Indymedia e' un collettivo di organizzazioni, centri sociali, radio, media, giornalisti, videomaker che offre una copertura degli eventi italiani indipendente dall'informazione istituzionale e commerciale e dalle organizzazioni politiche.
toolbar di navigazione
toolbar di navigazione home | chi siamo · contatti · aiuto · partecipa | pubblica | agenda · forum · newswire · archivi | cerca · traduzioni · xml | classic toolbar di navigazione old style toolbarr di navigazione old style toolbarr di navigazione Versione solo testo toolbar di navigazione
Campagne

GeVsG8: Genova a fumetti contro il G8


IMC Italia
Ultime features in categoria
[biowar] La sindrome di Quirra
[sardegna] Ripensare Indymedia
[lombardia] AgainstTheirPeace
[lombardia] ((( i )))
[lombardia] Sentenza 11 Marzo
[calabria] Processo al Sud Ribelle
[guerreglobali] Raid israeliani su Gaza
[guerreglobali] Barricate e morte a Oaxaca
[roma] Superwalter
[napoli] repressione a Benevento
[piemunt] Rbo cambia sede
[economie] il sangue di roma
Archivio completo delle feature »
toolbarr di navigazione
IMC Locali
Abruzzo
Bologna
Calabria
Genova
Lombardia
Napoli
Nordest
Puglia
Roma
Sardegna
Sicilia
Piemonte
Toscana
Umbria
toolbar di navigazione
Categorie
Antifa
Antimafie
Antipro
Culture
Carcere
Dicono di noi
Diritti digitali
Ecologie
Economie/Lavoro
Guerre globali
Mediascape
Migranti/Cittadinanza
Repressione/Controllo
Saperi/Filosofie
Sex & Gender
Psiche
toolbar di navigazione
Dossier
Sicurezza e privacy in rete
Euskadi: le liberta' negate
Antenna Sicilia: di chi e' l'informazione
Diritti Umani in Pakistan
CPT - Storie di un lager
Antifa - destra romana
Scarceranda
Tecniche di disinformazione
Palestina
Argentina
Karachaganak
La sindrome di Quirra
toolbar di navigazione
Autoproduzioni

Video
Radio
Print
Strumenti

Network

www.indymedia.org

Projects
oceania
print
radio
satellite tv
video

Africa
ambazonia
canarias
estrecho / madiaq
nigeria
south africa

Canada
alberta
hamilton
maritimes
montreal
ontario
ottawa
quebec
thunder bay
vancouver
victoria
windsor
winnipeg

East Asia
japan
manila
qc

Europe
andorra
antwerp
athens
austria
barcelona
belgium
belgrade
bristol
croatia
cyprus
estrecho / madiaq
euskal herria
galiza
germany
hungary
ireland
istanbul
italy
la plana
liege
lille
madrid
nantes
netherlands
nice
norway
oost-vlaanderen
paris
poland
portugal
prague
russia
sweden
switzerland
thessaloniki
united kingdom
west vlaanderen

Latin America
argentina
bolivia
brasil
chiapas
chile
colombia
ecuador
mexico
peru
puerto rico
qollasuyu
rosario
sonora
tijuana
uruguay

Oceania
adelaide
aotearoa
brisbane
jakarta
manila
melbourne
perth
qc
sydney

South Asia
india
mumbai

United States
arizona
arkansas
atlanta
austin
baltimore
boston
buffalo
charlottesville
chicago
cleveland
colorado
danbury, ct
dc
hawaii
houston
idaho
ithaca
la
madison
maine
michigan
milwaukee
minneapolis/st. paul
new hampshire
new jersey
new mexico
new orleans
north carolina
north texas
ny capital
nyc
oklahoma
philadelphia
pittsburgh
portland
richmond
rochester
rogue valley
san diego
san francisco
san francisco bay area
santa cruz, ca
seattle
st louis
tallahassee-red hills
tennessee
urbana-champaign
utah
vermont
western mass

West Asia
beirut
israel
palestine

Process
discussion
fbi/legal updates
indymedia faq
mailing lists
process & imc docs
tech
volunteer

Vedi tutti gli articoli senza commenti
chi sono i Carismatici?
by Karisma Friday, Dec. 09, 2005 at 10:21 PM mail:

Il Maestro disse "Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci" [Mt:7,15]. Purtroppo molti falsi profeti sono apparsi, persino nella Santa Chiesa di Dio. Ho visto nel libro da voi recensito "L' ora di Satana" che si accennava al movimento "Carismatico". Sebbene non conosca molto il M.C. voglio portare a conoscenza alcuni fatti gravissimi che lo riguardano e che dovrebbero far riflettere sulle infiltrazioni sospette nel M.C.

la leggenda vuole che alla fine degli anni 70
4 studenti universitari americani si riunissero in una stanza , pregando per ricevere i carismi.
Dopo una settimana accadde che i 4 vedessero spire di
fuoco ( lo spirito Santo) scendere su di essi e da
allora svilupparono doni e poteri: il potere di guarire dalle malattie, la facoltà di parlare molte lingue, il potere di combattere il male.
C'è da dire che la fama dei carismatici
ha fatto il giro del mondo, fino ad arrivare anche nel Nostro paese,che è uno dei paesi che conta il maggior numero di truffatori ,
e falsi carismatici che chiedono SOLDI , per operare finte guarigioni e finti esorcismi.
il fenomeno è da paura! anche se accanto a questi ciarlatani, vi sono anche persone serie..


In questa bella chiesa al centro di Milano hanno sepolto i Re Magi. Ma la stella dov´è? Perché lì par di udire proprio le lingue degli angeli. E´ la sera d´un lunedì qualunque e la basilica di Sant´Eustorgio è gremita. Mani levate al cielo, volti ispirati, mormorio di sillabe sconosciute. Che diventano musica corale orante, prima adagio, poi andante leggero, poi crescendo con fuoco, fino a spegnersi in un pianissimo, come sotto la direzione di una bacchetta invisibile. Sant´Ambrogio, il capostipite dei vescovi milanesi che era anche poeta di nerbo, scrisse in un suo inno: «Lieti beviamo la sobria ebbrezza dello Spirito». Sobria ebbrezza era quella degli apostoli il giorno di Pentecoste. Li presero per ubriachi. In realtà erano invasi di Spirito Santo, sceso su di loro in lingue di fuoco. Con i suoi carismi: il guarire, il profetare, il parlare in linguaggi celesti.

E infatti questi che riempiono la chiesa di Sant´Eustorgio vogliono proprio rifare Pentecoste. Per questo li chiamano pentecostali. O carismatici. Sono un rivolo d´una immensa fiumana, il più fenomenale boom religioso di questo secolo. Erano zero cent´anni fa e oggi di pentecostali nel mondo ce n´è 600 milioni. Dei quasi 2 miliardi di cristiani di tutti i tipi, ormai quasi uno su tre sono dei loro. Anche dentro la Chiesa cattolica hanno crescita esponenziale. All´inizio del 1967 si contavano sulle dita d´una mano sola. Oggi sono presenti in 240 paesi e sono 60 milioni almeno, ma c´è chi calcola che passino gli 80. In Italia, i più si sono federati in un network che si chiama Rinnovamento nello Spirito, con tanto di riconoscimento ufficiale dei vescovi. Sono 250 mila, in 1.700 gruppi e comunità. Una delle più ferventi fa capo a padre Mario Frittitta, il carmelitano di Palermo, parroco della Kalsa, finito in manette due anni fa per aver detto messa nel covo del boss mafioso Pietro Aglieri. Ma poi ci sono i gruppi carismatici indipendenti. Il celebre vescovo guaritore Emmanuel Milingo è anche lui parte della galassia.

Milingo è africano dello Zambia, ma smuove le folle soprattutto in Italia. Il pentecostalismo non ha frontiere, è multiforme e cosmopolita. Don Pigi Perini, il prevosto di Sant´Eustorgio a Milano, è prete ambrosiano. Ma l´idea di far nascere tra i suoi fedeli le «cellule di evangelizzazione», come lui le chiama, l´ha presa dalla lontana Florida, da un prete carismatico di nome Michael Eivers. Che a sua volta s´è ispirato a una grande congregazione pentecostale non cattolica della Corea del Sud, la Yoido o Chiesa del pieno Vangelo, guidata dal pastore Paul David Yonggi Cho, un intreccio fra cristianesimo e sciamanesimo orientale, con forte successo missionario persino nel refrattario Giappone. In una dozzina d´anni, a Sant´Eustorgio, le cellule carismatiche si sono moltiplicate fino a superare le cento, ciascuna con una dozzina di componenti. Una vera rivoluzione dello spirito, per una parrocchia di centrocittà di 4.000 anime, nella laica Milano.

In una nazione come la Francia, che laica lo è molto di più, i carismatici sono ormai vicini a far maggioranza tra i cattolici praticanti. In Inghilterra la svolta è già avvenuta. Tra i pochissimi anglicani che vanno a messa la domenica, primeggiano i pentecostali. Ma le crescite a più grandi cifre sono nelle Americhe, nell´Africa, nell´Asia. Qui l´avanzata complessiva è al ritmo di più di 50 mila conversioni quotidiane. In Brasile, ogni giorno i pentecostali delle più diverse sigle aprono una nuova chiesa.

In alcuni casi c´è aspra rivalità, tra le sigle. In Brasile, Edir Macedo Bezerra, il controverso vescovo della Igreja Universal do Reino de Deus, è anticattolico feroce. Invade con adunate gli stadi, celebra i suoi culti in cinematografi e supermercati. Una volta, in diretta tv, ha preso a calci una statuina della Madonna e dileggiato il papa. Per due settimane, nel 1992, è anche finito in carcere per faccende di frode fiscale.
come vedete questa cosa serissima, siè trasformata in breve tempo in una pacchianata dove si confondono "cose"
come i pentecostali, dai Carismatici.
chi sono i Carismatici?
i Carismatici sono persone che possiedono i Carismi, ossia
varie doti e facoltà, tra cui i poteri di scacciare il demonio e quelli guaritori
Essi sono Laici ( in granparte), a volte non partecipano neanche alla vita ecumenica, a volte si, ma preferiscono i piccoli gruppi che si riuniscono all'interno delle chiesee
presieduti , ovviamente, da un prete.
Sono persone che non si fanno assolutamente pagare, ed operano in rarissimi casi.
Alcuni di essi ricevono anche messaggi dalla Madonna,
ma questa è un'altra storia..


versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
che dimentica che sono
by Karisma Friday, Dec. 09, 2005 at 10:27 PM mail:

la maggiorparte di questi "carismatici" sono dei TRUFFATORI
i veri carismatici non hanno uditori, nè fanno comizi, non
appaiono mai in questa veste, tranne in casi molto, molto, molto, rari....

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
ma va cacare
by ma va a cacare Friday, Dec. 09, 2005 at 10:38 PM mail:

vai a fatti fottere tu i veri e puri carismatici i falsi i laici, i preti, i monaci gli imam i bonzi i rabbini i lillipuzziani i costruttori di pace e tutti i piccioni del porco dio e della madonna buttana, e vaffanculo anche woityla benedetto don ciotti zanotella don gallo bagetbonzo
dio non esiste
porca madonna troia
gesu bambino non porta o regali
w babbo natale

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
mi offendi
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 10:40 PM mail:

Non bestemmiare, maleducato. Cosa ne sai tu di Dio?

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
Le bestemmie sono sputi
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 10:45 PM mail:

Bestemmiare è come sputare verso il cielo, lo sputo ti ricasca in faccia.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
fanculo devoto
by porco gesu bambino Friday, Dec. 09, 2005 at 10:50 PM mail:

sono contento che ti offendi
mi sento leggero leggero
mi piacerebbe sparanti una centra in faccia
pezzo di merda

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
arrogante
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 10:52 PM mail:

Maleducato, come ti permetti? Dovrei lavarti la bocca con il sapone.
Sono sdegnato per il tuo linguaggio e la tua arroganza.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
leggero?
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 10:54 PM mail:

Ti senti leggero leggero? Perchè la tua testa è vuota!

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
se non sbaglio
by i carismatici sono solo 12 Friday, Dec. 09, 2005 at 10:57 PM mail:

I carismatici hanno gli stessi poteri degli Apostoli.
Infatti, gli stessi studenti di Philadelphia ,avevano
con loro gli Atti degli Apostoli( che leggevano e rileggevano ad alta voce) in cui si narra della
discesa dello Spirito Santo.
Mi sembra di aver sentito che ci sono solo 12Carismatici in tuttoil mondo o 13 se consideriamo il discepolo senza nome.
Per cui, pecorelle mettevi l'anima in pace perchè è molto
difficile che incontriate uno di loro

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
In Sant'Eustorgio....
by diostraporco Friday, Dec. 09, 2005 at 10:57 PM mail:

In Sant'Eustorgio, a Milano, officia uno stregone che si fa
chiamare Don Pigi...

Chi lo conosce sa di cosa parlo.

