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by parus major Tuesday, Jul. 12, 2005 at 11:29 PM mail:

Ecco perchè Lunardi ha tanto a cuore la Torino- Lione

Legislatura 14º - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 834 del 05/07/2005

Interrogazione

DONATI, ZANCAN - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'economia e delle finanze e dell'ambiente e per la tutela del territorio



Premesso che:

la realizzazione della "Linea ferroviaria Torino-Lione" è un progetto ritenuto strategico dal Governo e dal ministro Lunardi ed è incluso nella lista delle opere strategiche della legge obiettivo, così come previsto dalla delibera CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del 21 marzo 2002). Il progetto preliminare della sezione internazionale, tratta "Bruzolo-Confine di Stato", è stato approvato dal CIPE in data 5 dicembre 2003, con un costo della parte comune "St. Jean de Maurienne-Bruzolo" quantificato in 6,957 miliardi di euro;

il progetto è fortemente contestato dai sindaci della Valle di Susa e dell'area Ovest di Torino e dalle comunità montane della Valle di Susa e della Val Cenischia, nonché da numerosi cittadini, comitati e associazioni ambientaliste, che hanno presentato studi ed osservazioni critiche che dimostrano l'inutilità odierna del nuovo tunnel di base ed il suo elevato impatto ambientale, proponendo, in alternativa, investimenti per l'adeguamento ed il potenziamento dell'attuale linea ferroviaria;

a seguito di numerose manifestazioni di protesta che hanno coinvolto migliaia di cittadini (come, ad esempio, quella del 4 giugno 2005, cui hanno partecipato circa 30.000 persone), nonché di un presidio pacifico che ha impedito l'esecuzione dei saggi di carotaggio e l'avvio del cantiere per il tunnel esplorativo di Venaus, la Regione Piemonte ha dato avvio ad una serie di colloqui interlocutori e di confronto con i sindaci della Valle di Susa;

in occasione di un recente incontro che si è svolto il 21 giugno 2005, la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, ha accolto le proposte avanzate dagli amministratori della Valle di Susa per una moratoria di tre mesi con la sospensione delle attività di carotaggio e dei lavori del cunicolo esplorativo, al fine di promuovere un tavolo di confronto con le comunità locali;

la presidente Bresso si è dichiarata disponibile ad avviare tavoli di confronto e di valutazione delle varie criticità riguardanti la sicurezza su valichi e trafori per affrontare in maniera complessiva l'argomento dell'attraversamento delle Alpi, come ad esempio quello dell'attraversamento della "Gronda ovest" e dell'impatto ambientale;

a seguito di questa decisone, la presidente della Regione Piemonte ha annunciato di voler sostenere la proposta di moratoria in sede di Conferenza Intergovernativa, informando il presidente Masera, ed ha avviato contatti con il Ministro delle infrastrutture Pietro Lunardi per avanzare analoga proposta al Governo;



considerato che:

la società Rocksoil è una delle principali società italiane di geoingegneria per la progettazione in particolare di gallerie, di cui risultava proprietario sostanziale, quale maggiore azionista, Pietro Lunardi;

il ministro Lunardi, già azionista di maggioranza della società Rocksoil, ha ceduto le proprie azioni a suoi stretti familiari nel momento in cui ha acquisito responsabilità di governo come Ministro (come egli stesso ha dichiarato alla stampa ed in sede parlamentare);

la società Rocksoil nel 2002 è stata incaricata della progettazione del tunnel della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione, come si evince dal bilancio societario del 2002;

si arriva alla Rocksoil attraverso una cascata di subincarichi e consulenze: la committente originaria è la società francese LTF, che è pariteticamente controllata dalla francese RFF e dall'italiana RFI, le omologhe società che gestiscono le reti ferroviarie in Francia ed in Italia. La LTF ha incaricato la società francese Effage, la quale ha incaricato la Rocksoil;

la società RFI (Rete Ferrovia Italia), che cogestisce l'erogazione dei finanziamenti, è una società controllata da FS SpA, ovvero direttamente dal Governo italiano, e la realizzazione del tunnel investe per una parte il territorio italiano e quindi le competenze governative del ministro Lunardi;



considerato, infine, che:

l'orientamento espresso dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 303 del 25 settembre 2003, relativamente alla legge n. 443/2001 ed ai decreti legislativi attuativi, richiama all'imprescindibilità dell'intesa tra Stato e singola regione ai fini dell'attuabilità del programma delle infrastrutture strategiche interessanti il territorio di competenza, sottolineando come l'intesa possa anche essere successiva ad un'individuazione effettuata unilateralmente dal Governo e precisando che i finanziamenti concessi all'opera sono da considerarsi inefficaci finché l'intesa non si perfezioni;

sono in corso indagini della magistratura di Torino per presunta turbativa d'asta nella procedura di aggiudicazione dei lavori relativi al cunicolo di Venaus che vedono coinvolti il Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Ugo Martinat («La Repubblica» del 3 maggio 2005) e i vertici della società Lyon-Turin Ferroviarie;

ad oggi non risulta in alcun modo superato il manifesto conflitto di interessi sopra descritto né attraverso una interdizione delle competenze del ministro Pietro Lunardi rispetto all'intero iter di progettazione, approvazione e finanziamento del progetto della tratta dell'alta velocità ferroviaria Torino-Lione, né attraverso la separazione tra le proprie competenze e le attività italiane della società Rocksoil,



si chiede di sapere se il Governo:

intenda accogliere la positiva ed opportuna richiesta della Regione Piemonte per una moratoria di tre mesi sull'iter procedurale e di cantiere del progetto AV Torino-Lione finalizzata ad aprire un tavolo di confronto con le istituzioni locali della Val Susa sull'impatto ambientale dell'opera e sulla politica dei valichi nell'arco alpino;

intenda superare il manifesto conflitto di interessi sopra descritto attraverso un'interdizione delle competenze del ministro Lunardi rispetto all'intero iter di progettazione, approvazione e finanziamento del progetto della tratta dell'alta velocità ferroviaria Torino-Lione.

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