Tolmezzo
VENERDÌ, 17 MARZO 2006 Pagina 11 - Udine Elettrodotto: stasera c’è l’assemblea TOLMEZZO TOLMEZZO. Appuntamento questa sera nella sala della Comunità montana della Carnia per discutere sul tema dell’elettrodotto e delle grandi opere. Una riunione improntata all’inizio sull’elettrodotto che dall’Austria dovrebbe attraversare la Carnia per portare energia elettrica a minor costo alle aziende della pedemontana. «Ma - come spiega Renato Garibaldi, tra gli organizzatori dell’incontro- si sono uniti all’ultima ora gli amici dei comitati degli altri punti di crisi del territorio: quelli delle casse di espansione sul Tagliamento, quelli dell’elettrodotto delle Valli del Natisone, delle centrale di Torviscosa, della cava di Raveo e del Corridoio 5 di Monfalcone , per cui abbiamo dovuto ritarare l'obiettivo». Così stasera, alle 20.30, si parlerà di «Grandi opere: Utilità per molti o guadagni per pochi?». La serata prevede la partecipazione di Gianni Menchini, direttore scientifico dell’Arpa e Claudio Policelli, del Politecnico di Torino del Comitato Val di Susa. La serata avrà un seguito domani, sempre nella Comunità montana della Carnia, alle 20.30, con un incontro con i candidati alle politiche, Camera e Senato, della Carnia, ove Vanni Lenna, Renzo Tondo, Ferruccio Saro, Massimo Peresson, Giovanni Collino e Francesco Moro illustreranno le loro proposte, sul tema delle infrastrutture in particolare, per il territorio carnico. (g.g.)
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.- Cervignano TRAVANUT (DS) IL GRANDE MANIPOLATORE BATTISTRADA DELLA TAV -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
VENERDÌ, 17 MARZO 2006 Pagina 16 - Udine Alta velocità, progetto pronto entro maggio Cervignano: questa sera a Villa Vicentina incontro fra Travanut e i sindaci interessati CERVIGNANO. Il progetto per la cosiddetta alta velocità non è stato ancora presentato. Lo sarà, con ogni probabilità, entro il prossimo mese di maggio. Per discutere di tale argomento, i sindaci dei Comuni i cui territori sono interessati alla costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità, unitamente al consigliere regionale della Bassa, Mauro Travanut, si riuniranno questa sera, alle 18, nella sala comunale di Villa Vicentina. «Un incontro importante ed indispensabile - fa conoscere Travanut - in quanto deve porre le basi per individuare una modalità di lavoro e di comportamento che tenga presente le esigenze di tutti. Fermo restando che, successivamente, con cadenza mensile, ci saranno incontri con i cittadini, con i gruppi organizzati e con chiunque intenda stare all’interno del processo conoscitivo e decisionale e sarà trovata un’ulteriore modalità che permetta a ciascun soggetto di conoscere quel che gli serve per interloquire con l’istituzione». Sembra (il dubitativo è tuttora d’obbligo) si esca dal tunnel del silenzio come anche diversi esponenti politici di opposta appartenenza, hanno sottolineato, e con l’incontro odierno possa trovare avvio l’attuazione di quanto disposto da "Agenda 21", vale a dire la concertazione di tutti gli attori alla definizione del progetto inerente alla Tav. Ne è sicuro Travanut il quale già nello scorso mese di febbraio, dopo una pubblica assemblea sull’argomento, aveva preannunciato l’incontro di oggi, anticipandone un altro da tenersi entro la fine di aprile. «Ho parlato con l’assessore Sonego - afferma Travanut -, il progetto non è stato ancora presentato ed è ipotizzabile che lo sia tra aprile e maggio. Una volta pronta la bozza preliminare ci si incontrerà per esaminarla e cominciare a discuterla». A tal proposito i sindaci hanno anche la possibilità «di individuare un professionista di loro gradimento - ribadisce Travanut - che segua in termini tecnico-scientifici la vicenda ed avanzi le opportune richieste». Fermo restando che, considerato il territorio del solo Cervignanese, dovunque sia disegnato il tracciato, non potrà non apportare notevoli sconvolgimenti soprattutto nei Comuni di Bagnaria Arsa, di Cervignano relativamente alle frazioni di Strassoldo ed, in misura maggiore, di Scodovacca e di Villa Vicentina, per cui anche il "male minore" avrà ripercussioni non indifferenti. Da qui le perplessità già sollevate anche da parte di politici, come detto, d’ogni colore, in merito alla fattibilità della Tav, ai costi stimati (4,3 miliardi di euro quello della tratta Venezia-Trieste); sarebbero, perciò, da valutare con attenzione alternative progettuali, tenendo ben presente, come pur è stato detto, la logica dei costi e dei benefici per cui, soprattutto considerando l’impatto ambientale, e non entrando nel merito del percorso lungo il Carso, potrebbe essere largamente preferibile migliorare ed utilizzare l’attuale linea ferroviaria. Ed tal proposito c’è chi si chiede se l’ipotizzabile guadagno di novanta minuti nella tratta indicata, giustifichi l’esborso, tradotto in vecchie lire, di circa 8.400 miliardi. Alberto Landi
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