Come già denunciato nell'assemblea di Tolmezzo del 16 dicembre è evidente che quella di Pittini e Fantoni è una mega truffa. Con la scusa del fabbisogno e dei costi vogliono importare l'idroelettrico dall'Austria ma per rivenderlo sul mercato e guadagnarci sopra!!
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SABATO, 07 GENNAIO 2006 Pagina 21 - Udine Torviscosa. Sarà messa in funzione la prima turbina a gas, poi toccherà alla seconda e nel mese di febbraio sarà la volta di quella a vapore Centrale Edison, via ai primi collaudi L’opera da 360 milioni di euro comincerà a produrre energia fra due mesi TORVISCOSA. Già da marzo la maxi centrale della Edison di Torviscosa potrebbe iniziare la marcia commerciale immettendo Kw (kilowatt/ora) nella rete nazionale. Costo dell’opera circa 360 milioni di euro. Sarà avviata in questi giorni l’entrata il funzione della prima turbina a gas, che di fatto avvia le prove di collaudo dell’impianto di produzione energetica. Fermata la prima turbina, a fine gennaio verrà attivata la seconda turbina a gas, mentre a febbraio si proseguirà con il collaudo della turbina a vapore. Testate le tre turbine si comincerà a mettere a carico crescente la centrale fino a raggiungere la massima capacità di erogazione. La Edison sottolinea che in questo periodo si potranno sentire rumori o vedere pennacchi “colorati” di vapore acqueo, tutte «cose innocue che non avverranno più nella vita della centrale in quanto legate solo alla fase del collaudo». La produzione dell’energia nella centrale a ciclo combinato, sistema più efficiente per la produzione di energia da combustibili fossili, avviene combinando le due fasi. Nella prima fase, come ogni centrale a gas, le due turbine, attraverso un generatore elettrico, trasformano l’energia ricavata dalla combustione del gas in energia elettrica, e poi grazie al vapore ottenuto con il calore dei fumi della turbina a gas, si attiva un’ulteriore turbina a vapore che migliora il rendimento della centrale stessa. Come già detto la potenza complessiva è di 760 Mw, mentre il rendimento complessivo del 56,5 per cento e il ciclo di raffreddamento a ciclo chiuso è realizzato con due torri di evaporazione wet-dry. Dunque, la Edison è pronta per il collaudo, ma resta ancora il problema dello scarico delle acque di raffreddamento che dovrebbero essere immesse nel canale del Banduzzi, oggi sotto sequestro a seguito delle indagine giudiziarie in atto inerenti le vicende ambientali di Caffaro. Comunque la Edison, prima della piena entrata in funzione, dovrà ottenere dalla Provincia di Udine (che dovrà attendere il via libera dalla Procura udinese) l’autorizzazione. Del progetto della nuova centrale di Torviscosa si inizia a parla nel 2000 e, dopo vari passaggi, nel 2003 si iniziano lavori (che va sottolineato sono stati conclusi a tempo di record). Oltre all’impianto vero e proprio è stato realizzato un gasdotto di dieci chilometri, che parte dal nodo di Gonars per portare il metano alla centrale. L’erogazione dell’energia elettrica avverrà invece attraverso sei chilometri di elettrodotto da 380 Kw e raggiungerà la stazione elettrica del Planais. Da marzo le imprese potranno, dunque, avere energia elettrica a basso costo, oggi più che mai richiesta dalle aziende che la vogliono per abbattere i costi di produzione e quindi essere maggiormente competitive nei mercati, con i loro prodotti. Francesca Artico
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