Presidio a San Vittore e iniziative in via Mancinelli, prima sede del Leonka. In città anche un gruppo di redskin tedeschi
Autonomi da tutta Italia per ricordare Dax e Fausto e Iaio
Un'altra giornata di tensione, un'altra volta la città presidiata da polizia e carabinieri. Dopo gli scontri di una settimana fa in Corso Buenos Aires, di nuovo ggi le strade si popolano di presidi e manifestazioni, con militanti del fronte radicale in arrivo da tutto il nord italia. Per partecipare al presidio previsto dalle 14.30 in Piazzale Aquileia, vicino al carcere di San Vittore, gruppi di antagonisti partiranno stamattina da Torino, Bologna, Padova, Verona, Genova. Da Roma arriveranno altri militanti mentre un gruppo di redskin tedeschi appartenenti all'Antifaschistische Action di Berlino sono in città già da ieri, ospiti in via Gola, al centro sociale Orso. "Manifesteremo - spiegano i militanti del centro - per ricordare Dax e chiedere la libearzione dei nostri compagni arrestati sabato". Anche se il Questore ha vietato il corteo - previsto dalle Colonne di San Lorenzo fino a San Vittore - molti dei partecipanti al presidio raggiungeranno da lì via Mancinelli, prima sede del Leoncavallo, dove alle 17 partirà la commemorazione di Fausto e Iaio, due militanti del centro sociale uccisi 28 anni fa. In mattinata è prevista anche una "Critical Mass antifascista", una pedalata organizzata dagli studenti della Statale "in ricordo di Dax". Le biciclette si muoveranno alle 12 da Piazza Mercanti, attraverseranno la città fino a San Vittore. Una giornata piena di appuntamenti che anima il dibattito su Indymedia.org e Anarcotico.net, i siti internet di riferimento della galassia antagonista, dove si chiede "l'immediata scarcerazione di tutte le antifasciste e tutti gli antifascisti arrestati". Ma è sulle stesse pagine web che emerge il timore che le iniziative di oggi possano essere occasione e pretesto per rivivere le ore di fiamma e violenze già viste sabato scorso. A fare paura sono soprattutto gli arrivi di gruppi da altre piazze dell'antagonismo militante. Un flusso di manifestanti che i funzionari della Questura ritengono comunque "sotto controllo". Non si placano intanto le polemiche sulla manifestazione di giovedì organizzata dai commercianti e alla quale Prodi e Fassino hanno deciso di non partecipare. 2E' imbarazzante per il centrosinistra - ha commentato Gabriele Albertini - avere nella stessa suqadra la sinistra antagonista che non è marginale ai fini dell'eventuale vittoria elettorale". Mentre per Bruno Ferrante, candidato sindaco dell'Unione, quella di giovedì è stata "una manifestazione con poca partecipazione, che ha afallito il suo obiettivo, quello di vedere manifestare i cittadini senza alcun colore politico, perchè strumentalizzata politicamente dal centrodestra, in particolare da Alleanza Nazionale".
Sandro De Riccardis
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