Una dietro l'altra. E' animato da bramosie di decisionismo e legalità. Adesso ha nel mirimo il Centro Sociale Autogestito di via Volturno
Il Gazzettino Venerdì, 27 Gennaio 2006
La Regione: sgomberare via Volturno L'ha deciso la giunta, Illy il più drastico. Del Piero: «Spero se ne vadano con le buone» La Regione ha deciso: i giovani che da anni occupano il Centro sociale autogestito di via Volturno se ne devono andare. In fretta. Con le buone o con le cattive.
«È evidente che sarebbe meglio se l'abbandono delle palazzine avvenisse spontaneamente e senza l'intervento di polizia e carabinieri - chiarisce l'assessore regionale Michela Del Piero - ma se questo non dovesse succedere scriveremo alla Prefettura per attuare lo sgombero con la forza pubblica». Chi occupa via Volturno ha poco tempo per scegliere, perchè la Regione è decisa a intervenire nei prossimi giorni. La fretta è determinata dal calendario dei lavori per la realizzazione del nuovo palazzo regionale: nel progetto, seguito dal commissario straordinario Giuliano Parmegiani, le palazzine oggi occupate dal Csa dovranno trasformarsi in un asilo nido.
A stabilire la necessità dello sgombero immediato è una "generalità" appena approvata dalla giunta Illy. Si tratta in pratica di una determinazione dell'esecutivo. «Da tempo - spiega l'assessore Del Piero - avevamo preso la decisione di sgomberare non appena fosse sorta la necessità di disporre delle palazzine. E questo dovrebbe avvenire tra due o tre mesi. Speravamo che l'abbandono di quei locali avvenisse prima ma il commissario, l'ingegner Parmegiani, ci ha comunicato che ancora non se n'è andato nessuno». A questo punto - continua il resoconto della Del Piero - «il presidente Illy ha detto: sgomberiamo. Noi invece siamo stati un po' più prudenti...».
La Del Piero è consapevole che lo sgombero forzato delle palazzine potrebbe creare un caso politico. Anche in giunta, dove siede pure l'assessore di Rifondazione Roberto Antonaz. Ci si potrebbe chiedere "perché proprio adesso?" se è vero che manca un paio di mesi ai lavori specifici in quell'area. E magari si potrebbe collegare la volontà di ripristinare la legalità alle recenti dichiarazioni del presidente Illy sui blocchi stradali attuati dai metalmeccanici.
Per questo l'assessore invoca prudenza e buon senso, ammettendo tra l'altro che qualche contatto informale tra le autorità e gli occupanti c'è stato in questi ultimi giorni. «Del resto - aggiunge Michela Del Piero - i lavori per la costruzione del nuovo palazzo della Regione stanno procedendo anche più rapidamente rispetto ai tempi previsti, e lì è prevista la realizzazione dell'asilo nido. Bisogna anche dire che su questa vicenda finora abbiamo chiuso ventimila occhi...».
Ma c'è un altro aspetto che potenzialmente potrebbe creare scintille tra le diverse istituzioni. Perché sul fatto che le palazzine siano occupate abusivamente non ci piove. Ma i giovani del Csa, dopo che saranno usciti da via Volturno, dove andranno? Con tutta la più buona volontà, è difficile immaginare che improvvisamente evaporino. Ci saranno dunque altri edifici pubblici abbandonati nel mirino. Èd è per questo che l'assessore Del Piero si affretta a dire: «Non vogliamo creare problemi al sindaco di Udine». Sergio Cecotti in un certo senso ribadisce il concetto: «Il problema non è mandarli via da lì, ma evitare che si insedino in strutture dove possano creare maggiori problemi».
Francesco Antonini
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Avevamo di recente dedicato una pagina riassuntiva di alcune malefatte di Illy
http://www.ecologiasociale.org/pg/illy.html
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