comunicato stampa Rete Ricercatori Precari Unipg
29-9-2005 PERUGIA UFFICIO STAMPA RETE RICERCATORI PRECARI UNIPG.-
SCATENA LA RICERCA – NO AL DDL MORATTI
Più di 100 precari dell’Università degli studi Perugia hanno manifestato oggi (29/9/2005) bloccando l’accesso al rettorato, per protestare contro l’approvazione del ddl Moratti sul riordino dello status giuridico dei ricercatori.
L’approvazione di questo decreto rende ancora più precaria ed incerta la situazione della ricerca pubblica ridotta ormai gia all’osso dalle precedenti politiche di privatizzazione e smantellamento dei governi tecnici e di centro sinistra.
Il riordino dello status giuridico è solo un passaggio di una riforma che nel suo disegno complessivo vuole uniformare il sistema universitario a quello della grande impresa e alle regole che la governano il mercato: ridurre i costi, massimizzare i profitti, rendere più flessibile il lavoro e precarizzare la vita
È evidente che quando è in gioco il sistema di ricerca e di istruzione universitario, non è possibile concedere spazio a queste dinamiche: oggi non è solamente a rischio la situazione di 55mila docenti e ricercatori precari che tutti i giorni lavorano e mandano avanti l’università, ma il mondo universitario nel suo complesso come luogo di produzione e circolazione dei saperi liberi e svincolati da ogni dinamica di mercato.
Ricercatori e studenti hanno cominciato oggi la lotta per la riappropriazione degli spazi e dei diritti che gli sono dovuti, che coincidono con il progresso culturale e scientifico di tutto la città.
|