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LA BUGIE DELLO STATO SUL CASO DSSA- SAYA
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DA NON PERDERE Saturday, Jul. 09, 2005 at 5:56 PM |
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INTTANTO AL SODO CON QUESTO LINK
http://ilcaso.altervista.org/index.htm
Intervento dell' Avv. Prof. Carlo Taormina :
«La struttura che faceva capo a Saya - afferma Taormina- forniva ai ministeri dell'Interno e della Difesa, al Sismi, al Sisde e alla Digos informazioni attraverso atti formali. Non è credibile, perciò, che fosse estranea alle istituzioni dello Stato e che agisse addirittura contro di esso. I contatti ufficiali dimostrano, oltre ogni ragionevole dubbio che il Dssa operava in stretto collegamento con organi dello Stato e quindi in piena legalità».
Per Taormina, «bisogna essere grati a chi, in spirito di collaborazione, ha inteso sopperire alle incapacità, non intenzionali o intenzionali, delle strutture statali che non hanno saputo prevenire la vasta penetrazione delle basi del terrorismo islamico, alle quali, anzi, la magistratura guarda con consapevole benevolenza, scarcerando terroristi o persone altamente pericolose. La debolezza poi nel contrasto dell'immigrazione clandestina, che da 10 anni ammorba il paese, sia a livello di prevenzione che di repressione, è alla fonte della richiesta di sicurezza che sale in maniera crescente dai cittadini ed è naturale che l'assenza dello Stato determini la supplenza dell'iniziativa privata».
«Potrebbe essere più che probabile, lo ritengo anzi certo - aggiunge l'esponente di Forza Italia - che il Dssa sia a conoscenza di verità scottanti come quelle riguardanti la vicenda Quattrocchi, la vera storia dei sequestri delle due Simona e di Clementina Cantoni e, più in generale, della storia dei sequestri iracheni, con particolare riferimento alla loro gestione in accordo con frange dell'eversione rossa italiana. Soprattutto ancor più probabile è che il Dssa conosca la verità sull'uccisione di Nicola Calipari e sulle ragioni per le quali si salvò Giuliana Sgrena».
Per Taormina «sarebbe grave se al fondo dell'operazione giudiziaria genovese nella inconsapevolezza della stessa magistratura, i destinatari delle informazioni provenienti dal Dssa coltivassero l'intento di criminalizzare il Dssa per screditare le informazioni al fine di occultare verità scomode e destabilizzanti. È augurabile - conclude - che la magistratura genovese prenda in considerazione la posizione delle istituzioni destinatarie delle informazioni oppure che a ciò attenda la magistratura romana presso la quale non poche di quelle informazioni sono in giacenza». http://www.destranazionale.org/home.html
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taormina chi? il "genio" della difesa del caso Cogne?????
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muhahahahah ah aha ah Saturday, Jul. 09, 2005 at 6:22 PM |
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taormina chi?????? il "genio" della difesa del caso Cogne? aha aha aha aha aha!!!! quello inquisito dagli stessi magistrati del caso Cogne?
mhuauauauahahahaha hahahahh ahahah ah ah ah ah
di taormina siamo abituati alle sue "sparate" senza alcun riscontro con la realtà. che quelli della DSSA fossero/siano PERSONE PERICOLOSE PER LA SOCIETA', non c'è alcun dubbio! gente che utilizza finti tesserini da polizziotto, che accede alla base dati del Viminale, che pedina, che detiene armi ( addirittura con la matricolo abrasa! ): sono pericolosi delinquenti! altro che 'eroi' da quattro soldi, come l'inquisito avvocato taormina , vorrebbe presentarli.
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Chi è Gaetano Saya articolo del Dec. 07, 2002 ...circa TRE ANNI FÀ !!!
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articolo di indymedia Saturday, Jul. 09, 2005 at 6:30 PM |
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Chi è Gaetano Saya articolo del Dec. 07, 2002 ...circa TRE ANNI FÀ !!!
http://italy.indymedia.org/news/2002/12/127647_comment.php#826354 http://italy.indymedia.org/news/2003/05/285050_comment.php#826357
GENOVA, 1LUGLIO 2005 - Dssa, è questa la sigla del Dipartimento studi strategici antiterrorismo, la struttura parallela per la lotta al terrorismo scoperta dalla Digos della Questura di Genova che ha già compiuto 25 perquisizioni in nove regioni italiane.