Merda in excelsis deo.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
vergognati
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:00 PM mail:

Ora stai passando ogni limite. Ti invito a desistere da questo linguaggio da trivio e di vergognarti per quanto hai detto.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
porco dio e porca madonna
by porco dio Friday, Dec. 09, 2005 at 11:03 PM mail:

porco dio porco dio porco dio porco dio porco dio
porco dio porco dio porco dio porco dio porco dio
porco dio porco dio porco dio porco dio porco dio
porco dio porco dio porco dio porco dio porco dio
porco dio porco dio porco dio porco dio porco dioporco dio porco dio porco dio porco dio porco dio
porco dio porco dio porco dio porco dio porco dio
porco dio porco dio porco dio porco dio porco dio
porco dio porco dio porco dio porco dio porco dioporco dio porco dio porco dio porco dio porco dio

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
è vero
by i carismatici sono solo 12 Friday, Dec. 09, 2005 at 11:05 PM mail:

i carismatici sono 12 o 13, tuttavia stai considerando il Top del Top
perchè in realtà ci sono anche altre persone che
hanno dei poteri , ma anche lì ammontano ad una cifra irrisoria ( qualche centinaio)
si dice che uno dei 13 carismatici sia DONNA!
W le donne
Karisma

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
Fuori
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:06 PM mail:

Ora basta, sei uno scurrile e ti invito ad allontanarti da questo sito. Vergogna, maleducato che non sei altro.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
Prega
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:07 PM mail:

Tu dovresti pregare, invece di bestemmiare.
Io prego per te, peccatore.
Dio abbi pietà per loro, perché non sanno quello che fanno.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
gusuino il maiamle bastardo pieno di merda fetente
by porco gesu Friday, Dec. 09, 2005 at 11:08 PM mail:

gesu maiale non fa figli ma merda di conigli
gesu maiale non fa figli ma merda di conigli
gesu maiale non fa figli ma merda di conigli
gesu maiale non fa figli ma merda di conigli
gesu maiale non fa figli ma merda di conigli
gesu maiale non fa figli ma merda di conigli
gesu maiale non fa figli ma merda di conigli
gesu maiale non fa figli ma merda di conigli
gesu maiale non fa figli ma merda di conigli
SARA DURA

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
prego
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:11 PM mail:

Padre Nostro
che sei nei cieli
sia santificato il nome tuo
venga il tuo regno
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in Terra
dacci oggi il nostro pane quotidiano
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori
e non ci indurre in tentazione
ma liberaci dal male

amen

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
misericordia
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:12 PM mail:

Ho misericordia per te, sei un maleducato ignorante. Prego che anche il Signore Dio tuo ne abbia

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
PORCO DIO BASTARDO
by DIO F(A)UST Friday, Dec. 09, 2005 at 11:13 PM mail:

SATANA LUCIFERO BELZEBU
QUEL PORCO DI DIO
NON LO VOGLIAMO PIU
SATANA LUCIFERO BELZEBU
QUEL PORCO DI DIO
NON LO VOGLIAMO PIU
SATANA LUCIFERO BELZEBU
QUEL PORCO DI DIO
NON LO VOGLIAMO PIU
SATANA LUCIFERO BELZEBU
QUEL PORCO DI DIO
NON LO VOGLIAMO PIU
SATANA LUCIFERO BELZEBU
QUEL PORCO DI DIO
NON LO VOGLIAMO PIU

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
adesso è troppo
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:15 PM mail:

Tu di Dio non sai nulla, stupido.
Maleducato, come puoi divertirti offendendo il Nome del Signore e offendendo i Credenti che visitano questo sito?
Abbi rispetto e quando passi davanti ad una Chiesa entra e fatti il segno della croce, male non ti farà.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
Porco!
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:18 PM mail:

Lasciatelo dire, sei un porco! Ti diverti bestemmiando. Non mi è mai capitato di avere a che fare con gente tanto maleducata.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
prima di andare a letto
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:20 PM mail:

Lavati la bocca con il sapone e fai una preghiera prima di andare a letto!

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
porco dio
by ti piscio in bocca Friday, Dec. 09, 2005 at 11:20 PM mail:

l'ultima volta ci ho pisciato davanti a una chiesa
quando scappa scappa

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
e ti vanti?
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:21 PM mail:

E ti vanti? Cosa c'è di tanto glorioso nell'urinare?

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
la tua urina
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:23 PM mail:

La tua urina si è asciugata e non ha fatto danno alla chiesa, la tua sciagura è rimasta e ti rende dannato.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
l'organo e la tua bocca
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:28 PM mail:

Le parole dalla tua bocca scappano come l’urina dal tuo organo, in effetti non c’è differenza tra queste cose.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
.
by Messaggi della Madonna Friday, Dec. 09, 2005 at 11:29 PM mail:

Internet è pino di siti cin cui vengono pubblicati falsi messaggi da parte della Madonna.
per la maggiorparte si tratta di cose già avvenute, o
i messaggi parlano della solita terza guerra mondiale.
Invece una mia amica mi ha detto che nn so dove ( all'estero)
c'è una tizia che ha ricevuto un messaggio ,che diceva che il male si Nasconde in Italia ed aizza le persone ( specie i noglobal)
affinchè il POPOLO SANTO ( gli ebrei) sia cancellato dalla faccia del pianeta.
p.s. qualcuno posta qui si Indy secondo me!

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
si e poi
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:32 PM mail:

E ci sono anche persone ignoranti che bestemmiano e non si vergognano.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
Messaggio X SENSIBILE
by HAI BECCATO L'INDEMONIATO Friday, Dec. 09, 2005 at 11:33 PM mail:

Cara , non hai ancora capito di aver beccato un'indemoniato?continua così che forse lo liberi
ma ne dubito!
ti faccio i miei migliori auguri in ogni caso
e che tutti vedano ed abbiano finalmente la PROVA CHE QUESTE COSE NON SONO DELLE SCEMENZE!

Karisma

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
ma no
by sensibile Friday, Dec. 09, 2005 at 11:38 PM mail:

Ma no, questo è solo un mascalzone che dovrebbe imparare l'educazione

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
666
by 666 Friday, Dec. 09, 2005 at 11:40 PM mail:

si baciami culo scemunita
" fai ciò che vuoi sarà tutta la legge "
A C

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
secondo me
by c'ha la bava verde alla bocca... Friday, Dec. 09, 2005 at 11:44 PM mail:

secondo me il tizio mentre posta le sue
bestemmie caccia la bava verde dalla bocca
che schifo!!!!!!!

by X Files

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
in effetti
by sono cose gravi Saturday, Dec. 10, 2005 at 12:06 AM mail:



Nel luglio del 1997 uscì sulla rivista "Studi Cattolici", vicina all'Opus Dei, un articolo del Cardinale Christoph Schonborn, Arcivescovo di Vienna, intitolato "Ci sono sètte nella Chiesa?". L'autore, già Segretario del Comitato di Redazione del Nuovo Catechismo e Professore di Dogmatica a Friburgo, interveniva per cercare di dissipare la convinzione, oggi sempre più diffusa e più volte rimbalzata sui media, che nella Chiesa di Paolo VI (1967-1978) e di Giovanni Paolo II si siano formate delle vere e proprie sètte.

La presa di posizione dell'illustre prelato era stata evidentemente provocata dal ricorrente affluire di testimonianze relative alle storture, agli abusi e ai lati oscuri di famose organizzazioni ecclesiali quali i neocatecumenali e l'Opus Dei, testimonianze fornite sia da ex-aderenti ai suddetti gruppi che da familiari e conoscenti. L'articolo apparso sulla rivista opusdeista mirava a spiegare la questione imputandone il clamore alla superficialità e alla malizia dei media e alla leggerezza colpevole di coloro che vi si affidano. Secondo Mons. Schonborn - questo il succo del discorso - non è assolutamente possibile che gruppi ecclesiali approvati dal Papa siano delle sètte.

Ma, come dice il detto, "contra factum non valet argomentum" se la situazione della Chiesa fosse normale il ragionamento sarebbe ineccepibile; ma la semplice esperienza di ciò che sta accadendo in quest'epoca "conciliare" dimostra che la realtà è ben diversa. Chiunque abbia avuto occasione, infatti, di avvicinare anche solo occasionalmente alcuni tipici movimenti del cosiddetto "rinnovamento cattolico", quali appunto i neocatecumenali o i carismatici, avrà potuto rendersi conto del clima particolare che regna in queste realtà, un clima segnato da un fanatismo e da un'esasperazione emotiva, non di rado ridicola, che sono lontanissimi dalla sobrietà spirituale del cattolicesimo romano.







Basta sentire le bestialità dottrinali delle "catechesi" dei seguaci di Kiko Arguello, con il contorno di schitarramenti a squarciagola od osservare i rapimenti "estatici" dei carismatici per capire il carattere prettamente protestante di tali gruppi e rendersi conto di quanto sia inquietante il sostegno incondizionato accordato loro da Giovanni Paolo II. Non è evidentemente sempre colpa dei giornali se esplodono certi scandali, perché di veri scandali spesso si tratta. Non dalla sola pubblicistica secolare, ad esempio, è stato denunciato il settarismo dei neocatecumenali ma, oltre che dal noto teologo passionista Padre Enrico Zoffoli, anche da numerosi sacerdoti e parroci. Non dai media è stata condannata nel 1985 come "setta esoterica e millenarista" la Società per la Difesa della Tradizione, Famiglia e Proprietà (TFP), di Plinio Correa De Oliveira (1908-1995), ma proprio dalla Conferenza Episcopale Brasiliana; malgrado ciò tali organizzazioni continuano a far proseliti con il consenso di Giovanni Paolo II, e gli esempi potrebbero continuare. In realtà non si tratta di singoli episodi degenerativi bensì di manifestazioni conseguenti all'ispirazione di fondo propria dei movimenti nati sviluppatisi con il Vaticano II.
È indubbio, infatti, che tali movimenti, pur vari e tra loro anche molto distanti, obbediscano ad una medesima ispirazione. Abbiamo le truppe cammellate del pittore dilettante di icone (e teologo dilettante) Kiko Arguello e quelle del latifondista "profeta" Plinio Correa De Oliveira, l'Opus Dei dello pseudo-marchese (ora canonizzato) José Maria Escriva de Balaguer [1] e l'Opus Mariae della socialista stile "kibbuzzim" Chiara Lubich, la Comunità di Sant'Egidio di Andrea Riccardi [2] e i carismatici cari al Cardinale Leo Iozef Suenens (1904-1996). Aristocratici e proletari, liberali e "conservatori", rivoluzionari e "controrivoluzionari", tutti però accomunati da una medesima impostazione, che vede nel Vaticano II la "profonda trasformazione, che altro non è che una rivelazione del volto della Chiesa, attesa dall'uomo e dal mondo d'oggi", secondo le parole di Karol Wojtyla nella udienza generale del 1 agosto 1979 [3].

È indubbio che questa trasformazione sia avvenuta nel segno dell'illuminismo, termine che qui va inteso nel suo senso più profondo. Come ricorda il Dizionario Enciclopedico di Spiritualità [4], "si considerano illuministiche quelle tendenze che nel processo di divinizzazione dell'uomo propendono verso la passività dell'anima. Accentuano l'influsso divino mediante interventi (illuminazioni, ispirazioni) diretti di Dio. Di conseguenza, l'anima deve lasciarsi portare da essi, piuttosto che lasciarsi guidare dai principi della ragione e dalla verità della fede". Questo illuminismo "quietista" è più immediatamente riconoscibile in neocatecumenali e carismatici, ma impregna di sé anche gli altri movimenti che vedono nel Vaticano II una "nuova Pentecoste", compresi i seguaci demaistriani della TFP, giacché Joseph de Maistre (1753-1821) definiva gli "Illuminati" coloro che "vedono nella Rivoluzione stessa motivi per prevedere una rivelazione della Rivelazione" [5], una "nuova discesa dello Spirito Santo" che preconizza in modo impressionante la temperie conciliare della "nuova Pentecoste".

In de Maistre (e nei suoi epigoni contemporanei) in realtà riecheggiano posizioni (eretiche) molto più antiche, posizioni che risalgono addirittura al monaco medievale Gioacchino da Fiore (1145-1205), e che vedono la storia umana divisa in tre Rivelazioni la Rivelazione del Padre (sul Sinai), la Rivelazione del Figlio (l'Incarnazione) e una terza Rivelazione, la Rivelazione dello Spirito Santo, che dissolverà la Chiesa Cattolica in una nuova "ecumène" [6]. Ecco lo scopo di illuministi vecchi e nuovi l'ecumenismo, che riunendo le varie confessioni cristiane porterà ad una "rigenerazione" dell'umanità. Ecumenismo il cui strumento indispensabile, secondo de Maistre, è costituito dall'esoterismo massonico. Nel capitolo conclusivo delle "Serate di Pietroburgo" infatti, l'apparente contrasto tra la figura del Senatore (che impersona l'esoterismo illuminato) e quella del Conte (che dovrebbe rappresentare l'ortodossia romana) si risolve infine nell'accettazione da parte di quest'ultimo della visione escatologico-millenarista gioachimita.

Giovanni Paolo II non parla apertamente di millenarismo. Eppure, come non pensare a Gioacchino da Fiore quando si leggono passi come quello che è possibile leggere in "Segno di contraddizione" (già segnalato dal prof. Johannes Dormann) "Gesù edifica la Sua Chiesa non tanto su sé stesso, quanto proprio sullo Spirito Santo. Lui, Gesù il Cristo, è soltanto un servo, quel Servo di Jahvé dell'Antico Testamento, un Servo dell'Alleanza che si realizzerà in forza dello Spirito-dono". Concilio Vaticano II come nuova discesa dello Spirito, quindi. Ma se i responsabili del Concilio considerano quest'ultimo una nuova Pentecoste allora bisognerà considerare gli esponenti del Rinnovamento nello Spirito il movimento conciliare per eccellenza.

Possono essere considerati i carismatici "una di quelle comunità ecclesiali suscitate dallo Spirito per il bene dei fedeli e l'edificazione del Regno", come afferma "Studi Cattolici"? I carismatici costituiscono una filiazione in ambito cattolico, filiazione storica e spirituale, del Pentecostalismo protestante. I pentecostali, come scrisse a suo tempo Mons. Francesco Spadafora nel suo stupendo libro "Pentecostali e Testimoni di Geova", negano il primato di Pietro, la Presenza Reale di Gesù nell'Eucarestia, l'istituzione divina della confessione, la Verginità dopo il parto della Madonna, l'esistenza del Purgatorio e, tra l'altro, considerano idolatria il culto della Vergine e dei Santi.

Eppure, i carismatici considerano i pentecostali loro padri e maestri della fede, in virtù di quel "Battesimo nello Spirito" che per la dottrina cattolica non è altro che il Sacramento della Cresima, che può essere impartita solo dal Vescovo e che invece i pentecostali e i loro succedanei cattolici identificano erroneamente con il "dono delle lingue", affidandone l'iniziazione ai loro santoni. I carismatici potranno anche sostenere l'ortodossia d'alcune loro posizioni dottrinali, come la recita del rosario, in questo dissimili dai loro fratelli - fratelli maggiori - pentecostali, ma non possono negare l'inquietante eterodossia dell'imposizione delle mani praticata da laici e persone che hanno già ricevuto, con la Cresima, la pienezza dei doni dello Spirito Santo. Secondo gli esponenti del movimento carismatico la Chiesa deve tornare a produrre i prodigi della Pentecoste, deve attuare una Pentecoste permanente. Una Chiesa povera di prodigi, dicono, è una Chiesa povera di fede. Tentazione non nuova nella storia della Chiesa. Ecco come rispondeva in proposito Papa San Gregorio Magno (590-604) nella 29ma Omelia sui Vangeli, capitolo IV (il passo è lungo ma merita di essere citato integralmente)



"Forse, fratelli miei, dovete considerarvi senza fede perché non operate questi prodigi? Essi furono necessari ai primordi della Chiesa perché la fede doveva essere alimentata dai miracoli per poter crescere. Anche noi, del resto, quando piantiamo degli alberi dobbiamo annaffiarli finché li vediamo ben solidi nel terreno e appena hanno fissato le radici smettiamo di somministrare l'acqua. Per questo Paolo dice le lingue costituiscono un segno non per i fedeli, ma per gli infedeli. Abbiamo altre più sottili considerazioni da fare riguardo a questi segni e prodigi.
La santa Chiesa compie ogni giorno in forma spirituale ciò che faceva allora concretamente mediante gli Apostoli. Quando infatti i suoi sacerdoti con la grazia dell'esorcismo impongono le mani ai fedeli ed impediscono agli spiriti maligni di prendere dimora nelle loro anime, cosa fanno se non scacciare i demoni? E i cristiani che abbandonano le dottrine mondane della vita di un tempo, che celebrano i santi misteri e annunciano con tutte le loro forze le lodi e la potenza del Creatore, che altro fanno se non esprimersi in lingue nuove? Quando poi con buone esortazioni spengono la malizia nel cuore degli altri, eliminano i serpenti. Quando sentono parole malvage e suadenti senza farsi trascinare al male, prendono, sì, bevande mortifere, ma non ne subiscono danno. Quando si accorgono che il prossimo vacilla nel compiere il bene, quando lo soccorrono con tutte le forze e con l'esempio del loro comportamento, sostengono la condotta di coloro che si sentono incerti nelle scelte da compiere, cosa fanno se non imporre le mani sui malati perché ritrovino la salute?

