Ritorneremo in giornata sui dettagli in ogni caso siamo più che contenti di aver fatto passare a Tommasini "IL SUO MOMENTO PEGGIORE" (come lui stesso afferma) nei suoi 18 mesi di Sindaco.
Infatti ora il doppio gioco del Comune è stato smascherato non solo in Piazza il 22 ottobre ma anche dentro il Consiglio Comunale e in maniera ufficiale!!
Qui di seguito l'articolo del Messaggero Veneto di oggi
MERCOLEDÌ, 11 GENNAIO 2006 Pagina 11 - Gorizia Gradisca. Maggioranza e opposizione divise sulle responsabilità del Comune Tommasini: non è stata una discussione serena Lunedì un vertice sull’ipotesi carcere Il consiglio respinge la mozione anti-Cpt proposta dai movimenti GRADISCA. "Il momento peggiore in questi 18 mesi di governo. Quanto accaduto oggi è un passaggio tristissimo per l'amministrazione di Gradisca perchè è evidente la volontà di qualcuno di fare del Comune un bersaglio strumentale, un parafulmine su cui scaricare le colpe e i fallimenti di chi, al contrario di noi, non ha la coscienza pulita. Mi è sembrato sin troppo palese, poi, che la votazione odierna non è stata serena". Uno sfogo figlio dell'amarezza quello con cui il sindaco Tommasini ha commentato l'ennesima puntata della telenovela Cpt. Una puntata che ha "rubato" un'ora all'assise comunale e incentrata sulla mozione presentata da Rifondazione comunista e dai Cittadini e basata sulle richieste presentate, già nel consiglio comunale di dicembre, dai movimenti anti-Cpt. Ecco il passaggio incriminato che ha diviso maggioranza e opposizione: "Si ritiene che il Comune aveva l'obbligo di fare presente le palesi irregolarità procedimentali e di violazione delle normative urbanistiche al soggetto richiedente l'autorizzazione allo scarico in fognatura per il Cpt e di ricavarne infine la logica conseguenza del rigetto della richiesta stessa". "Assurdo, non possiamo sconfessare quanto fatto finora dal Comune e dai nostri avvocati - ha commentato Tommasini, - noi abbiamo chiesto di stralciare questo passaggio, ma l'opposizione o chi per lei ha rifiutato. Forse la presenza di alcuni attivisti in aula ha finito col condizionare certe vedute e le opinioni di qualcuno e di questo mi dispiaccio visto che stiamo parlando di amministrazione pubblica di Gradisca". Una diatriba che non ha trovato in aula un accordo, richiedendo così la messa ai voti della mozione, inizialmente non inserita in agenda. Scontato l'esito con il no della maggioranza. "Personalmente ho la coscienza assolutamente pulita - ha aggiunto il sindaco - perchè è stato fatto tutto il possibile per fermare il Cpt e la conferma è che tutte le richieste avanzate nella mozione stessa dall'opposizione sono state esaudite. Abbiamo inviato tutta la documentazione all'assessore regionale Antonaz e all'avvocato Figorilli di Perugia. E un'ulteriore conferma della nostra precisa volontà di ostacolare l'apertura del Cpt è la riunione indetta per lunedì 16, alla presenza degli esponenti di Regione, Provincia e parlamentari regionali per dar forza alla proposta, che con rammarico continuo a ritenere tardiva e non certo per colpa nostra, di richiedere al governo il cambio di destinazione d'uso della Polonio da Cpt a carcare provinciale". (ma.ce.)
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