Articolo del Messaggero Veneto di oggi 19 aprile
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MERCOLEDÌ, 19 APRILE 2006 Pagina 18 - Udine Il 1º maggio a Cervignano la sfilata assieme ai contrari alle casse d’espansione Serie di incontri a Muzzana e a Porpetto per sollecitare il presidente della Provincia a riconfermare la contrarietà al progetto I comitati contro la Tav si mobilitano nella Bassa SAN GIORGIO. La Bassa Friulana si mobilita contro la Tav (Alta Velocità). Sono in grande fermento i comitati anti Tav della Bassa Friulana, che si stanno organizzando con il coordinamento dei comitati di difesa del territorio e il collaborazione con il Comitato Contro il Corridoio 5 (Ccc 5) dell’Isontino, per un’azione sinergica contro la realizzazione di un’opera che ritengono “devastante per il territorio”. Altri comitati intanto si stanno costituendo, a loro supporto, a Cervignano, a Porpetto e a Muzzana del Turgnano. Proprio in quest’ultima cittadina della Bassa ieri sera si è tenuto a Casali Franceschinis, presente il sindaco Dino Del Ponte, il primo di una serie di incontri, organizzati dagli abitanti della località, fortemente preoccupati dalla realizzazione del tracciato della Tav (ricordiamo che l’unica cosa certa del progetto è che passerà a sud dell’autostrada A 4), tracciato che spazzerà via l’intera frazione. Intanto ci si sta organizzando per la mattina del 1° maggio, in occasione della tradizionale sfilata per la festa del lavoro che si terrà a Cervignano, dove si sono dati appuntamento i comitati Antitav della regione, che manifesteranno (parteciperanno anche i comitati contro le casse di espansione del Tagliamento e dell’elettrodotto della Carnia)al di fuori dei schieramenti politici con 50 bandiere NoTav arrivate apposta dalla Val di Susa, con i cui comitati si è aperto un rapporto di dialogo strettissimo. Questa sarà l’occasione per un confronto tra i comitati, ma soprattutto l’avvio di un’azione sinergica per future iniziative atte a bloccare il progetto di realizzazione del “Corridoio 5”. I comitati intendono, nell’occasione per stimolare il neorieletto presidente della Provincia di Udine, Marzio Strassoldo, al mantenimento di quanto promesso in ben due assemblee a Villa Vicentina: ovvero la sua netta opposizione al progetto della Tav. Si attende anche una presa di posizione del rieletto consigliere provinciale Paride Cargnelutti, al quale dovrebbe essere assegnata la delega di assessore provinciale all’Ambiente. Intanto anche a Porpetto si stanno attivando diversi cittadini per costituirsi in comitato contro quest’opera, opera per la quale chiederanno al sindaco Cecilia Schiff, di prendere una decisa posizione in merito, «cosa che fino oggi non ha fatto glissando ogni risposta». Secondo gli studi di fattibilità anticipati, la frazione di Villalta sarà pesantemente interessata da questo progetto. Come si ricorderà il tracciato della Tav (o Corridoio 5), che interessa la linea Venezia- Trieste, nello specifico la tratta Portogruaro- Ronchi dei Legionari, “toccherà” in modo più o meno consistente i comuni di Ronchis, Palazzolo dello Stella, Teor, Pocenia, Muzzana, Castions di Strada, Porpetto, Palmanova, Gonars, Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Cervignano (la frazione di Strassoldo potrebbe essere fortemente impattata), Fiumicello, Ruda e Villa Vicentina sui quali, secondo i comitati, avrà un “impatto ambientale e sociale devastante per l’intero territorio”. Francesca Artico
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