La struttura di questa organizzazione di 'polizia parallela' era costruita su sei divisioni la cui sede legale era in Italia ma che disponeva anche di sedi operative in vari Paesi. Le divisioni erano coordinate fra loro, dai relativi Capi Divisioni (ex agenti e collaboratori dei servizi segreti), e ufficiali operativi dell'organizzazione Stay behind (Gladio), operativi in Nord Africa e Medio Oriente durante la guerra fredda.
Il sito internet dell'organizzazione, nato dopo gli attentati terroristici in Spagna l' 11 marzo 2004 e operativo dal 26 marzo dello stesso anno, è stato già oscurato sul web. Si definisce: «Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo (servizi d'intelligence, ricerche, analisi e studi strategici), istituito come Ente di Diritto Pubblico dalle Interforze di Polizia della Repubblica Italiana per offrire un supporto d'indagine e ricerca, altamente specialistico, per tutti coloro che appartengono ad organizzazioni potenzialmente a rischio di aggressione da parte del terrorismo».
Sul sito del movimento si legge: «Il male sceso tra noi trova in uomini come George Bush in America Gaetano Saya in Italia un baluardo inespugnabile. Uomini timorati di Dio, uomini duri e puri che illuminati per volontà Divina, sono scesi nella valle oscura della morte per difendere la Fede Giudeo Cristiana e l'Occidente. Il bene che questi uomini rappresentano sconfiggerà l'Anticristo. Dio è con loro».
Il sito vanta stretti legami con la Nato e rapporti con alcuni appartenenti all'organizzazione 'Gladio'.Tra le foto pubblicate sul sito della 'Dssa' ci sono alcune immagini che ritraggono Saya vestito con i paramenti massonici e con varie divise. Tra le foto anche una con dedica a Licio Gelli e una nella quale Saya è ritratto con Giovanni Spadolini, all'epoca ministro della Difesa.
http://www.nwo.it/dssa.html
http://italy.indymedia.org/news/2002/12/127647_comment.php#825934
india.indymedia.org/en/2005/07/210787.shtml
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Gaetano Saya é un pupazzo in mano a Licio Gelli e Silvio il Berluska ...
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(DSSA) = C.I.A. non istituzionalizata ancora Saturday, Jul. 09, 2005 at 6:36 PM |
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VEDI GELLI CHE GLI HA SCRITTO DELLE BELLE LETTERINE !
(DSSA) = C.I.A. non istituzionalizata: ancora per quanto? Saranno le nuove S.S. raziste nazional populiste ? (fasci d'assalto vi dicono niente? e perche siete troppo giovani voi!)
Perchè se arriviamo tardi è possibile che ce lo perdiamo, che arrivino tardi i suoi burattinai ed allora gli taglino i fili .... perchè non possa piu rivelare le sue scomode verità !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Capito mi hai ?
http://italy.indymedia.org/news/2005/07/825656_comment.php#826837
http://italy.indymedia.org/news/2005/07/825656_comment.php#826837
http://italy.indymedia.org/news/2005/07/826176_comment.php#826860
Via al sequestro di Battisti. La Dssa ave intenzione di rapire il ricercato appartenente alle Brigate Rosse (????). Ma non l'ha mai trovato.
GENOVA - Il signor Bruno Rossi era «lì da portar via». Sicuro, garantito. Una operazione che avrebbe portato al Dipartimento «visibilità e porti d'armi come piovesse». Il 14 settembre 2004 l'agente di polizia penitenziaria Marco Campidani, inquadrato come «capo divisione», è al telefono con il capo, Riccardo Sindoca, che si sta lamentando perché è rimasto in mezzo al traffico di Milano. Gli parla della preda, Bruno Rossi, ovvero BR come Brigate rosse, ovvero, con un ulteriore sforzo di fantasia, Cesare Battisti, l'ex terrorista fuggito dalla Francia, più correntemente definito nella miriade di intercettazioni di questa indagine come «il porco» oppure «porco rosso». Campidani, uno dei fedelissimi, dice di aver sentito il «comandante» e Sindoca chiede al suo uomo se è vero che «il porco» si trova in Corsica. Dovrebbe. «Il comandante mi ha parlato dei due famosi che hanno visto ieri…». Magari ha semplicemente letto un quotidiano che proprio quel giorno lancia l'ipotesi della presenza del latitante sull'isola. I due si fanno qualche risata. Campidani confessa di essere ancora un po' spaesato, l'arruolamento nel Dipartimento gli ha cambiato la vita: «Sono entrato in una baraonda di intrighi, però mi piace, anche se non ci capisco un c…». Sindoca, tranquillizzante: «E' roba da Cia… cosa vuoi che capiscano questi metronotte che ci intercettano». In effetti, i metronotte stanno ascoltando. E prendono