Questi prodigi sono ancora più grandi perché di ordine spirituale, e perché attraverso di essi vengono ricondotti alla vita non i corpi, ma le anime; fratelli carissimi, voi pure potete compierli - se lo volete - con l'intervento di Dio. Si tratta di segni esterni, e da essi non possono ottenere vita quelli che li compiono perché sono prodigi di natura corporea che mostrano talora la santità senza però esserne causa; invece, questi prodigi spirituali compiuti nelle anime producono la realtà della vita, e non è loro compito semplicemente il mostrarla. Di essi possono fruire solo i giusti, mentre ai primi possono accedere anche i malvagi. Per questo la Verità dice di qualcuno "Molti mi diranno quel giorno Signore, Signore, non abbiamo nel tuo nome proclamato profezie, scacciato demoni e compiuto molti prodigi? Allora io dirò loro Non vi conosco, andatevene da me, voi che commettete l'iniquità". Non vogliate perciò, fratelli carissimi, fare oggetto del vostro amore quei segni che potrebbero essere attribuiti anche ai reprobi, ma amate i prodigi della carità e della pietà, di cui ora abbiamo parlato, che sono veramente sicuri perché occulti, e per i quali è stabilita presso il Signore una ricompensa tanto più grande quanto minore è la loro gloria presso gli uomini".

D'altro canto la mentalità stigmatizzata da San Gregorio Magno ci fornisce dei precedenti molto più ravvicinati. Ecco come Joseph de Maistre (massone sì ma non certo privo di senso critico) parlava, all'inizio dell'800, dei massoni "illuminati", seguaci del Conte di Saint Martin "Vi confesso, signori, di non capire un sistema che vuole credere soltanto ai miracoli e che esige assolutamente che i preti li compiano se non vogliono essere considerati inutili (...). Se i preti fossero naturalmente idonei ai messaggi, alle rivelazioni, alle manifestazioni, lo straordinario diventerebbe il nostro stato ordinario. Sarebbe un grande prodigio; ma coloro che vogliono i miracoli sono padroni di farne ogni giorno. I veri miracoli sono le buone azioni compiute nonostante il nostro carattere e le nostre passioni. Il giovane che di fronte alla bellezza femminile sa dominare i propri sguardi e i propri desideri è un taumaturgo più grande di Mosè, e quale prete non raccomanda simili prodigi? (...). Che cosa ci manca dunque oggi, se siamo in grado di agire bene? E che cosa manca ai preti se hanno ricevuto il potere di far osservare la legge e perdonare le trasgressioni?" [7].
Gli attuali pentecostali-carismatici, con l'attrazione morbosa per il sensazionale, con la fissazione di "parlare in lingue" non ricadono oltretutto sotto l'ammonimento di San Paolo? (1 Cor. 14, 23) "Quando tutta la Chiesa si raduna assieme, se tutti parlano in altre lingue, ed entrano degli estranei o dei non credenti, non diranno che siete ammattiti?". Inoltre, per quanto riguarda i presunti miracoli vantati da costoro, si tratta davvero di miracoli? Secondo la sana teologia i doni straordinari dello Spirito sono dati per avviare gli uomini a Dio e alla sua (vera) Chiesa. Come spiegare il fatto che i più "carismatici" dei guaritori carismatici siano proprio i pentecostali americani, che non hanno certo l'intenzione di essere cattolici?

Ma ritorniamo al punto di partenza, al Cardinale Schonborn il 26 gennaio 1999, Mons. Schonborn tenne una conferenza nella basilica di San Giovanni in Laterano a Roma e dialogando con il prof. Antonino Zichichi sul senso e la valenza salvifica delle religioni non cristiane ha formulato queste quattro affermazioni in forma di (retorica) domanda Il particolarismo di una rivelazione singolare ad un destinatario altrettanto singolare non è il segno di un'intolleranza terribile? Tutte le religioni non sono anch'esse dei percorsi che conducono a Dio? Questi percorsi non corrispondono ai molti nomi dell'Ineffabile? L'unico Dio, misterioso e infinito, non si è rivelato in molteplici modi, cosicché ogni religione capta solo un raggio della Sua Luce e non la sua totalità?

A questo punto vorrei formulare, a mia volta, una domanda. Queste affermazioni del Cardinale Schonborn (che non hanno suscitato alcuna reazione particolare, nonostante il loro carattere oggettivamente clamoroso) non costituiscono forse una delle formulazioni finora più esplicite e inequivocabili, espressa da un altissimo esponente della gerarchia conciliare, della dottrina illuministico-massonica dell'unità trascendente delle religioni? Tra le tante sètte non era proprio la massoneria quella considerata dalla Chiesa, fino a quarant'anni orsono, la sètta per antonomasia? Il Cardinale Schonborn dice nella Chiesa non ci sono sètte [8]. Se lo dice lui.










versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
cavolo....
by uomocacca__ Saturday, Dec. 10, 2005 at 12:07 AM mail:

lasciatelo perdere. se nessuno risponde ai suoi post si stancherà e tornerà nella fogna. perchè tu, davvero, te lo dico davvero credendoci, tu, non vali niente. però sei ancora in tempo perchè le cose cambino. fatti curare da un medico. e da un prete. che tu possa essere aiutato. ma nel frattempo, torna nella fogna da dove sei uscito. e vergognati di esistere.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
porco dio bastardo
by in risposta alla merda umana Saturday, Dec. 10, 2005 at 12:22 AM mail:

omo di merda stronzo mal cacato, che mi stai a dare appuntamento a casuccia tua ??, che fai baccagli ???, pezzo di merda che fai cerchi culi???
porco gesu e puttana la madonna cornuto san giuseppe e pompinaro san francesso, l'unica fogna e la figa di santa rita o la faccia di san pietro che è anche un cesso come la chiesa

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
mah!.....
by informazioni non corrette Saturday, Dec. 10, 2005 at 12:36 AM mail:

l'articolo postato è molto interessante ma questo conferma delle cose, invece che negarle.
Io non discuto il fatto che ci siano cose buone in questo
movimento carismatico, nè mi interessa che siano protestanti, piuttosto che cattolici, piuttosto che eretici ( tranne le affermazioni a favore della Massoneria)
dico solo che NON SONO CARISMATICI
anche io ritengo che sia fondamentale un rinnovamento spirituale della chiesa
ma QUESTE PERSONE NON SONO CARISMATICHE
I CARISMATICI sono coloro che POSSIEDONO I CARISMI
e non frequentano nessuna chiesa o parrocchia.
I Carismatici non dicono di essere tali, ma si nascondono.

c'è un precedente rappresentato da un prete:
padre Tardiff( Madonna di Medjougori)che mostrò di possedere dei Carismi , e forse lui usò questa parola
o qualcun altro per lui da allora si è scatenato il
PUTIFERIO!

queste persone dovrebbero pensare ad un rinnovamento innanzitutto individuale, che parta dal fatto che la
purezza è un qualcosa di interiore e non ha a che fare
con quello che si fa all'esterno

e che lascino in pace i CARISMATICI!

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
e adesso mi arrabbio
by sensibile Saturday, Dec. 10, 2005 at 12:48 AM mail:

Avete finito di bestemmiare? Basta, vigliacchi.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
beh
by io_ Saturday, Dec. 10, 2005 at 12:58 AM mail:

che vergogna..

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
nel mondo ebraico
by si chiama Hassidismo Saturday, Dec. 10, 2005 at 12:59 AM mail:

è indubbio il fatto che il cattolicesimo ufficiale
non soddisfi la gran parte dei cattolici.
ed è giusto che molte persone richiedano una maggiore spiritualità di fronte alla Razionalità della dottrina.
una cosa simile accadde in europa verso il 1800
dove molti ebrei non soddisfati dell'ebraismo ufficiale
pasato sullo studio della Legge e quindi privo di rituali, preghiere etc... si rifugiarono nel Chassidismo o Hassidismo fondato da Baal Shem Tov, in cui predominava la componente mistica conn musica, danze, contemplazioni varie.
tra questi gruppi innocui, ce ne sono anche alcuni di moto pericolosi che si rifanno apertamente alla Massoneria
Esoterica.
In nessuno di questi casi, ovviamente , c'entrano
i Carismi ed i Carismatici
che come ha detto qualcuno sono SCONOSCIUTI e sono in numero veramente esiguo.
Padre Tardif è il fondatore del Movimento Carismatico!
c'è chi comincia a sentire puzza di bruciato
in ogni caso, si dice che abbia operto centinaia di guarigioni.
bah! forse lui qualche carisma lo aveva , ma......

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
Hassidismo??
by i finti carismatici adorano il demonio Saturday, Dec. 10, 2005 at 1:41 AM mail:


Non vi è forse nessuno che, sentendo pronunciare il nome di Medjugorje, non pensi ora alle reazioni razionalistiche degli scettici, ora agli entusiasmi di molti cattolici ingenui, ora alla prudenza di quei pochi fedeli che, animati da quel «sensus Ecclesiae» che sempre ha preservato i nostri padri dall'errore e dalle deviazioni in materia di «apparizione» e fenomeni analoghi, hanno saputo formulare un giudizio equilibrato su quello che potrebbe definirsi uno dei problemi più gravi dei nostri giorni. Non si può certo negare che il disorientamento sia in campo ideologico che in campo dottrinale abbia portato, come conseguenza inevitabile, all'eliminazione del criterio stesso di giudizio, rendendo quasi impossibile la difesa della verità oggettiva.
Sembra che quanto riguarda la religione ogni spiegazione, vuoi scientifica vuoi filosofica, sia impossibile come se religione e irrazionalità fossero sinonimi d'uno stesso concetto, (così sembra che la pensino i carismatici, i pentecostali e buona parte dei modernisti).



Come se quello della religione fosse il mondo delle favole!

Come guardare allora a Medjugorje, che da parte di non pochi cattolici ha suscitato un entusiasmo non comune ed un «risveglio», almeno presunto, della fede di molti?
Lo scopo di questa pubblicazione vuole essere un contributo, per quanto modesto, su un tema gravido di conseguenze in materia di fede. Il nostro criterio di giudizio è quello della Santa Chiesa Cattolica, che nella sua saggezza millenaria ha sempre dato ai suoi figli quell'indispensabile chiave di lettura grazie alla quale interpretare gli avvenimenti contingenti, con certezza, fondata sulla promessa stessa del Divin Salvatore, di non deviare dall'ortodossia della Fede.



APPARIZIONI A MEDJUGORIE?
Estratto da
APPARITIONS A MEDJUGORJE?
di Frère Michel de la Sainte Tninité
(da uno studio pubblicato in fascicoli da «La Contre-Réforme catholique au XX siècle», dal Maggio 1984 al Giugno 1985)
1

