sit-in sotto la sede italiana della Commissione e del Parlamento Europeo per protestare contro la direttiva quadro Bolkestein
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Lotte Sociali contro la Bolkestein...
Oggi Martedì 14 Febbraio si apre al Parlamento Europeo la discussione della Direttiva Bolkestein, che si concluderà giovedì 16 con il voto dell'Assemblea. In questa giornata di mobilitazione europea, ci siamo dati appuntamento nella sede italiana della Commissione e del Parlamento Europeo per creare un momento di attenzione pubblica sul “mostro” che si aggira silenzioso per l’Europa e sugli effetti devastanti che produrrà sulle nostre vite. Denunciamo inoltre il totale oscuramento che i media hanno riservato alla Direttiva e alle mobilitazioni che ne hanno accompagnato l’iter legislativo.
A due anni dal suo concepimento, avvenuto con la Commissione Europea presieduta nel 2004 da Romano Prodi, la Direttiva Bolkestein è ormai a ridosso di un fondamentale passaggio per la sua futura approvazione. Dopo due anni di gestazione trascorsi a consultare MULTINAZIONALI, con il sostanziale avallo della C.E.S. (confederazione europea dei sindacati), il consenso tra gli schieramenti del centro-destra e del centro-sinistra, tra sterili emendamenti prontamente rigettati e improvvisi camuffamenti per depistarci, la Bolkestein è rimasta la stessa: si consolida l’idea di un'Europa del Capitale in cui gli esseri umani, i beni primari e i servizi pubblici sono una MERCE fra tante. Ma quale Democrazia e Partecipazione? L’unico dogma a cui tutto è subordinato è il MERCATO, in nome di una fantomatica COMPETITIVITA' per la quale dovremmo continuare ad accettare le nostre vite sempre più precarie, accettare la perdita di diritti e libertà, accettare di mettere in pericolo il pianeta in cui viviamo solo per permettere l'arricchimento di una minoranza di potenti che muove le pedine... Il sogno propinatoci per cui le privatizzazioni, le liberalizzazioni e la flessibilità avrebbero fatto la felicità di tutti e tutte è svanito: sono sempre meno ad arricchirsi enormemente e siamo sempre più a impoverirci mese dopo mese. Sebbene in questi giorni i miseri dibattiti da campagna elettorale continuino incessantemente a infarcire le nostre orecchie e i nostri cervelli dell'intoccabile mito dello SVILUPPO e della concorrenza alle altre economie, continuiamo a credere in un'idea di FUTURO in cui le vite di tutte e tutti, i beni primari, i servizi pubblici, i diritti e le libertà vengono prima del mercato. A Roma si è messo in moto un percorso che partendo da una direttiva come la Bolkestein che per la sua natura sistemica mira a colpire ogni settore della società, intende essere un punto d'incontro e reciproca alimentazione tra le specifiche lotte sociali attive in questa città. Il 14 Febbraio è solo una tappa, riprenderemo a confrontarci.
Giovedì 23 Febbraio, h.18,30, Facoltà di Psicologia (via dei Marsi 78, San Lorenzo)
Comitato Romano Stop Bolkestein http://www.stopbolkestein.org ------>COMITATI LOCALI
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