nota dell'«ambizioso progetto», come lo definisce Saya in un'altra telefonata. Scovare Cesare Battisti, ormai latitante da due mesi, e consegnarlo al Viminale. D'altronde, spiega Campidani, è solo questione di tempo per avere la conferma di quanto annunciato dal giornale, armarsi e partire. «Stasera mi rincontrerò con un amico della Legion Etrangere che sta in stand by per ritornare giù». Sindoca gli dice che ha capito, le informazioni gli arrivano da «quello che hanno ferito in faccia mentre si trovava in macchina». In effetti, l'informatore è stato ferito, non in Corsica ma in Iraq, qualche mese prima. Era un amico di Fabrizio Quattrocchi, ligure come lui. Intorno al progetto-Battisti, sicuramente il più ambizioso mai elaborato dal Dipartimento, girano i nomi di altre due persone che sono state vicine alla guardia del corpo uccisa vicino a Bagdad. Per il commando che avrebbe dovuto sequestrare il fondatore dei Proletari Armati per il Comunismo erano stati nominati anche Luigi Valle, il quarantenne di Sori reduce dall'Iraq, e un'altra body guard genovese. Comunque, le notizie su «Bruno Rossi» non andranno mai oltre quelle diffuse dalla stampa, e pochi giorni dopo il Dipartimento tornerà alle altre attività. Perfetta esemplificazione di tutta la storia della «polizia parallela», fiumi di parole e pochissimi fatti. C'è da rimanere basiti alla lettura delle 128 pagine che compongono l'ordinanza contro il «Dipartimento». Certo, si intravede la potenziale pericolosità di certi personaggi, e l'illegalità di certi comportamenti. Ma poco altro, se non una valanga di insulti che riguardano praticamente tutto l'arco costituzionale. Vanno da Fassino a Bossi, passando per Gianfranco Fini, Giuseppe Pisanu, il capo della Polizia (quella vera) Gianni De Gennaro, il direttore del Dap Giuseppe Tinebra. Per tutti, epiteti di ogni genere, invariabilmente seguiti dall'aggettivo evidentemente ritenuto più sprezzante: «comunista». «Il Dssa è dotato di una struttura gerarchica nell'ambito della quale Sindoca e Saya si sono attribuiti ruoli apicali», scrive il Gip. Gli uomini più importanti della struttura sono il vice sovrintendente di polizia Giuseppe Scarano, l'assistente capo Giuseppe Francavilla, il maresciallo dei carabinieri a riposo Giovanni Vergottini, un ex elicotterista: secondo l'accusa, sono loro che su richiesta di Saya e Sindoca consultavano il cervellone del Viminale al quale avevano accesso per trarne notizie e dati. C'era poi la quarta divisione, di fatto l'unica, della quale facevano parte quasi tutti gli affiliati. Era incaricata dei lavori sul campo. Battisti, ma anche il pedinamento di un cittadino marocchino a Vigevano, gli appostamenti alla stazione Termini. A vederla così, sembra una cosa seria. E forse lo sarebbe diventata. Quelli del Dipartimento erano ambiziosi, e sul loro sito si erano attribuiti una medaglia. Fabrizio Quattrocchi, c'era scritto, era uno di loro. Bugie. Uno degli episodi più vergognosi di questa storia riguarda proprio un video che riprende la guardia del corpo pochi giorni prima della sua uccisione. E' pensato per la fidanzata Alice, verso la quale ci sono parole affettuose. Passato di mano dai (presunti) amici a Saya, diventa la prova della sua militanza nel Dipartimento, affidato a Gilberto Di Benedetto e messo all'asta. La verità è un'altra. In una telefonata del 15 novembre 2004, Saya dice: «Quello è morto in una data, e noi siamo nati molto dopo. Io Quattrocchi non sapevo nemmeno chi fosse, prima che ne parlassero in televisione».
http://italy.indymedia.org/news/2003/05/285050_comment.php#825529
MALEDETTA POLIZIA
L’ANTITERRORISMO «OMBRA». La Procura di Genova: «Forze dell’ordine all’oscuro dell’organizzazione» Dssa, scatta il terzo arresto In manette un ex vice commissario. Sospesi i poliziotti coinvolti Il fondatore Saya: «Struttura sconosciuta? È falso: l’esistenza del nostro dipartimento era ben nota a tutti. Lavoravamo in contatto con ministeri e procure. Ho un elenco di 150 affiliati».
http://italy.indymedia.org/news/2005/07/826176_comment.php#826860
http://italy.indymedia.org/news/2005/07/826176_comment.php#826860
india.indymedia.org/en/2005/07/210787.shtml
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criminalizzare il Dssa per screditare le informazioni al fine di occultare verità scomode
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esilarante ed allucinogeno Saturday, Jul. 09, 2005 at 9:41 PM |
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Ma sarà mai possibile?
