FURTI E ABUSI
Ebbene si, la tanto discussa tettoia cosidetta abusiva non c'è piu'. Abbiamo detto " ci è stata rubata" anche se materialmente abbiamo tolto noi con martelli,scalpelli e avvitatori le travi i travetti e le coperture. Ci è stata rubata nel senso che ci è stata tolta con la violenza, in un modo scorrretto,ingiusto... Senza questa struttura vengono messe in discussione una serie di attività che questa tettoia ci ha permesso di svolgere nel piccolo spazio che gestiamo ( inutile ribadire la qualità e la quantità d'iniziative prodotte...). Siamo accusati di abuso edilizio per aver costruito artigianalmente con lavoro sociale cooperativo e gratuito una struttura che oltre ad essere compatibile con l'ambiente circostante ha permesso di svolgere una serie di attività che hanno arrichito il quartiere folletta e la città di Abbiategrasso. Un' altra funzione non irrilevante di questa tetttoia era la riduzione di suono e rumore verso l'esterno e le case vicine. Oggi ci troviamo senza questo strumento e con una serie di processi che inizieranno il giorno 4 ottobre nelle aule del tribunale di Vigevano sezione di Abbiategrasso con l'accusa di abuso edilizio e resistenza. Non vogliamo aggiungere ulteriori riflessioni che ormai da tempo continuiamo a sforzarci di comunicare per far capire l'importanza della tutela e il diritto di esistere di una serie di realtà e iniziative. Chiediamo, invece a tutti, di soffermarsi nellle nostre campagne, nei nostri quartieri e nei nostri angoli nascosti o simbolici della nostra cittadina e del nostro territorio. Fermatevi e contate le gru che come funghi velenosi spuntano ogni poco tempo, palazzi,palazzine,capannoni, centri commerciali , tonnelate di cemento per brutture architettoniche e paesaggistiche.E provate a ricordare gli edifici storici non pericolanti che nel silenzio sono stati demoliti. Un territorio con delle specificità uniche abusato dall'edilizia che oltre a violentare la bellezza abbassa la qualità della vita e dei diritti ( pensate solo in che case ci fanno abitare e a che prezzi). Pensate ad una tangenziale che passa nel Parco Sud Agricolo. Grande opera o crimine? Soffermatevi e pensate ai responsabili ( gli stessi che ci tolgono oggi la tettoia e ci portano nelle aule dei tribunali). Paragonate questi abusi edilizi alla nostra tettoia in legno... Per finire: comunichiamo che non contenti di averci rubato la tettoia, di aver abusato in edilizia ci vogliono anche sfrattare dal nostro casello delle libertà. La scadenza è il mese di aprile. Noi un passo l'abbiamo fatto: la tettoia non c'è piu'. Ci aspettiamo che i responsabili politici, istituzionali, le persone sensibili e attive sul nostro territorio facciano altri passi di buon senso. Da parte nostra RIBADIAMO: LA TETTOIA NON C'E' PIU',NOI CI SIAMO ANCORA e NON ABBIAMO INTENZIONE DI ANDARCENE . Folletto25603, pronti al peggio e sempre piu' incazzati!
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