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Messaggero Veneto GIOVEDÌ, 27 APRILE 2006 Pagina 18 - Udine Il comitato friulano contro l’alta velocità ha annunciato la partecipazione alla festa del lavoro che celebra i 100 anni della Cgil Primo maggio, presenti anche i No-Tav Il sindaco ha preso contatti con le forze politiche perché la manifestazione non subisca intoppi CERVIGNANO. Sulla festa del Primo Maggio grava la minaccia di una manifestazione degli aderenti al Comitato No Tav Friuli, anche se al momento è annunciata soltanto la loro partecipazione. Il sindaco Paviotti ha pertanto preso contatto con qualche responsabile del Comitato avendone, a quanto detto, l’assicurazione che lo svolgimento della manifestazione non subirà intralci. Ma considerata la trasversalità del movimento, è opportuna ogni possibile cautela. La festa del Primo Maggio è, dalla sua istituzione in poi, la massima manifestazione nel suo genere, di tutta la Bassa orientale friulana e, pertanto, costituisce una vetrina di tutto rispetto per chi cerca, in un modo o nell’altro, visibilità per portare all’attenzione problemi di particolare interesse. E’ proprio il caso attuale che, senza arrivare, al momento, al livello di quanto già avvenuto in Val di Susa, potrebbe costituire un ideale ma anche reale collegamento con le manifestazioni in Piemonte le cui bandiere, create per dire il No della Val di Susa alla Tav, potrebbero essere presenti alla sfilata a Cervignano. Non fosse altro per ricambiare l’appoggio che i friulani della Bassa diedero ai cittadini della Val di Susa. «Lo svolgimento della festa del Primo Maggio, coincidente quest’anno con il 100° anniversario della Confederazione Generale Italiana dei Lavoratori - afferma il sindaco Paviotti- non deve essere assolutamente messo in dubbio né deve essere turbato da avvenimenti estranei. Essa, come tutti gli anni, costituisce, e deve costituire, anche un momento di riflessione». Già al primo sentore di possibili "divagazioni", il sindaco si è attivato, ha mosso qualche pedina e «ho preso contatto - fa sapere - con i rappresentanti di Rifondazione cmunista di Cervignano dai quali ho avuto la garanzia che la Festa dei Lavoratori non verrà impedita, avrà il suo regolare svolgimento». Non può dire ancora il sindaco se i No Tav si accoderanno al corteo ma, in ogni caso, certamente molti contrari alla Tav, comunque sfileranno inquadrati, in quanto facenti parte delle rispettive organizzazioni. Non è pensabile, difatti, che tutti i partecipanti regolari alla sfilata, siano favorevoli all’Alta Velocità. Riguardo alle accuse di "tenere all’oscuro i cittadini", accuse rivolte a molti sindaci, «l’Amministrazione comunale - assicura Paviotti- non è in possesso di alcun progetto preliminare ma solo di un "tracciatino" che ho messo a disposizione di tutti. Ho già parlato a Scodovacca e a Strassoldo e posso assicurare che appena riceveremo il progetto preliminare, questo sarà presentato e discusso. Infine posso confermare che si procederà secondo i dettami di Agenda 21 e che la Regione sosterrà la spesa di un tecnico di fiducia che segua l’iter procedurale». Alberto Landi
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