Frère Michel de la Sainte Trinité, noto esperto di Fatima su cui ha pubblicato diversi autorevoli volumi, ha condotto lo studio in oggetto sulle testimonianze dei "veggenti" di Medjugorje alla luce del dogma, basandosi sulle direttive ed esperienze tradizionali della Chiesa circa la valutazione dei fenomeni di questo tipo e, in particolare, ponendo gli avvenimenti jugoslavi a confronto con le apparizioni e i messaggi della Madonna a Fatima, che hanno ottenuto la debita autenticazione della Chiesa.
Gli specialisti di teologia mistica ci forniscono numerosi criteri di discernimento chiari e precisi, che permettono di distinguere le manifestazioni divine autentiche da tutte le loro contraffazioni: sia che si tratti di imposture o di turbe psico-patologiche o di interventi demoniaci; questi tre elementi d'altronde combinano molto spesso in maniera inestricabile la loro azione al servizio dell'errore e del male.
Non si tratta solamente di stabilire la salute fisica e il buon equilibrio psichico dei "veggenti" e nemmeno di indagare nella loro vita morale e spirituale. Questi criteri sono necessari, ma non sufficienti. Non è sufficiente dimostrare, secondo le regole della dinamica di gruppo, che i "veggenti" non sono sotto l'influenza di alcun leader, come sembra credere il Padre Slavko Barbaric o.f.m., giovane francescano di Medjugorje, che, grazie a questa unica constatazione, si ritiene autorizzato a concludere che si tratti di intervento celeste!
I criteri decisivi sono d'ordine obiettivo; essi si riferiscono alla natura e al contenuto dottrinale dei fatti presentati come provenienti da Dio. Questi sono criteri sicuri e prioritari, giacché né Dio né la Vergine Maria sono degli sconosciuti per la Chiesa. È per questo che «è sufficiente che un solo punto certo sia contraddetto in fatto di dogma [...] per potere affermare che chi parla non è inviato da Dio» (Poulain, Des Grâces d'oraison, Traité de théologie mystique, pag. 357, Parigi 1906. Cf. tutto quanto esposto sulle «Révélations et visions», p. 293-294). D'altra parte, Dio non suole intervenire in maniera straordinaria senza motivo evidente: se il messaggio ricevuto è banale e non fa che ripetere luoghi comuni o parole di apparizioni precedenti, esso è sospetto.
Ricordiamoci, inoltre, che se una «apparizione» autentica deve essere vera, buona e degna di Dio in ogni sua parte, un'«apparizione» illusoria o diabolica, al contrario, non è mai interamente malvagia. L'inganno va a volte molto lontano e la contraffazione può presentare delle somiglianze notevoli con le manifestazioni divine autentiche. La storia della Chiesa ce ne fornisce esempi famosi. Tale fu nel XVI secolo quella di una certa Madeleine de la Croix, francescana di Cordova, votata fin dall'infanzia al demonio, che, per trentotto anni, trasse in inganno i più grandi teologi, i Vescovi, i Cardinali dando tutte le apparenze di un'anima dotata di carismi straordinari (Poulain, op. cit. p. 336). L'esempio di Nicole Tavernier, a Parigi, durante i guai della Lega (l'associazione dei cattolici di Francia nel XVI secolo -n.d.r.-), può essere forse ancora più stupefacente. «Ella aveva la reputazione di essere una santa e di operare miracoli. Di fatto, ella prediceva l'avvenire, aveva delle estasi, delle visioni e rivelazioni e compiva degli incontestabili prodigi. Digiunava e parlava senza posa della necessità di fare penitenza per uscire dalle condizioni in cui ci si trovava. Essa annunciava che, se ci si fosse pentiti dei propri peccati, si sarebbe vista la fine delle calamità pubbliche. Dietro suo incitamento, la gente si confessava e comunicava. In diverse città della Francia, si ordinarono perfino delle processioni. Ed ella stessa ne fece fare una a Parigi alla quale assistette il Parlamento accompagnato dalla Corte e da un gran numero di cittadini. Ma presto la beata Acarie riuscì a smascherarla, dimostrando che il demonio era l'autore di tutto quanto in essa si vedeva di straordinario e che egli sapeva perdere un po' per guadagnare molto» (J.-B. Boucher, Madame Acarie, Parigi 1982; citata da H. Bremond, Histoire du sentimente religieux, tomo II, p. 69-71).
Ciò significa che nel dominio dei fenomeni soprannaturali straordinari, la potenza del demonio è immensa. Con il permesso di Dio, egli ha il potere di apparire sotto le sembianze di «Angelo di luce» e persino di apparire sotto l'aspetto esterno di Nostro Signore o della Vergine Maria, come fece a Lourdes davanti ad una cinquantina di "veggenti" dopo il ciclo di apparizioni a Bernardette (cf. Mons. L. Cristiani, Presenza di Satana nel mondo moderno, Ed. France-Empire, 1960, cap. "Le diavolerie di Lourdes", pagg. 59-91). Ed egli può allora operare tutti i tipi di prodigi e di inganni: estasi, levitazioni, fenomeni luminosi, rumori insoliti, predizioni, parlare in lingue, senza omettere i discorsi pii e gli inviti all'ascesi più rigorosa. Le concessioni alla verità e al bene non gli costano niente purché, a lungo andare, gli riesca di insinuare qualche errore nocivo alle anime e pericoloso per la Chiesa.







































































Con il permesso di Dio, il demonio ha il potere di apparire sotto le sembianze di «Angelo di luce» e persino di apparire sotto l'aspetto esterno di Nostro Signore o della Vergine Maria, come fece a Lourdes davanti ad una cinquantina di "veggenti" dopo il ciclo di apparizioni a Bernardette.
Le concessioni alla verità e al bene non gli costano niente purché, a lungo andare, gli riesca di insinuare qualche errore nocivo alle anime e pericoloso per la Chiesa.
Tuttavia, la teologia ci insegna che Dio non permette mai al male di rivestire tutte le apparenze del bene. «Mentre la visione divina —nota Mons. Albert Farges (1848-1926)— è sempre conforme alla gravità e alla maestà delle cose celesti, le figure diaboliche hanno infallibilmente qualche cosa di indegno di Dio, di ridicolo, di stravagante, di disordinato e di irragionevole.» (Les phénomènes mystiques distingués de leurs contrefaçons humaines et diaboliques, Traité de théologie mystique, tomo II pag. 24, Ed. Lethielleux, 1923). Forti di questo avvertimento, apriamo il dossier di Medjugorje.


2
LE PRIME APPARIZIONI...
«PIANGONO E SONO DISTURBATI»

Facendo riferimento alle prime apparizioni (24-30 giugno 1981), Frère Michel ci fa notare come in diversi punti del loro racconto i "veggenti" appaiano disturbati e impauriti. Al di là del timore reverenziale che suscitano sempre le apparizioni celesti, essi dimostrano uno stupefacente panico. Tutte le testimonianze più sicure concordano. i "veggenti" sono stati presi da un terrore, da un panico sorprendenti alla vista dell'«apparizione»: Ivanka Ivankovic, Mirjana Dragicevic e Milka Pavlovic hanno già visto la "Vergine". Poi arriva Vicka: «Allora Vicka raggiunse le due ragazze che, con eccitazione e a voce alta, le dissero di avvicinarsi.
– Che cosa succede? C'è un serpente? [sic]
– No , niente serpenti!
Vicka accorse, ma la vista dell'«apparizione» la terrorizzò a tal punto che, presa dalla paura, si tolse le scarpe e fuggì.» (M. Ljubic, La Vierge Marie apparaît en Yougoslavie, Ed. du Parvis, Hauteville 1984, pag. 14). «Il primo giorno —ella dirà più tardi— abbiamo tutti urlato facendo delle boccacce» (Ljubic, op. cit., pag. 59). Vicka racconta la stessa cosa a Padre Bubalo: «Mi sono tolte le scarpe e, a piedi nudi, sono fuggita correndo come folle [...] Arrivata vicino al villaggio, sono scoppiata in singhiozzi, era irresistibile...» Poi, ella decide di ripartire: «Tutta singhiozzante, ho domandato a Ivan di accompagnarmi». Essi salgono e, da lontano, vedono l'«Apparizione»: Ivan fuggì immediatamente, scavalcando un muro di cinta e lasciando le mele e tutto quello che aveva». L'«Apparizione» fa segno alle ragazze di avvicinarsi, ma «noi non l'abbiamo fatto: avevamo troppa paura!» Al ritorno, racconta Vicka, «mi sono gettata sul divano e non smettevo più di piangere, piangere...» (Ljubic, op. cit., pagg. 19-31).
Com'è strano tutto questo! Quale contrasto con l'indicibile pace e la gioia traboccante che aveva riempito l'anima di Bernardette, dei piccoli "veggenti" di Pontmain o dei tre pastorelli di Fatima! Quanto siamo lontano dalla piccola Giacinta che, nel suo giubilo, non poteva trattenersi dall'esclamare senza posa: «Oh che bella Signora! oh che bella Signora!»
Molte altre stranezze vengono riportate dai documenti, come il seguente racconto di Vicka:
«Erano le 6.30 di sera. Pioveva un po' e cominciava a farsi scuro. L'ho vista veramente bianca. Ho visto il suo abito, i suoi capelli neri. Portava qualcosa nella mano destra che copriva e scopriva senza posa, ma non ho potuto vedere cosa fosse».



i "veggenti" dimostrano uno stupefacente panico, presi da un terrore e da un panico sorprendenti alla vista dell'«apparizione».




3
STRANI INCIDENTI DI UN'«apparizione»

È questa un'«apparizione» veramente stupefacente, come fa notare Frère Michel: «Secondo le testimonianze dei "veggenti", essi vedono, prima che la "Vergine" appaia, una luce nella quale essa si rende poi visibile» (S.Kraljevic, Les apparitions de Medjugorje, Ed. Fayard, 1984, pag. 47).
Ora, ecco quello che Padre Tomislav Vlasic o.f.m. ci racconta di Mirjana: «Un giorno, mentre attendeva la Santa Vergine, ella ha visto la luce, e dalla luce è uscito il diavolo con le sembianze e le vesti di Maria, ma egli aveva un viso nero, orribile e la guardava con degli occhi penetranti…» E proponeva tutti i piaceri del mondo, che Mirjana rifiutò. «Dopo un po', la Santa Vergine è venuta e le ha detto:
- Scusami per quanto è successo [sic]: ma lo dovevi vedere per sapere chi è e per sapere anche che avrai delle tentazioni nel mondo (P. T. Vlasic o.f.m., Yougoslavie, medjugorje et la Sainte Vierge, Reine de la Paix, Ed. Téqui, 1984, pag. 12).
Luce divina... Satana che ne sorge, mezzo diabolico, mezzo con le sembianze di Maria... Ritorno della «Vergine» che ha programmato tutta la sequenza.
In definitiva, chi appariva?




4
LA VERGINE MARIA DIMINUITA

Frère Michel fa poi notare come la Vergine Maria risulti diminuita da queste apparizioni e come la nuova immagine che ne risulta sia del tutto accettabile alla visione che i protestanti hanno di Lei. Non è, secondo Medjugorje, Colei che concede grazie –secondo la teologia di San Pio X, Pio XII, di tutti i grandi apostoli di Maria e anche della Vergine stessa a Rue du Bac e a Fatima, dove Ella apparve con le mani inclinate verso i "veggenti" con dei raggi luminosi che ne emanavano, a significare le grazie che Ella spande sulle anime–, ma Colei che prega Dio. (Ljubic, op. cit., pagg. 135-136, 154).
Frère Michel commenta:
Che la Vergine Maria interceda per noi, lo sappiamo bene dato che la supplichiamo cinquanta o cento volte al giorno di «pregare per noi peccatori», ma che Ella sia ridotta, Lei, la "tutta Santa", l'Immacolata Madre di Dio, nostra Madre, nostra Mediatrice e Corredentrice, a ricoprire questo ruolo esclusivo di «orante» sullo stesso piano di tutti i fedeli, è molto sospetto nella nuova teologia di Medjugorje. Dettagli significativi: la "Vergine" jugoslava dal mantello grigiastro, «di un grigio... caffè e latte... tendente al blu [sic]» (Ljubic, op. cit., pag. 45), appariva con le mani aperte e le palme rivolte verso il cielo, nella posizione di orante rimessa in voga dai carismatici. E la sua statua, nella chiesa parrocchiale, è installata nel mezzo della navata, fra i fedeli, a pari livello con essi... Ella non è più Colei che noi preghiamo, ma colei che prega con noi, l'animatrice privilegiata del popolo carismatico.
La "Vergine" di Medjugorje sembra preoccupata del fatto che ci si possa aspettare troppo da Lei. Sentiamo direttamente Frère Michel:
Ella stessa ce ne avverte: «Io —dice— non posso guarirvi. Dio solo può guarire. Pregate. Io pregherò con voi. Approfondite la vostra fede. Digiunate, fate penitenza. Io vi aiuterò per quello che è in mio potere di fare. Dio viene in aiuto di tutti. Io non sono Dio [sic]. Io ho bisogno che le vostre preghiere e i vostri sacrifici mi aiutino.» (S. Kraljevic, op. cit., pag. 86)
Continua Frère Michel:
Non solo questa "Vergine" prega con i peccatori, ma anche come i peccatori, come se non fosse l'Immacolata. Precisamente l'8 dicembre 1981, ella apparve ai "veggenti" «molto preoccupata». «Ella si inginocchiò, aprì le mani, le rivolse verso il cielo e cominciò a pregare: «Figlio mio beneamato, se tu vuoi, perdona questi gravi e numerosi peccati con i quali l'umanità ti offende». Quando ebbe finito la sua preghiera personale, ella recitò il Padre Nostro e il Gloria con i ragazzi, poi disse loro che ella pregava così tutti i giorni [sic] ai piedi della croce…» (S. Kraljevic, op. cit., pag. 85). Questa volta non è più un dettaglio, non potrebbe nemmeno essere una svista in quanto abbiamo notato almeno una dozzina di volte delle testimonianze dei "veggenti" che affermano che la "Vergine" ha l'abitudine di recitare il Pater con loro. L'Immacolata direbbe dunque al Padre, come noi tutti: «Perdona a noi i nostri debiti... Non indurci in tentazione, ma liberaci dal male?» Ciò è almeno sorprendente. Tanto più che a Lourdes, Ella teneva ostensibilmente le labbra chiuse durante tutte le Ave e i Pater, che Bernardette recitava da sola. La Vergine inchinandosi pronunciava solamente il Gloria Patri, l'unica preghiera del Rosario che Ella possa effettivamente pronunciare senza incongruenze (cf. Mons. F. Trochu, Sainte Bernardette Soubirous, Ed. Émmanuel Vitte, 1954, pag. 84).





Da queste apparizioni, la Vergine Maria risulta del tutto accettabile alla visione che i protestanti hanno di Lei.
Non è, secondo Medjugorje, Colei che concede grazie, ma Colei che prega Dio.





La statua della Vergine Maria, nella posizione di orante rimessa in voga dai carismatici, è installata nel mezzo della navata della chiesa parrocchiale, fra i fedeli, a pari livello con essi... è colei che prega con noi, l'animatrice privilegiata del popolo carismatico.





La "Vergine di Medjugorje" prega come i peccatori, come se fosse anche lei una peccatrice!!! Una tal cosa è semplicemente un assurdo, una vergognosa eresia contro il Dogma della Immacolata Concezione!



5
UNA FEDE PLURALISTA
Frère Michel fa poi notare come la fede proposta dalla "Vergine" di Medjugorje sia pluralista e non conforme al dogma cattolico:
«In effetti -spiega l'«Apparizione»- per Dio tutte le religioni si equivalgono: In Dio, non ci sono né divisioni né religioni, siete voi, nel mondo, che avete creato le divisioni» (R. Faricy - L.Rooney, Medjugoje, Marie Reine de La Paix, ed. Téqui, 1984, pag. 51).
«Tutti i "veggenti" —testimonia Padre Kraljevic o.f.m.— sono d'accordo nel dire che la "Vergine" afferma che in Dio non ci sono riguardi particolari per nessuno [certo! ma questa affermazione della Sacra Scrittura significa solamente che Dio non esclude a priori nessuno dalla Sua unica e vera Chiesa, e non che ai Suoi occhi tutte le religioni si equivalgono]. Perciò le religioni, come mezzi per dividere la gente, non esistono. «Le differenze esistono perché i credenti si sono separati gli uni dagli altri». In altre parole, le nostre barriere religiose non salgono fino a Dio, che considera tutte le religioni con uguale benevolenza: «Dio dirige tutte le confessioni come un re i suoi sudditi, per mezzo dei suoi ministri». (S. Kraljevic, op. cit., pag. 58)». Questo porta naturalmente a quello che Frère Michel chiama «il primo comandamento» di Medjugorje: «Tu rispetterai la religione d'altri».
La conseguenza è che noi abbiamo il dovere tassativo di rispettare i credenti –o non credenti– di tutte le convinzioni. La "Vergine" di Medjugorje «dice che dobbiamo rispettare ogni persona nella sua fede. Nessuno deve essere disprezzato a causa delle sue convinzioni lungo il cammino della sua vita» (S. Kraljevic, op. cit., pag. 59). «Ella ha anche detto molto spesso —riferisce Mirjana— che i credenti, soprattutto nei villaggi, si separano troppo dagli ortodossi e dai musulmani. Ciò non è bene». Sì, ed ella osa anche affermare che questo rispetto della libertà religiosa è parte integrante della nostra fede: «Voi non credete, se non rispettate le altre religioni, musulmana e serba. Voi non siete cristiani se non le rispettate». (R. Faricy - L.Rooney, op. cit., pag. 68).
Il padre Tomislav pose ugualmente alla veggente la domanda di rigore: «Se la religione musulmana è buona, qual è il ruolo di Gesù Cristo?» Mirjana ignora l'obiezione: «Non ne ho parlato con la "Vergine". Ella mi ha solamente spiegato quello che ho appena detto. Ella ha detto: «Soprattutto nei villaggi, manca l'unità delle religioni. Bisogna rispettare la religione di ciascuno e conservare la vostra per voi stessi e per i vostri figli». (S. Kraljevic, op. cit., pag. 68). Siamo in pieno indifferentismo conciliare!



