessun manifesto o slogan contro qualcuno, in special modo verso istituzioni locali o nazionali». Intanto il comitato friulano anticipa le richieste. «Chiediamo soltanto di essere ascoltati - si legge nel manifesto redatto in occasione della partecipazione alla manifestazione del Primo Maggio, - onde poter essere propositivi. Non diciamo “No” al Corridoio 5 ma esclusivamente all’Alta velocità. E a tal proposito, «riteniamo che l’ammodernamento delle tratte ferroviarie esistenti - si può ancora leggere - e un investimento sulle autostrade del mare possano soddisfare le esigenze di un collegamento efficace con costo notevolmente inferiore e con impatto ambientale ridotto». Tornando al comunicato dei “Verdi per la pace”, è evidenziata invece la loro opposizione al Corridoio 5 per cui «l’incontro in occasione del Primo maggio - recita il comunicato - sarà l’occasione per un confronto tra i Comitati ma soprattutto l’avvio di un’azione sinergica per future iniziative atte a bloccare il progetto di realizzazione del Corridoio 5». Ed a tal proposito viene citato anche il Comitato contro il Ccorridoio 5 del monfalconese. Intanto il sindaco Paviotti ha ufficializzato la data della presentazione del progetto preliminare, fissata per mercoledì 24 maggio, alle 20.30, al teatro Pasolini, alla quale sono invitati tutti i cittadini. saranno presenti l'assessore regionale ai trasporti, Lodovigo Sonego e il consigliere regionale Mauro Travanut. La tempistica sembra dar ragione ai Comitati che chiedevano, invano, da tempo di conoscere il progetto preliminare. Alberto Landi
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Nota: Il Comitato No Tav Friuli è roba di Rifonda e Pdci e sta già tentando di egemonizzare e confondere le idee. Per il 1° maggio staremo "unitari" poi vedremo....
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