UNA PICCOLA VITTORIA DEGLI ABITANTI SULLA SPECULAZIONE FATTA PER IL PROFITTO DI POCHI E AI DANNI DELL’AMBIENTE LE COSTRUZIONI PREVISTE SUL COLLINONE ALLE BETULLE SONO STATE BLOCCATE IN COMMISSIONE URBANISTICA L’INADEGUATEZZA DEI PROGETTI È STATA FINALMENTE RICONOSCIUTA
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GRAZIE ALL’INTERVENTO DEGLI ABITANTI E DEL COMITATO, LA COMMISSIONE HA CONFERMATO IL VINCOLO AMBIENTALE LA COMMISSIONE SI È ANCHE DICHIARATA PER L’ACQUISIZIONE DELL’AREA A FAVORE DEL COMUNE CONTROLLEREMO CHE ALLE PAROLE SEGUANO I FATTI E CHIEDIAMO LA RIPROGETTAZIONE DEGLI ALTRI INTERVENTI A TUFELLO E NUOVO SALARIO E CON GLI ALTRI COMITATI
Mercoledì 16 novembre la Commissione Urbanistica Regione Lazio ha espresso la volontà di confermare la tutela prevista dal Piano Territoriale Paesistico “Valle del Tevere” sull’area di interesse naturale e archeologico compresa tra il Parco delle Betulle, la Borgata Fidene e la ferrovia Roma - Orte e di non applicare la deroga a tale vincolo.
I Comitati e le Associazioni chiedono che, dopo questa decisione importante per la salvaguardia dell’area, il Comune di Roma si esprima in tempi rapidi, annullando con certezza definitiva il progetto di edilizia residenziale e commerciale che minaccia l’area, con una decisione formale da sancire in una conferenza di servizi suppletiva.
I comitati si esprimono contro qualsiasi forma di compensazione di cubature, che sposterebbe solo il danno in qualche altro luogo di una città già densamente cementificata. L’unica compensazione che serve a Roma è incentivare gli imprenditori a sviluppare interventi di riqualificazione in cui sia previsto il recupero di edifici (anche a favore delle fasce sociali deboli) già esistenti o di sfoltimenti in zone già densamente urbanizzate
La lotta dei comitati contro l’attuale “Programma di recupero Urbano” continua.
I comitati hanno presentato alla Commissione Urbanistica Regione Lazio un programma alternativo a quello ideato dal Comune di Roma. Il progetto alternativo prevede: - il miglioramento del sistema insediativo (riduzione di cubature eccessive, ottimizzazione delle opere pubbliche e delle spese, quota di appartamenti ad affitto concordato e costruzione di case popolari) - lo sviluppo di attività culturali, sociali e di sostegno a nuove forme di economia locale, - per il sistema della mobilità: razionalizzazione e potenziamento del trasporto pubblico, nuovi nodi di scambio e parcheggi, anello ciclabile Bufalotta - Vigne Nuove - Fidene - Serpentara - Nuovo Salario - Prati Fiscali, - valorizzazione del sistema ambientale e salvaguardia delle aree tutelate
Il progetto alternativo dei comitati è confortato dal parere tecnico dato dalla Commissione del Comune, nel quale i progetti previsti dal PRU sono valutati con punteggi bassissimi. Assurdamente, il parere della Commissione Tecnica non è né decisivo né vincolante per il Comune.
Il progetto alternativo ricompensa, in parte, un municipio indebolito da un’urbanistica impazzita e dalla cronica mancanza di democrazia nelle politiche urbanistiche
Chiediamo agli abitanti e alle associazioni di seguire le vicende del Programma di Recupero Urbano Fidene - Valmelaina e di reclamare l’opportunità di ridisegnare la città, incoraggiando amministratori e tecnici a rileggere i progetti previsti e ad adeguarli alle attuali necessità della comunità: difesa e riqualificazione del territorio, razionalizzazione della progettazione urbanistica, tutela delle fasce sociali più deboli, salvaguardia del patrimonio ambientale e culturale.
Il progetto alternativo dei comitati verrà presentato il 2 dicembre 2005 alle ore 18.oo presso il Liceo Nomentano in un’assemblea pubblica. Invitiamo tutti a partecipare.
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