6
BISOGNA PROMUOVERE LA PACE
Poi subentra il motivo «Pace, pace»:
«Bisogna pregare e digiunare; bisogna convertirsi e promuovere la pace [...] il messaggio più importante è la pace. Ella l'ha sottolineato» (Ljubic, op. cit., pag. 68). Ed ella incoraggia molto esplicitamente Papa Giovanni Paolo II a continuare i suoi sforzi in questo settore e perciò a portare avanti la sua politica di apertura nella maniera più ampia possibile, senza escludere nessuno, senza nessun pretesto religioso o ideologico. In breve, ecumenismo e apertura all'Est. Ecco in effetti il suo messaggio per il Papa: «Che egli dovrebbe considerarsi come il Padre [maiuscolo!] di tutte le genti e non solamente dei cristiani. Che egli propaghi instancabilmente e coraggiosamente il messaggio della pace e dell'amore di tutti gli uomini [...]. Che egli estenda la fede su tutti i popoli, perché noi siamo circa tutti uguali [?!], e che egli persista nel suo cammino» (Ljubic, op. cit., pag. 69).
Che egli si affretti a consacrare la Russia al Cuore Immacolato di Maria, in obbedienza alle richieste di Fatima, perché suor Lucia non cessa di ripetere a tutti che questa consacrazione non è stata ancora fatta e che questa è l'urgente condizione per la conversione della Russia da cui dipende la conversione del mondo? No! Stranamente, nel corso delle sue mille apparizioni, nei ripetuti messaggi che ella ha fatto trasmettere al Santo Padre, non ha ancora avuto il tempo di dirlo. L'ha forse dimenticato?









Stranamente, nel corso delle sue mille apparizioni, nei ripetuti messaggi che ella ha fatto trasmettere al Santo Padre, la "Vergine di Medjugorje" non gli ha mai detto di dar seguito alla sua richiesta: consacrare la Russia al suo Cuore Immacolato!!!



7
UN'APOSTASIA DICHIARATA

Frère Michel fa poi notare come nel terzo Segreto di Fatima (il più grave, il più drammatico, che avrebbe dovuto essere divulgato nel 1960 dato che esso concerne più direttamente la nostra epoca) la Vergine inizi precisamente con un riferimento a quei dogmi della fede cattolica di cui Ella è guardiana suprema: «In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede...» e segue il testo non pubblicato del terzo Segreto.
Continua Frère Michel:
È questo stesso dogma cattolico che la strana «Apparizione» di Medjugorje insegna a disprezzare, a calpestare.
Servono precisazioni?
• Se gli «ortodossi» i cui orgogliosi pastori si sono separati dall'unità cattolica e rifiutano di credere nell'infallibilità pontificia, nell'Immacolata Concezione e nell'Assunzione della Santissima Vergine Maria,
• se i musulmani la cui dottrina schernisce la Santissima Trinità e nega l'incarnazione redentrice di Cristo, sono «uguali ai cattolici» davanti allo stesso Cristo e alla Madre Sua,
› è lo stesso che dire che non c'è più nessuna religione vera, ma che tutte sono uguali e perciò necessariamente false; allora la Chiesa romana non è più l'unica Sposa del Figlio di Dio fatto uomo, la Chiesa una e perfetta, la sola santa, cattolica e apostolica, attraverso la quale tutti gli uomini senza eccezione sono chiamati alla salvezza, unendosi ad essa in maniera visibile o invisibile, e fuori della quale non ci può essere che una perdizione eterna per chiunque si ostini, in piena conoscenza di causa, a rifiutare di entrarci.
Che la Vergine Maria ami teneramente, misericordiosamente, coloro che hanno la disgrazia di essere lontani dalla Chiesa, che Ella chieda insistentemente che si preghi per loro e che li si aiuti in tutte le maniere per condurli ad entrarvi, affinché anch'essi divengano suoi figli, questo è sicuro! È quello che ha fatto a Fatima, invitando, in ciascuna delle sue apparizioni, a pregare e a sacrificarsi «per la conversione dei poveri peccatori». Questo era anche lo scopo principale della sua visita, come quello del suo Angelo precursore. Bisogna credere, adorare, sperare, amare, «per tutti quelli che non credono, che non adorano, che non sperano, che non amano» Dio. Bisogna che «il Papa e tutti i Vescovi del mondo cattolico» si sostituiscano alla gerarchia scismatica in errore al fine di riparare per i crimini del comunismo ateo e di compiere la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria che otterrà la sua conversione.
A Medjugorje, al contrario, l'«Apparizione» non chiede mai «riparazione» per ottenere ai peccatori, agli scismatici, agli eretici o ai pagani, ai musulmani o agli atei, la grazia della loro conversione...
No! Ella ordina ai preti e ai fedeli cattolici di «rispettare le loro convinzioni»: «Noi dobbiamo rispettare ciascuno nella sua fede», ella ordina seccamente, ma, stranamente, ella si mostra imperiosa in questo settore, e solo in questo settore: si tratta di un dovere primordiale, assoluto (S. Kraljevic, op. cit., pag. 59).
«Nessuno deve essere condannato», ella dice ancora (ibid.).





Questo studio è del 1985, ma ancora oggi, 12 Agosto 2004, noi crediamo che il VERO terzo segreto di Fatima non sia stato svelato né che la Russia sia stata consacrata al Cuore Immacolato di Maria.




Ma c'è una categoria di credenti che ella fustiga con veemenza: quella dei cattolici che non rispettano le altre religioni come uguali alla loro. «Voi non credete, se non rispettate le altre religioni, musulmana e ortodossa. Voi non siete cristiani se non le rispettate» (è Mirjana che riferisce queste frasi della «Vergine»). La "Vergine di Medjugorje" fustiga con veemenza i cattolici che non rispettano le altre religioni come uguali alla loro: «Voi non siete cristiani se non le rispettate»


8
MEDJUGORJE CONTRO FATIMA
Nel suo grande Segreto, la Vergine di Fatima formula delle richieste: «Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato». E per fare ciò, Egli vuole che il Santo Padre approvi ed incoraggi la devozione riparatrice dei cinque primi sabati del mese in suo onore. Egli vuole anche che si consacri la Russia a questo Cuore Immacolato, in unione con tutti i Vescovi del mondo cattolico, in un atto pubblico e solenne di consacrazione e di riparazione. Medjugorje ignora queste richieste.
Il segreto di Fatima annuncia che se non si obbedirà a queste precise richieste di Nostra Signora, la Russia comunista sarà il flagello terribile con il quale Dio castigherà la Chiesa e il mondo intero. L'«Apparizione» di Medjugorje ignora questo castigo. Essa non denuncia gli errori della Russia bolscevica come la causa maggiore delle guerre che avvengono nel mondo, delle persecuzioni alla Chiesa. No!
L'ultimo segreto di Fatima profetizza senza dubbio la crisi terribile, vera apostasia annunciata dalle Scritture –che scuote la Chiesa dal 1960–. Medjugorje ignora questa apostasia e si pone, al contrario, in questa grande corrente conciliare e postconciliare che distrugge la fede cattolica esaltando l'uguaglianza di tutte le religioni.
Ecco poi il contrasto più evidente: Medjugorje ignora la grande speranza di Fatima. Perché il grande miracolo, visibile, tangibile, promesso dal 1917, sarà la conversione meravigliosa della Russia comunista e scismatica, che si trascinerà dietro il mondo intero, alla fede cattolica e all'unità di Roma. «Il Santo Padre mi consacrerà la Russia, che si convertirà». Egli tarderà, ma lo farà e il miracolo avrà luogo, realizzando il trionfo universale dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria: «Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà». A Medjugorje, questa grande speranza che Dio ha voluto darci all'alba di questo secolo apostata, come inesauribile sorgente di conforto, di pazienza e di coraggio, in quest'ora, che senza dubbio è la più grave di tutta la storia della Chiesa, questa grande luce che rischiara già la nostra notte, è spenta, sparisce, soffocata da un ammasso di profezie senza senso.


Checché se ne possa dire, con la caduta del muro di Berlino, la Russia non si è convertita! Il comunismo non è finito, non è stato vinto! Anzi esso regna con tutta la sua violenza nella mentalità oggi imperante, nelle leggi (aborto, divorzio, eutanasia, donazione d'organi, continua violazione del diritto di proprietà, nuovo diritto di famiglia, matrimonio omossessuale, legalizzazione dell'immoralità, eccessivo garantismo per i delinquenti, assoluta mancanza di protezione dell'onesto, assoluta mancanza della certezza della pena...) nei costumi e financo in Vaticano coi suoi principi democratici, antitetici e negatori dei gerarchici, propri della Chiesa!



9
«QUESTO SECOLO È SOTTO IL POTERE DEL DEMONIO»
La "Vergine" di Medjugorje afferma che «questo secolo è dominato da Satana».
Frère Michel: sì, questo secolo sembra proprio sotto il potere del demonio e mai la Chiesa è stata più duramente provata dalle potenze sataniche arrivate ad infiltrarsi fin nel suo seno. Seguendo Padre Joacquin Maria Alonso, l'esperto ufficiale di Fatima, noi abbiamo delle solide ragioni di ritenere che il terzo segreto di Fatima riguardi precisamente questa infiltrazione di Satana nel seno stesso della Chiesa per fomentarvi l'apostasia universale.
Ebbene, leggiamo attentamente il racconto della visione di Mirjana. Il regno di Satana vi è affermato con forza. Ma viene fatto per stornare subito l'attenzione dai due grandi mali di cui soffrono la Chiesa e il mondo, mali denunciati dalla Vergine di Fatima: il comunismo e l'apostasia.
«Già ora —avrebbe dichiarato la "Vergine"— il demonio comincia a perdere il suo potere [?!] ed è diventato molto aggressivo: distrugge i matrimoni, provoca divisioni fra i preti, ossessioni e omicidi» (Ljubic, op. cit., pag. 160). E questo è tutto? È tutto. Nel colloquio di Mirjana con Padre Vlasic, la manovra di diversione è ancora più grossolana:
– In che cosa –egli domanda– è particolarmente attivo il diavolo nei nostri giorni? La Vergine ti ha detto attraverso chi e in che cosa egli si manifesta maggiormente?
La domanda riveste il più grande interesse, mala risposta è grottesca:
– Soprattutto attraverso coloro che non hanno un carattere equilibrato, le persone divise interiormente, squartate [sic]. (R. Faricy - L.Rooney, op. cit., pag. 68)



10
APPARIZIONI PROGRAMMATE?
L'opinione di Frère Michel è che queste «apparizioni» chiaramente false in quanto contrarie al dogma e al messaggio di Fatima, la cui autenticità è garantita dalla Chiesa, siano state programmate nel contesto di un movimento apostata internazionale, il «Rinnovamento Carismatico», che si è infiltrato nella Chiesa con il sostegno di certi membri della gerarchia, che egli denuncia. In particolare, per far luce su queste infiltrazioni, Frère Michel si avvale degli scritti stessi dell'Abate René Laurentin, uno dei maggiori apologisti delle apparizioni jugoslave, teologo progressista del Concilio Vaticano II, noto per le sue tesi «minimaliste» puntate alla riduzione dell'importanza della Madonna nella Chiesa.
Leggendo quanto segue, teniamo presenti le parole della veggente di Fatima ancora vivente, Lucia, nel messaggio del 22 maggio 1958 al Padre Fuentes, postulatore della causa di beatificazione degli altri due pastorelli, Giacinta e Francesco:
– Lo dica, Padre, che il demonio sta attaccando la battaglia decisiva contro la Madonna, perché quello che affligge il Cuore Immacolato di Maria e il Sacro Cuore di Gesù, è la caduta delle anime religiose e sacerdotali. Egli sa che i Religiosi e i Sacerdoti, abbandonata la loro eccelsa vocazione, trascinano molte anime all'inferno...
E aggiunge:
– Il demonio vuole impadronirsi delle anime consacrate; tenta di corromperle per indurre gli altri all'impenitenza finale. Usa tutte le astuzie, perfino suggerendo di aggiornare la vita religiosa...
Riprendiamo Frère Michel: l'abate Laurentin era a conoscenza delle apparizioni Jugoslave prima del loro avvenimento? prima che accadessero?
— Domanda oziosa?





Le «apparizioni» di Medjurje sono chiaramente false
• perché contrarie al dogma e al messaggio di Fatima e
• perché programmate nel contesto di un movimento apostata internazionale, il «Rinnovamento Carismatico»









– No. Infatti diversi suoi confratelli carismatici erano stati misteriosamente avvertiti: «Un prete tedesco, il Dr Heribert Muhlen, professore di dogmatica alla facoltà di teologia di Paderborn –responsabile del movimento carismatico in Germania– tenne una conferenza a Zagabria qualche anno fa. Nel corso della sua esposizione, egli disse ai preti e agli altri dell'uditorio: «Nel vostro paese, Dio sta preparando delle grandi cose, che avranno un'influenza profonda sul destino dell'Europa intera!» (Ljubic, op. cit., pag. 102).
In Italia, un prete che si dice stigmatizzato, annunciò diversi anni prima dell'avvenimento ad un gruppo di fedeli dei dintorni di Medjugorje: «La Santa Vergine visiterà presto la vostra patria». (Ljubic, op. cit., pag. 73).
Infine, nel maggio 1981 a Roma, il canadese Padre Emiliano Tardif (1928-1999), uno dei massimi rappresentanti internazionali del carismatico Rinnovamento nello Spirito, profetizzava al Padre Tomislav Vlasic: «Non abbiate paura, vi mando mia Madre». (R. Faricy - L.Rooney, op. cit., pag. 38).
Se è permesso dubitare dell'origine divina di queste profezie carismatiche, una domanda è d'obbligo, quella sul direttore generale dell'orchestra… Diversi confratelli carismatici erano stati misteriosamente avvertiti delle apparizioni IN ANTICIPO !!!


