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In una intervista al settimanale l’Espresso il proprietario di Wind Naguib Sawiris espone alcune linee sul futuro della azienda riguardanti: le risorse che si attende di reperire dal collocamento in borsa, le strategie sulla telefonia mobile e fissa, la necessità di regole ed il ruolo dell’Authority.
Non sta al Sindacato contestare a Sawiris il giudizio che egli esprime sulle strategie di altri operatori.
All’opposto è nel compito delle OO.SS. ricordare il ritardo ancora esistente nell’avviare un confronto con il Sindacato sulle strategie aziendali che non può essere risolto dai colloqui con la stampa e la comunità finanziaria.
Quando poi vengono esternati obiettivi di riduzione dell’occupazione, in assenza di un confronto sindacale, ciò rischia di creare sconcerto e confusione soprattutto tra i lavoratori: almeno in Italia si fa così!
Ci auguriamo pertanto che i nuovi vertici aziendali sappiano al più presto ricondurre tale situazione in una normalità di rapporti in assenza della quale le dichiarazioni di Sawiris oltre a non essere accettabili né condivisibili di conseguenza creeranno tensione e conflitti.
Segreteria Nazionale Slc-Cgil
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