"Troppi tricolori, troppa poca gente, troppe assenze nell'Unione. Ricordiamoci che qui non ci sono stati solo gli scontri ma anche un corteo della Fiamma"
In questo corteo con troppi tricolori, troppo pochi cittadini, troppe assenze tra le fila del centrosinistra, Daniele Farina del centro sociale Leoncavallo risalta come una mosca bianca.
Daniele Farina, a Romano Prodi hanno consigliato di non venire alla manifestazione temendo un"accoglienza fortemente ostile". Lei cosa gli avrebbe detto? "Povero paese quello in cui i governanti non vengono in piazza per paura di essere contestati"
Ma lei cosa c'entra con questa fiaccolata, che alla fine sta andando come tutti si aspettavano? "Ho voluto esserci per evitare che questa manifestazione diventi a senso unico. Una specie di prova tecnica di nuova unità nazionale di fronte a un nemico oltrettutto inesistente"
Nessun imbarazzo a trovarsi nello stesso corteo con Fini? Se le fosse passato a fianco gli avrebbe stretto la mano? "Non è mai successo in altre occasioni. Non vedo perchè doveva succedere oggi. Poi se c'è qualcuno che si deve imbarazzare non sono certo io"
Perchè? "Sabato non ci sono stati solo gli scontri in Buenos Aires. C'è stata una manifestazione della Fiamma Tricolore che poche settimane prima era stata vietata su pressione del movimento, di tutte le forze democratiche e pure dalla comunità ebraica, che non avrebbe mai tollerato un corteo di neofascisti nel Giorno della Memoria. Quando la Fiamma Tricolore ha trovato un accordo elettorale con la Casa delle Libertà, allora è spuntata anche l'autorizzazione della Questura. Ma ciò non toglie che il loro corteo di sabato fosse contrario alle leggi e alla Costituzione"
I commercianti però sono più preoccupati per le vetrine rotte ... "Spero che oggi in strada ci siano anche i cittadini, non solo i commercianti. Sabato scorso a Milano quelli della Fiamma Tricolore non sono stati nemmeno denunciati, mentre alcuni giovani antifascisti sono fimiti a San Vittore. Io sono qui anche per chiedere la loro liberazione. Non serve a nessuno avere in carcere dei prigionieri politici"
Anche lei vorrebbe l'amnistia? Lo ha già detto Francesco Caruso... "Veramente il primo è stato Karol Woityla. Ecco, io sono in linea con l'amnistia chiesta a forza da Giovanni Paolo II"
Il giorno degli scontri Fassino è andato a portare la solidarietà dei Ds ai poliziotti in Questura ... "La mia storia è molto differente dalla sua. Oltre a portare la solidarietà agli agenti poteva anche chiedere conto di una gestione della piazza che è apparsa quantomeno lacunosa..."
Accusa la polizia di quanto è successo? "La Milano democratica e antifascista non ha fatto tutto quello che poteva per evitare quello che poi è successo. Si è creato uno spazio che ha poi permesso la violenza"
Anche nei centri sociali c'è stata una discussione molto accesa. L'altra sera alla Kasa di Porta Volta il Leoncavallo è stato quasi messo sotto processo... "Il dibattito nel movimento aperto da tempo. Deciderà il movimento quando renderlo pubblico. Io non ho nulla da aggiungere."
Perchè sabato non c'eravate voi del Leoncavallo? "Eravamo a Roma alla manifestazione antiproibizionista contro una legge fascista"
Va bene. Ma se foste stati a Milano? "Chi no era a Roma era al presidio in Piazza dei Mercanti a Milano. Noi del Leoncavallo stasera siamo qui ma siamo anche alla manifestazione in Ticinese nel terzo anniversario dell'omicidio di Dax, ucciso dai fascisti"
Il Consiglio Comunale ha votato una mozione per la chiusura dei centri sociali "violenti", An, i leghisti e la Moratti lo vanno dicendo da giorni... "La Moratti non conosce Milano. I leghisti cercano uno spazio elettorale. Non sono credibili. Il lavoro fatto dai centri sociali sui giovani e sugli immigrati non può essere cancellato". Fabio Poletti
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