11
UN PRETE SCONOSCIUTO
Per dimostrare che i "veggenti" di Medjugorje non avevano subito nessuna influenza da parte del clero, ci si assicura «che nessuno dei preti della parrocchia li conosceva». Ma allora, non avrebbero mai frequentato il catechismo? Non si sarebbero mai confessati? Non sarebbero mai venuti a Messa? Ci si sta mentendo. Le risposte dei "veggenti" a Padre Ljudevit Rupcic o.f.m., fanno supporre che prima del giugno 1981 essi fossero tutti dei cristiani mediocri, episodici e superficiali. Ma non senza contatti con questo o quel membro del clero. Il Padre Petar Ljubic o.f.m. afferma, senza premunirsi, che i «"veggenti", quell'anno, seguivano l'istruzione religiosa presso un altro prete» (R. Faricy - L.Rooney, op. cit., pag. 28). Perché non ne dice il nome? Perché Laurentin e tutti gli apologisti di Medjugorje, ci nascondono accuratamente questo fatto? Perché Laurentin ci inganna sul ruolo pressoché immediato e determinante del padre Vlasic nei confronti dei "veggenti"? (Ljubic, op. cit., pagg. 53-54) Una seria indagine si rivela indispensabile su questo punto, per la ricerca del direttore d'orchestra.



12
MEDJUGORJE E I COMUNISTI
Con il Messaggio di Fatima sempre presente circa il ruolo rivestito dalla Russia e dalle «nazioni senza Dio» nello spargimento dell'errore nel mondo, per Frère Michel non è impossibile una stretta connivenza delle autorità comuniste con il Movimento Carismatico. Egli sottopone perciò alla nostra attenzione l'ambiguità dei rapporti esistenti fra il fenomeno delle «apparizioni» e il governo jugoslavo:
«Si afferma da tutte le parti che le autorità comuniste sono violentemente contrarie, come dovrebbe essere, ai pellegrinaggi che si stanno sviluppando in Croazia Erzegovina. Ora, che cosa ci risulta? Una persecuzione rumorosa, certo, spesso molto penosa, per questa o quella persona –pensiamo ai francescani imprigionati– ma stranamente sempre più inefficace, da tre anni» [fascicolo del giugno 1984]. Ciò è sorprendente da parte di un governo marxista.
Primo fatto sconcertante: è la polizia comunista che si è incaricata di stabilire la «prova medica» delle apparizioni, certificando che i "veggenti" erano perfettamente normali psichicamente. Essi furono esaminati il 27 giugno dal Dr Ante Vujevic che li dichiarò normali (S. Kraljevic, op. cit., pag. 28).
Essi furono di nuovo dichiarati tali il 29 da parte del Dr Dzudza che, a sua volta, pronunciò una diagnosi interamente favorevole ai ragazzi (S. Kraljevic, op. cit., pag. 35).
E entrambe le volte, la polizia ebbe la delicatezza di liberarli in tempo affinché potessero assistere all'«apparizione» serale. «Non siamo settari —scrive Laurentin— e riconosciamo che in materia il governo ateo ha saputo accettare l'obiettività di una diagnosi positiva, confermata da esperti molto diversi». (Ljubic, op. cit., pagg. 146, 152). Non siamo ingenui. Siamo onesti! I marxisti sarebbero dei ragazzini da catechismo? Una volta passi. Ma due diagnosi, una dietro l'altra, rendono il fatto strano nel paese dove il Cardinale Alojzije Stepinac rimase in carcere per sedici anni, dopo una specie di processo nel quale egli apparve truce e drogato!
Altro enigma. Diversi francescani sono stati messi in prigione. Ma ci si permetta di meravigliarci della insigne maldestrezza della polizia jugoslava. Sarebbe stato sufficiente mettere in prigione i "veggenti" con un pretesto qualsiasi, o meglio, internarli in un asilo psichiatrico, per far sì che tutto si fermasse lì. Ora, il governo ha fatto tutto il contrario. Se avesse davvero deciso di stroncare il pellegrinaggio, questo atteggiamento rimarrebbe incomprensibile.




In ogni modo, il curato Jozo Zovko è stato arrestato, ma padre Tomislav Vlasic, molto più adatto a guidare i "veggenti" e a dirigere i pellegrinaggi, gli è succeduto immediatamente, e dall'agosto 1981 è sempre rimasto al suo posto. TUTTO IL SUO ENTOURAGE DI FRANCESCANI CARISMATICI E' RIMASTO AL SUO POSTO. I padri Rubcic e Kra1jevic si sono visti rifiutare il passaporto per l'estero? Costretti a rimanere a Medjugorje, essi hanno potuto redigere i due primi lavori sulle "apparizioni".
Da parte sua, l'abate Laurentin ottenne il passaporto senza difficoltà per il suo viaggio di Natale a Medjugorje. La polizia fu di una cortesia perfino eccessiva nei suoi confronti. Rientrato in Francia, egli pubblicò il suo lavoro, che contribuì più di tutto il resto ad assicurare l'avvenire dei pellegrinaggi jugoslavi: 3.000 copie vendute in tre giorni, 50.000 in un mese. In questo periodo, un giornale cattolico jugoslavo pubblicò diversi articoli sui suoi lavori, illustrandoli con la sua fotografia. Il 25 marzo, il nostro esperto internazionale si trova di nuovo a Medjugorje. E l'Uomo Nuovo osò mettere nero su bianco, riportando le frasi di Christian Ravaz: «Queste apparizioni sono una grossa spina nel piede del governo jugoslavo» (1 aprile).
Infine, l'accesso alla collina delle «apparizioni» è stato permesso dal 24 giugno 1983 (Ljubic, op. cit., pag. 128), i pellegrinaggi sono stati autorizzati e le folle vi sono accorse già dall'estero. Aggiungiamo: fino al Giugno 1989, il numero dei pellegrini di Medjugorje aveva raggiunto gli 8 milioni.
In breve, parlare di persecuzioni severe del governo marxista contro i pellegrinaggi è una menzogna... Un fatto è sicuro: se l'intenzione fosse stata di assicurare il loro immediato successo, non si sarebbe potuto agire diversamente. Fu adottata questa abile politica di semi-opposizione, che convince immediatamente: tutte le misure vessatorie, tutte le persecuzioni contribuiscono a garantire la credibilità dei fatti -«è vero, perché i comunisti sono contrari»-, mentre una tolleranza troppo apparente avrebbe subito suscitato il sospetto, ottenendo lo stesso risultato di una interdizione netta che avrebbe bloccato tutto. Al contrario, la libertà discreta, ma reale, lasciata ai francescani, ai pellegrini, agli stranieri, alla stampa contribuisce allo sviluppo dei pellegrinaggi e assicura allo stesso tempo la propaganda del regime: alla fine dei conti -si diranno le centinaia di migliaia di curiosi che affluiscono in Erzegovina- il regime comunista non è sempre il «gulag». Esiste un socialismo aperto, tollerante, «dal volto umano». Il curato Jozo Zovko è stato arrestato, ma padre Tomislav Vlasic, molto più adatto a guidare i "veggenti" e a dirigere i pellegrinaggi, è sempre rimasto al suo posto.


13
LA "Vergine" DI MEDJUGORJE
GARANTISCE E INCORAGGIA
IL Rinnovamento Carismatico
Da questo punto, Frère Michel procede con un'analisi documentata del Rinnovamento Carismatico traendo le informazioni dai testi dei suoi stessi apologisti, in particolare dell'Abate Laurentin, e ci fa una breve ma precisa storia delle radici di questo movimento nel Pentecostismo protestante, basandosi, anche in questo caso, sui testi di leader pentecostali. Con la conoscenza di questi fatti, il «jigsaw puzzle» si completa e gli avvenimenti di Medjugorje appaiono nella loro vera, inquietante luce.


È incontestabile che ci sia stata, come dice l'abate Laurentin, «un'armonia prestabilita» fra gli avvenimenti di Medjugorje e il Rinnovamento Carismatico. Qui e là, è lo stesso "Spirito" che si trova all'opera. D'altra parte, e questo è notevole, l'«Apparizione» stessa invita alla pratica dei riti carismatici. La testimonianza del Dr Philippe Madre (uno dei leaders del Rinnovamento Carismatico francese–n.d.r.–) è formale: «E Maria procede molto rapidamente, in capo a qualche settimana di apparizioni, a chiedere che si preghi per gli ammalati:
«Pregate per i malati! Digiunate per i malati! Imponete loro le mani! Fate loro delle unzioni di olio carismatico [non sacramentali, viene precisato altrove], delle unzioni d'olio benedetto. Tutti i laici lo possono fare, fatelo».
Padre Yanko Bubalo domandò a Vicka:
– Come vi è venuta l'idea di imporre le mani ai malati?
Questa rispose senza esitare:
– Ciò fa parte del messaggio di Nostra Signora, ce ne ha spesso parlato [...]. Naturalmente è nostro dovere farlo, ma anche vostro [...]. Prima vengono le preghiere in nome della Chiesa. Dopo, preghiamo individualmente imponendo le mani su questo o quel malato. A volte, una specie di corrente passa dal malato alle mie mani. Non so che cosa sia, può darsi il suo stato d'animo o qualche cosa del genere [?!]. (Y. Bubalo o.f.m., Je vois la Vierge, Aînée des voyants de Medjugorje, Vicka raconte les apparìtions et son extraordinaire expérience, pagg. 162-163, di Yanko Bubalo, francescano croata carismatico, apologista entusiasta delle "apparizioni". L'abate Laurentin ha scritto la prefazione della versione francese; Ed. O.E.I.L., 1985). È incontestabile che ci sia stata «un'armonia prestabilita» fra gli avvenimenti di Medjugorje e il Rinnovamento Carismatico!!!
L'«apparizione» stessa invita alla pratica dei riti carismatici.
La "Vergine" di Medjugorje raccomanda, anche con insistenza, la creazione di gruppi di preghiera carismatici:
– Dobbiamo fare un gruppo di preghiera carismatica a Medjugorje? -le fu chiesto-. Ed ella rispose:
– Non solamente a Medjugorje, ma in tutte le parrocchie della Jugoslavia (Testimoniamza del Dr Madre).
Il padre Kra1jevic, altro francescano carismatico di Medjugorje, ci tiene a precisarlo: dalle prime settimane dell'agosto 1981 i «veggenti formarono con la Vergine un gruppo di preghiera. La Vergine, a modo suo, divenne membro del gruppo e suo «berger» [berger = pastor; si sa che questo è il termine appropriato usato dai carismatici per indicare i loro animatori], pregando, cantando con loro e insegnando loro». (S. Kraljevic, op. cit., pag. 43)
Ma l'avvenimento più significativo di questa sorprendente convergenza fra le "apparizioni" jugoslave ed il Rinnovamento Carismatico fu il raduno carismatico che ebbe luogo a Medjugorje dal 23 al 25 agosto 1983. Bisogna ascoltare il Dr Madre, membro della comunità carismatica del «Leone di Giuda» e dell' «Agnello Immolato», raccontare questo episodio capitale nella storia di Medjugorje. Cediamogli la parola: «Dopo qualche mese, si resero conto che si stavano spossando [si trattava del «leader spirituale» Tomislav e dei suoi confratelli], che mancava loro come un certo soffio [sic] [...]. Ed è per questo che i ragazzi, un giorno, dissero a Maria:
– Maria, mandaci un prete che ci insegni veramente a pregare, secondo il cuore di Dio, per la guarigione dei nostri malati».
Maria rispose:
– Se pregherete e digiunerete, allora, sarà possibile.
E sembra davvero, senza alcuna pretesa da parte mia, che la venuta di Padre Tardif corrisponda con l'esaudimento di questa preghiera fatta a Maria dai ragazzi».
Esaudimento facile. Il Padre Tomislav non ebbe che da invitare a Medjugorje il Padre Tardif. Quest'ultimo vi si recò e vi soggiornò dal 23 al 25 agosto 1983, accompagnato dal Dr Madre e dal Padre Rancourt. Tutta la Parrocchia di Medjugorje, "veggenti", francescani e fedeli si misero alla scuola del maestro carismatico. Egli insegnò loro a profetizzare, a parlare o cantare in lingue. E la folla ricevette allora «l'effusione dello Spirito», il famoso «battesimo nello Spirito Santo» della setta battista [una SETTA PROTESTANTE !] da cui è uscito tutto il «Rinnovamento». Ci furono, si dice, delle guarigioni. «Fu una immensa scoperta e una grande gioia». Si sentiva «una pace straordinaria», con una intensità «analoga a quella delle assemblee dei primi cristiani».
Il giorno dopo, sul luogo delle apparizioni, «lo Spirito soffiò e delle guarigioni cominciarono a verificarsi, ad essere annunciate ed a essere confermate immediatamente. E la gente cominciò a parlare e ci fu una lunga profezia data da Padre Tardif, secondo cui nel luogo stesso [...] delle apparizioni iniziali, si sarebbero prodotte in avvenire molte guarigioni». E il Padre Tardif ignorava che la "Vergine" aveva detto quasi parola per parola la stessa cosa qualche mese prima a proposito di questo luogo iniziale delle «apparizioni». Ricordiamo che è stato questo stesso Padre Tardif –guarito, racconta egli stesso, grazie all'imposizione delle mani di un gruppo carismatico– che aveva profetizzato, nel maggio 1981, la prossima venuta della «Vergine» in Jugoslavia.
Seguì poi una lunga conversazione con una delle "veggenti". La sera, i nostri tre visitatori assistettero all'«apparizione» quotidiana. Una delle "veggenti" trasmise un messaggio speciale della "Vergine" per ciascuno dei tre apostoli del Rinnovamento.
«E poi, abbiamo domandato ai quattro veggenti di imporci le mani (dato che noi stessi, per ventiquattr'ore, non avevamo mai smesso di imporre le mani), perché non lasciavamo mai svanire con l'uso quello che avevamo ricevuto in pochi minuti».
Durante la celebrazione eucaristica, «il Signore ha moltiplicato i segni». «È stata una immensa effusione di Spirito Santo con molto frutto...»
Questo dimostra:
1) che la "Vergine" di Medjugorje ha promesso ai "veggenti", come grazia di elezione, la venuta degli apostoli del Rinnovamento Carismatico [!!!].
2) che dal 23 al 25 agosto 1983, sicuramente con l'approvazione e la benedizione dell'«Apparizione», i tre apostoli del Rinnovamento –il Padre Tardif, il Dr Madre e il Padre Rancourt– hanno iniziato la parrocchia ai riti pentecostali: battesimo dello Spirito, parlare in lingue, profezie, ecc. La "Vergine" di Medjugorje raccomanda anche con insistenza la creazione di gruppi di preghiera carismatici: non solamente a Medjugorje, ma in tutte le parrocchie della Jugoslavia!!!

«i veggenti formarono con la Vergine un gruppo carismatico»

3) che è lo stesso Spirito che soffia presso i leader carismatici e a Medjugorje.
Serve ricordare che i francescani della parrocchia o dei dintorni che hanno consigliato i "veggenti" o sostenuto la causa delle "apparizioni" sono tutti, senza eccezione, molto legati al Movimento carismatico? Che anche gli stessi "veggenti" sono impegnati nel Rinnovamento? Anche l'Abate Laurentin ci tiene a farcelo sapere con discrezione: Durante le vacanze di Natale, Ivan «è mobilitato dai francescani per un raduno carismatico» (R. Laurentin, Dernières nouvelles des apparitions de Medjugorje, appendice n.1 del libro, pag. 9). Egli ci racconta che Ivan e Marjia sono gli animatori di un «gruppo di preghiera» riservato ai giovani. Essi si riuniscono di sera sulla collina verso le 10 (R. Laurentin, Dernières nouvelles..., pagg. 3-4). È lo stesso Spirito che soffia presso i leader carismatici e a Medjugorje.


14
I CARISMATICI PROPAGANO MEDJUGORJE
Infine, e questo è di una evidenza eclatante, sono i responsabili internazionali del Rinnovamento Carismatico che hanno assicurato nel mondo intero la propaganda in favore di Medjugorje. Sarebbe facile fornirne la prova, nomi alla mano. Non è forse significativo che di una dozzina di libri apparsi in francese su Medjugorje, dieci sono stati redatti e pubblicati da membri del Rinnovamento? La maggior parte delle testimonianze di esperti a favore di Medjugorje, citati dal Padre Kra1jevic o dall'Abate Laurentin –il che non manca di fare una grande impressione sui lettori– proviene da teologi carismatici. L'Abate Laurentin ha ricevuto il premio «Sapienza», per il suo lavoro su Medjugorje. Egli se ne vanta, come di una garanzia ufficiale della serietà del suo lavoro. Se si osserva più da vicino, comunque, si scopre che il premio in questione viene assegnato da… «L'agenzia di diffusione del Rinnovamento Carismatico»!
Un solo Vescovo jugoslavo, Mons. Frane Franic [un nome e un cognome appropriati: una vera frana per la Chiesa!], Arcivescovo di Splite e Makarska, è molto apertamente –e oserei perfino dire fanaticamente– partigiano delle apparizioni di Medjugorje. Ebbene! Si scopre che egli è anche –e le due appartenenze sono per lui inseparabili– un adepto appassionato del Rinnovamento Carismatico. Per constatarlo, è sufficiente leggere le sue sorprendenti dichiarazioni ai francescani di Medjugorje del 18 dicembre 1984. Eccone qualche stralcio:
«... Vedo nascere sotto i nostri occhi una nuova Chiesa: la Chiesa dello Spirito Santo... Lo Spirito Santo è all'opera in modi diversi, sia nella nostra Chiesa che nel mondo intero. Secondo me, è un gran movimento d'insieme, una continuità. E Medjugorje rappresenta, per così dire, il vertice di questa azione. Tutto questo si trova inglobato nella Chiesa nuova che è la continuazione e prolungamento della Chiesa di ieri... Medjugorje è come un vertice dell'azione dello Spinto Santo... Il ruolo di Medjugorje, io lo vedo soprattutto in questo ravvicinamento con i fratelli delle altre Chiese, con i fratelli ortodossi, con i musulmani, e anche con i fratelli marxisti. Nostra Signora qui irradia unicamente l'amore... Io credo che, per noi che veneriamo Nostra Signora di Medjugorje, il nostro scopo, sia quello di fortificare la nostra fede in Dio e nell'uomo e di proseguire con l'apologia della teoria e delle pratiche carismatiche» (citato da Laurentin, Dernières nouvelles, pagg. 33-49).
Questi pochi fatti, scelti fra tanti altri, sono sufficienti a dimostrare il legame stretto che unisce Medjugorje al Rinnovamento Carismatico. Tanto più che le apparizioni continuano. Non bisogna dimenticarlo, la «Vergine» appare ogni sera a Medjugorje da1 24 giugno 1981, senza contare le numerose volte in cui ella si manifesta in altri momenti, come Vicka racconta a Padre Bubalo: sono rari i giorni in cui ella ha visto Nostra Signora una sola volta. Spesso, la "Vergine" le è apparsa «due, tre, e anche quattro volte in un solo giorno» (Bubalo, Je vois la Vierge, op. cit., pag. 126). Se il suo messaggio venisse snaturato [frainteso], se lo si facesse flettere nel senso carismatico a sua insaputa e contro la sua volontà ella avrebbe avuto -letteralmente!- più di mille occasioni di lamentarsene con i "veggenti"! Ora, in tutta la letteratura su Medjugorje, non si trova una sola parola pronunciata dall'«Apparizione» in questo senso. Al contrario. Quando Vicka dialoga con il Padre Bubalo e si tocca la questione delle guarigioni che hanno avuto luogo a Medjugorje, è una delle «guarigioni miracolose» operate dal P. Tardif durante la sua visita nell'agosto 1983 che viene citata, come inseparabilmente realizzata dal leader carismatico e dalla "Vergine" di Medjugorje insieme e sotto il titolo de «I miracoli di Nostra Signora» (Bubalo, Je vois la Vierge, op. cit., pag. 100). Ecco che tutto si fa chiaro!
È per questo che
• se si vuole capire Medjugorje dall'interno, lo spirito del messaggio nella maniera in cui viene vissuto dai "veggenti" stessi e dalle loro guide spirituali,
• se si vogliono individuare i nuovi criteri secondo i quali gli esperti, i teologi del Rinnovamento –e l'abate Laurentin in primissimo luogo– hanno esaminato le apparizioni jugoslave,
• se si vuole infine afferrare la posta decisiva del dibattito suscitato nella Chiesa dagli avvenimenti di Medjugorje,
› bisogna porsi prima di tutto una domanda: Che cos'è il Rinnovamento Carismatico? O, per riprendere l'espressione più precisa, la sola esatta, usata dall'abate Laurentin, che cos'è il Pentecostismo (protestante) per i cattolici? Qual è lo Spirito che anima questo Movimento?




15
COME R. LAURENTIN DIVENNE CARISMATICO
Forse ignorate ancora la sua appartenenza al Movimento? Egli fu, tuttavia, uno degli apostoli della prima ora, per molto tempo senza dubbio prudentemente, il più discreto, ma sicuramente, in fin dei conti, il più efficace. Egli ci svela la sua grande scoperta spirituale, fin dalle prime pagine del suo lavoro, pubblicato da Beauchesne nel 1974, «Pentecostisme chez les catholiques: risques et avenir» (Pentecostismo tra i cattolici: rischi e avvenire). Libro solidamente documentato, supremamente abile, che nasconde sotto un'apparenza di saggia obiettività, l'entusiasmo ingenuo, cieco, appassionato del teologo del Vaticano II per la «nuova Pentecoste» tanto attesa, così spesso annunciata e che egli crede di vedere infine realizzarsi sotto gli occhi.
La seduzione fu immediata:
«In cerca dei "segni dei tempi", l'indomani del Concilio, mi sono interessato al Pentecostismo cattolico fin dal 1967, l'anno della sua nascita; ne ho parlato, l'8 agosto di quell'anno, con uno degli iniziatori del Movimento, il Padre Edward O'Connor:
– È là che io vedo l'avvenire della Chiesa, egli mi diceva al Congresso mariologico di Lisbona-Fatima [2-13 agosto 1967].
Mi aveva convinto. Ma, dopo di questo, egli si fece discreto fino al mistero. In risposta alle mie richieste di ulteriori informazioni, ricevetti solamente il suo articolo stampato, dell'autunno 1967, assieme con questo avvertimento: «A condizione che non lo pubblicherete». Motivo: un'informazione prematura rischiava di compromettere l'umile germinare di questa esperienza, difficile da capirsi dall'esterno. Perciò ho seguito gli avvenimenti in silenzio» (Bubalo, Je vois la Vierge, op. cit., pag. 9).

Qui s'impone una parentesi: l'8 agosto 1967 –in Portogallo!– il nostro mariologo del Vaticano II si lascia «convincere» che «l'avvenire della Chiesa» si trova nel «pentecostismo cattolico». Tre mesi prima, un'altra scelta gli s'era imposta: pro o contro Fatima? Egli si era deciso per il contro. Sotto il titolo «Prefazione a Fatima, il 13 maggio di Paolo VI», egli si era preoccupato di far sapere ai lettori de Le Figaro che si allineava assolutamente –al seguito di Padre Dhanis, citato come autorità suprema in materia, e con tutta l'intelligentia progressista– fra i cattolici sfavorevoli a Fatima perché essi «vi vedono un particolarismo [Particolarismo = venerazione esagerata alla Santa Vergine –n.d.r.–] senza valore e senza avvenire [sic].
Chiudiamo questa triste parentesi e seguiamo il nostro esperto nei suoi nuovi amori:
«Presi di nuovo contatto e partecipai ad alcune riunioni carismatiche, durante i miei viaggi negli Stati Uniti (1970), in Inghilterra (1971), poi in Francia. Quando la questione divenne di pubblico dominio, pubblicai due articoli su Le Figaro (21/1 e 18/2 1974) [...]. In giugno 1974, sentii il bisogno di andare alla sorgente del Movimento. Mi recai alla Conferenza Internazionale di South Bend (nell'Indiana), che vide riuniti 30.000 carismatici dal 14 al 16 giugno 1974. E partii da questa piattaforma per visitare alcune comunità carismatiche: Ann Arbor, New Orleans, Houston, poi in Canada. Questa indagine fu condotta con una riflessione teologica sullo Spirito Santo [...]. Questo libro vuole essere il contributo di un teologo e di uno storico che è anche un informatore religioso specializzato […] Gli studi pubblicati finora sono in generale stati scritti nel Movimento per il Movimento. Questo espone il punto di vista di un osservatore partecipante (perché la partecipazione è qui necessaria per la comprensione)...» (Bubalo, Je vois la Vierge, op. cit., pagg. 10- 11).
Istruiamoci dunque alla scuola del maestro... È un iniziato. Laurentin, mariologo del Vaticano II, è contro Fatima e si allinea fra i cattolici sfavorevoli a Fatima!






16
LE ORIGINI DEL RINNOVAMENTO:
IL PENTECOSTISMO PROTESTANTE
Il Pentecostismo è nato il 1 gennaio 1900? il primo giorno del secolo? Questo è stato detto, ma non è esatto. «Secondo il racconto del migliore testimone, Agnès Ozman, colei che fece per prima l'esperienza specifica del Pentecostismo («Battesimo nello Spirito» e «parlare in lingue») bisogna situare questo avvenimento nel corso di una veglia, e precisamente alle 11 di sera, durante la notte dall'1 al 2 gennaio 1901.»










Il Pentecostismo protestante nasce alle ore 23, durante la notte dall'1 al 2 Gennaio 1901.



17
L'ESPERIENZA FONDAMENTALE:
IL BATTESIMO NELLO SPIRITO
«L'avvenimento si produsse in una Casa di Topeka (nel Kansas) dove Charles Parham, pastore metodista, aveva fondato una scuola per lo studio metodico della Bibbia. Lui e i suoi studenti si sentivano interpellati dal contrasto fra il grigiore della Chiesa attuale e la vita della Chiesa primitiva, come viene descritta negli "Atti degli Apostoli", gioiosa, tonica, dinamica, portata dal soffio dello Spirito. In che maniera, allora, erano scomparsi i carismi in cui i primi cristiani riconoscevano la manifestazione dello Spirito, in particolare il dono delle lingue di cui parlano gli "Atti degli Apostoli"? [...]
A questo punto della ricerca e della riflessione, il pastore Charles Parham, in occasione del nuovo anno 1901, organizzò una veglia di preghiera. E fu allora che una studentessa, Agnès Ozman (più tardi Sig.ra La Bergère), si sentì spinta a domandare l'imposizione delle mani, secondo il rito che risulta dal Nuovo Testamento, al fine di ricevere il dono dello Spirito. Il pastore esitò, ma accettò. Fu come se dei fiumi di acqua viva procedessero dal più profondo del mio essere, disse più tardi Agnès» [...].
«Agnès si mise a parlare in una lingua sconosciuta e l'indomani un bohemien riconobbe, in quelle parole che ella non comprendeva, la sua lingua materna».
A questo punto, fermiamoci di nuovo per notare che non si tratta solamente di glossolalia, tipo di parlare automatico incomprensibile, ma di xenoglossia, cioé del parlare in una lingua straniera che il soggetto non ha mai imparato e che egli, naturalmente, ignora. Il fatto è molto più straordinario dato che si tratta in questo caso, incontestabilmente, di un fenomeno preternaturale.
«Durante i giorni seguenti —continua Laurentin— la stessa esperienza si estese ad altri membri del gruppo. In altre parole, essi manifestarono gli stessi carismi dopo aver ricevuto lo stesso "battesimo nello Spirito"».
Qui, qualsiasi cattolico può e deve interrogarsi sull'origine di questa esperienza fondamentale del Pentecostismo. Il racconto che Agnès Ozman ha redatto del suo «Battesimo nello Spirito» è stranamente, molto stranamente, introvabile. Il racconto della fondatrice lascerebbe individuare qualche segno evidente di una possessione diabolica? Laurentin, che ha avuto l'insigne privilegio di ottenerne una fotocopia, avverte in nota che ci sono «delle difficoltà di interpretazione sulle quali ho preparato un articolo specializzato» (Bubalo, Je vois la Vierge, op. cit., pagg. 21-22). Ignoro se l'articolo annunciato sia stato mai pubblicato. In ogni caso, la nascita del Movimento è per lo meno tenebrosa.
Comunque sia, quello che Laurentin stesso ha ritenuto di poterci svelare è già molto inquietante. All'origine del «Movimento» si trova una nostalgia, una sete incontrollabile, non già di amare Dio prima di tutto e di soffrire per lui, per amore, al fine di essere più intimamente uniti a Cristo nella sua Passione redentrice, nemmeno il desiderio di ricevere i doni dello Spirito Santo per essere purificati e riempiti di grazie, per aumentare in santità e per corrispondere più pienamente alla volontà di Dio, ma solamente una sete di godere subito, in maniera sensibile, tangibile, dei carismi straordinari, dei poteri eccezionali di cui lo Spirito Santo colmava i primi cristiani.
Perché —si disse Agnès Ozman— non potrei anch'io avere questi poteri, questa forza divina?
È facile scoprire da quale Spirito potesse venirle questo desiderio impetuoso, questa «volontà di potenza» -perché si tratta proprio di questo- che stava per essere esaudita in un attimo, e come meccanicamente, «alle 11 di sera del 1° Gennaio 1901», per mezzo di un rito di imposizione delle mani che non poteva essere, in se stesso, in alcuna maniera, portatore della grazia divina, essendo il pastore metodista che l'ha conferito privo di qualsiasi potere sacerdotale. D'altra parte, secondo i carismatici stessi, il «battesimo nello Spirito» –ed è questo che lo distingue radicalmente dai sacramenti cattolici del battesimo e della confermazione– non conferisce la grazia santificante, ma «una potenza carismatica», «una forza stupefacente», «un rivestimento esterno di potenza... che si manifesta con dei carismi, in linea con 1Cor XII» (Rivista «Tychique», marzo 1985) Carismi di origine divina? Noi abbiamo degli ottimi motivi per ritenere che si tratti piuttosto di «potenti, di segni e di prodigi menzogneri operati in grazia della potenza di Satana», come dice San Paolo ai Tessalonicesi (2Ts 2, 9-10).




Il rito di imposizione delle mani non poteva essere portatore della grazia divina, essendo il pastore metodista che l'ha conferito privo di qualsiasi potere sacerdotale.
Il «battesimo nello Spirito» non conferisce la grazia santificante, ma «una potenza carismatica».



18
UNA NUOVA SETTA PROTESTANTE
«In pochi giorni —fanno notare Kevin e Dorothy Ranaghan— l'intera comunità ricevette il battesimo nello Spirito Santo nel modo descritto: il movimento pentecostale moderno era venuto alla luce. Questa esperienza, accompagnata da un ministero efficace di conversioni, di guarigioni, di profezie, ecc... si estese al Texas e, nel 1906, a Los Angeles dove si sviluppò moltissimo sotto l'impulso del pastore negro N.John Seymour, discepolo di Parham, di là a Chicago, a New York, a Londra e in Scandinavia negli anni intorno al 1915».(K. e D. Ranaghan, Le retour de l'Esprit. Le mouvemente pentecôtiste catholique, p. 213, Ed. du Cerf, 1972). Allo stesso tempo, il «risveglio» suscitato nel Galles da Evan Roberts, gli stava preparando il terreno in Inghilterra.
Molto velocemente, esclusi dalle diverse comunità protestanti dalle quali provengono, i pentecostali formano le loro proprie «assemblee di Dio». Nello sviluppo estremamente rapido della loro setta, «è la dottrina del battesimo nello Spirito Santo che è stato il polo d'attrazione e la punta di penetrazione dell'avanzata» (K. e D. Ranaghan, Le retour de l'Esprit, pag. 241). E questi sono i carismi che, si insegna, sono i frutti abituali e necessari per attrarre le folle, specialmente «la guarigione divina» praticata pubblicamente e chiassosamente nel corso delle riunioni di preghiera pentecostali. Perché «il tempo dei miracoli non è passato», affermano gli apostoli della «nuova Pentecoste». Ma lo Spirito Santo ha disertato tutte le Chiese istituzionali, non solo le Chiese protestanti, ma anche la Chiesa cattolica! I pentecostali predicano anche che il loro movimento «è l'ultimo risveglio preannunciatore degli ultimi tempi, e perciò del ritorno glorioso di Gesù Cristo». Essi dicono che la «riapparizione dei carismi di profezia, di glossolalia, di guarigione, è la pioggia di fine stagione profetizzata da Gioele (Gl 2, 23)» (Padre H.-Ch. Chéry, L'offensive des sectes (L'offensiva delle sette), pagg. 339-340, Ed. du Cerf, 1954). Attribuendo a sé questa profezia di Gioele, i «pentecostali dell'ultima pioggia» pretendono di esserne loro stessi il compimento. Il fratello Ephraim, vecchio pastore pentecostale, fondatore della comunità del Leone di Giuda e dell'Agnello Immolato, la pensa indubbiamente nella stessa maniera: egli intitola il suo ultimo libro autobiografico «Le piogge di fine stagione, nascita di una nuova comunità», con in esergo la profezia di Gioele 2, 23 (F. Éphraïm, Les pluies de l'arrière saison. Naissance d'une communauté nouvelle, Fayard. 1985).








I pentecostali affermano che lo Spirito Santo ha disertato anche la Chiesa cattolica!





19
DAL PENTECOSTISMO AL NEO-PENTECOSTISMO
Nel 1929, il pastore gallese Douglas Scott introdusse il pentecostismo in Francia. Ma, mentre negli Stati Uniti l'antagonismo fra la nuova setta e le diverse Chiese riformate fu violento, in Francia, dagli anni '30, diversi leaders pentecostali si sforzarono di infondere lo Spirito carismatico con il suo rito d'iniziazion

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
Tadaaaa!!!
by goldrake vs fantastici carismatici Saturday, Dec. 10, 2005 at 1:43 AM mail:

alabarda spaziale!!!
lame rotanti!!!
maglio perforante!!
raggi gamma!!!
------------------------

ahoooo ma siete veri??
non crederete davvero a ste stronzate ...mah!

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
vergogna
by uomocacca__ Saturday, Dec. 10, 2005 at 1:46 AM mail:

vergognatevi, admin di merda. bastardi.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
due palle di nastroisolante
by vandalo Saturday, Dec. 10, 2005 at 1:50 AM mail:

cazzo e io che a scuola mi diverto a fare il tiro a segno con il crocifisso usando delle palle di nastro isolante.
ah pe forza dico! me le fate veni voi du palle grosse cosi con ste cagate da boccoloni. Tanto grosse che ad ogni bufala che sento arrotolo una palla piu grossa. Gia ho fiaccato un braccio al cadaverino appeso in croce. Dopo queste ultime mi sa che domani viene frantumato e rimesso al suo posto: il cestino della spazzatura

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
bell'articolo!!
by buonanotte Saturday, Dec. 10, 2005 at 2:09 AM mail:

sandiokan sandiokan
porca madonna
dio can dio porc

OPS scusate, mi sono bruciato un dito mentre accendevo il joint della buonanotte.
Interessante articolo! Non è che avete visto il film "il mangiapeccati" e siete rimasti flasshati?
Simpatico il prete puttaniere ed alcoolista! Ricorda vagamente frate tac.

va beh règaz 'sti carismatici mi han fatto venì voglia di farmi una bella cagata pensando a vostro signore e padrone.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
direi che
by non è il caso di ironizzare Saturday, Dec. 10, 2005 at 12:47 PM mail:

la miglior astuzia di Satana è far credere che non esiste...
un vero rinnovamento religioso non conosce folle e moltitudini, ma parte dall'individuo.
un vero rinnovamento religioso consiste nella
presa di coscienza che non si può vivere una esistenza finalizzata alla soddisfazione di bisogni materiali, che
non verranno mai soddisfatti perchè si fondano su Standard
generali ed astratti che non tengono conto delle esigenze individuali delle persone.
per fare un esempio su tutti: la Droga che in se non contiene nessun male, ma lo contiene nel momento in cui viene diffusa tra le masse .
la stessa sostanza usata da individui responsabili ed
illuminati ne accresce le potenzialità ,se finisce nelle mani sbagliate abbrutisce l'individuo, e questo accade nella maggiorparte dei casi.
una vita totalmente finalizzata alla soddisfazione
di bisogni materiali è opera delle forze del male
che agiscono e dominano nella SOCIETà DEGLI SCHIAVI, DEGLI INVIDIOSI , DI QUELLI CHE VORREBBERO VIVERE UNA VITA CHE
NON è STATA LORO DESTINATA, DI QUELLI CHE VORREBBERO VIVERE
LA VITA DI UN'ALTRA PERSONA...

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
vere e pèroprie buffonate
by mazzetta Saturday, Dec. 10, 2005 at 1:00 PM mail:

non fosse altro per il fatto che il buon Milingo, che mi pare uno dei perni di queste boiate, è passato dal cattolicesimo alle fila dwel reverendo Moon e ancora tra le braccia del vativcano senza colpo ferire

un chiaro episodio di campagna acquisti che ha avuto per oggetto ill "puntero" africano, ottimo uomo di spettacolo capace e disposto a prendere per il culo le folle di disperati che si rivolgono all'irrazionale per risolvere i loro materialissimi problemi.

questi Wanna Marchi delle religioni oltre a far ridere fanno un sacco di male agli sprovveduti, e fanno un sacco di soldi alle loro spalle.

come si possa prendere sul serio un idiota che si è sposato con una coreana che non conosceva perchè glielo hanno detto, e poi l'ha mollata perchè lo papa gli ha detto il contrario, lo sanno solo i quagliotti che stanno dietro a queste stronzate e magari si credono pure in missione per conto di dio


l'ignoranza è una brutta bestia

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
l'ignoranza
by sensibile Saturday, Dec. 10, 2005 at 1:18 PM mail:

L'ignoranza è dei bestemmiatori blasfemi che si sono divertiti su questo sito a postare oscenità.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
direi che
by Mazzetta ha dato la risposta giusta Saturday, Dec. 10, 2005 at 4:10 PM mail:

Mazzatta ha egregiamente sintentizzato la questione.
chi sono i carismatici?
i carismatici sono una massa di fanatici aizzati da personaggi di dubbie qualità morali che ancora fanno parte della chiesa: vedi il prete del boss della Mafia, o Milingo che si era "affiliato" alla setta di Moon che
è ritenuta responsabile di centinaia e centinaia di
SPARIZIONI, di plagi e violenze sulle persone.
Il movimento di rinnovamento carismatico è diventato una vera e propria LOBBY di potere che possiede: case editrici, società di trasporto e chi più ne ha , più ne metta, una lobby che ha inventato di sana pianta l'Apparizione della Madonna di Medjougore, e chissà quali altre forze ci sono in gioco
Tutti questi movimenti non fanno altro che dare delle risposte materiali a bisogni materiali che trovano la loro base nel Consumismo e nel materialismo, quindi:
non danno nessuna risposta

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
porco dio
by porco dio e madonnaa troia Saturday, Dec. 10, 2005 at 5:01 PM mail:

io porco bastardo sucaminchia sfondato e incontinente, falso e puzzone figlio di troia fituso schifoso zozzo fottuto e mersoso ladro troglodita e putrefatto rifiuto di fogna
buttanaa madonna troia vacca inculataa da una mandria di porci ingrifati e di tori imbestialiti che si fa infilare un palo della luce nella fica e un tubo di scarico nel culo in doppia

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
porco dio peggio dei nazi
by direttamente dalla bibbia Saturday, Dec. 10, 2005 at 5:09 PM mail:

Eliseo andò a Betel. Mentre egli camminava per strada, uscirono dalla città alcuni ragazzetti che si burlarono di lui dicendo "Vieni su, pelato; vieni su, calvo!". Egli si voltò, li guardò e li maledisse nel nome del Signore. Allora uscirono dalla foresta due orse, che sbranarono quarantadue di quei fanciulli. 2 Re 2,23-25

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
Incredibile ma "VERO"....
by L'Iscariota Saturday, Dec. 10, 2005 at 7:13 PM mail:

Il "VERO" e' che ho constatato come esista una manica di
psicolabili, manifestamente manipolati e soggiogati psichicamente, che propala una valanga di stronzate, che
potrebbero anche essere amene se non fossero semplicemente
TRAGICHE.

Siamo messi proprio male se, alla vigilia del 2006, v'e'
ancora spazio per 'ste IMMONDE BAGGIANATE.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
x sensibile
by blasfemo convinto Saturday, Dec. 10, 2005 at 9:24 PM mail:

Ma che cazzo di porcodio t'aspettavi a venir da 'ste parti
a farneticare puttanate immonde....??!!

MADONNAMAJALA

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
.
by . Saturday, Dec. 10, 2005 at 9:49 PM mail:

Ma come la Viviana non ha niente da dire sull'argomento?

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
viviana la buttana
by viviana buttana Saturday, Dec. 10, 2005 at 10:01 PM mail:

la lillipuziana sta pulendo con la lingua la crema mattutina sulla minchia di zanotelli

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
Cazzo che schifo....
by ma come si fa Sunday, Dec. 11, 2005 at 9:31 AM mail:

La zanotta e' vecchio e SPORCO (basta guardargli i piedi nei sandali evangelici, immortalati nelle innumerevoli
foto di repertorio...) e SOPRATUTTO PRETE.

PUSSA VIA....!!!

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
proprio schifo
by sensibile Sunday, Dec. 11, 2005 at 8:18 PM mail:

Non ho parole. Siete schifosi. Sapete comporre altre frasi oltre a bestemmie? Non credo, qualche bestemmia è l'unico prodotto del vostro cervello.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
x sensibile (del cazzo)
by ma ti vuoi levare dai coglioni Sunday, Dec. 11, 2005 at 9:05 PM mail:

Ma ti vuoi levare dai coglioni, una volta per tutte??!!

Vai a farti una bella scorpacciata di ostie (consacrate,
ovviamente) con la mortadella, fatti un fiasco di vino da
messa, un bel bidet nell'acquasantiera e, per finire,
VAFFANCULOOOOOOOO........

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
impara l'educazione
by sensibile Monday, Dec. 12, 2005 at 3:42 PM mail:

E tu impara l’educazione, ragazzo impertinente. Tu il fiasco di vino te lo sei già scolato.

versione stampabile | invia ad un amico | aggiungi un commento | apri un dibattito sul forum
©opyright :: Independent Media Center
Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0.
All content is under Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0 .
.: Disclaimer :.

Questo sito gira su SF-Active 0.9