Ma chi ci crede ormai?
Dopo gli "errori" della C.I.A. (vale la pena ricordare C.I.A.= Compagnia Imbroglioni AmeriCANI!) a proposito di armi di distruzione di massa in Iraq (sì, armi di distruzione che Italia ha venduto a Saddam Hussein ed ha fatto pervenire a lui da MASSA Carrara ...ha ha ha!) adesso ci dobbiamo "fidare" di Saya che ha scopiazzato il suo scudo dalla C.I.A. senza magari loro diretto ordine?
O glielo hanno dato in francising?
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Che buffonate!
Ma sopratutto che vuole insinuare Taormina?
Se se ne può rendere conto di INSINUARE VIGLIACCAMENTE qualcosa ... misà tanto di NOOOO!!!!
Saya sapeva qualcosa ed adesso che lo avete messo là dove doveva stare da tanto tempo, in GATTABUIA, adesso LUI poverino non ve lo dice mica ?
E cos}i Taormina?
Ma lo sai Taormina che si ha l'obligo di rivelare qualsiasi cosa si sappia possa NUOCERE agli interessi COMUNITARI, no?
Perchè quello che sapevano non lo hanno GIÀ rivelato?
E che "cose" terribili sapevano?
Dell'attentato dell'11 Sett?
Dell'attentato in Spagna?
Di questo ultimo attentato Londinense?
O di chissà quanti altri attentati, vero Taormina?
E lui Taormina in tutto questo che c'entra?
Ma lo sà Taormina che l'occultamento di prove è reato, almeno?
Ed anche che "CREARE" prove e referti PALESEMENTE FALSI costituisce REATO?
Non glie lo ha insegnato l'esperienza investigativa di COGNE?
Taormina è un benemerito collaboratore di GIUSTIZIA, no?
E lui poverino, tutte queste belle cose le ignora, forse ?
Poveraccio.
Ma in fondo poveraccio lui ......o poveracci quelli che gente come lui dovrebbe difendere?
La mia più grande preoccupazione ora non è il nostro sornione e vispo Taormina poverino che ci intrattiene coi suoi sproloqui ma la seguente questione: quanti accoliti ha avuto Saya, quanti iscritti?
E quanti Saya ci sono che agiscono all'ombra ed al soldo della C.I.A. in Italia ed in tutta EUROPA ?
Un parlamentare o deputato democristiano ha attribuito l'uccisione di Aldo Moro alla C.I.A. ed al M.O.S.S.A.D. in poche parole ..... e con la collaborazione magari di qualcuno come Gaetano Saya ?
E con la collaborazione magari di qualche organizzazione come lo DSSA la Loggia P2 o una delle sue dirette emanazioni, G.L.A.D.I.O. ?
Forse saranno centinaia, forse chi lo sà decine di migliaia come quelli de'Opus Dei e ...si aggirano tra di noi, si infiltrano in TUTTE le forze dell'Ordine civile, siedono tra i deputati ed i senatori di TUTTI gli schieramenti, fanno parte di TUTTE le Conferenze Episcopali Europee .....
Mamma mia Dio ci salvi !
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ECCO LE " FAMIGERATE TESSERE " CHE NESSUNO CONOSCEVA MA CHE ERANO STATE NOTIFICA
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ma quante bugie per coprili Saturday, Jul. 09, 2005 at 10:09 PM |
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Taormina TACI !!!! E visita il seguente sitio !!!!! http://ilcaso.altervista.org/inchiesta.htm
E sopratutto leggi quanto in esso riportato all'attenzione di tutti !
ECCO LE " FAMIGERATE TESSERE " CHE NESSUNO CONOSCEVA MA CHE ERANO STATE NOTIFICATE E DEPOSITATE PRESSO LE ISTITUZIONI GOVERNATIVE
LA PROVA CHE IL PROCURATORE DI GENOVA LALLA MENTE SAPENDO DI MENTIRE "QUANDO ASSERISCE CHE NESSUNO ERA A CONOSCENZA DELL'ESISTENZA DELLA STRUTTURA D.S.S.A." (COPIA DELL'ORDINANZA EMESSA DALLA PROCURA DI GENOVA IN CUI SI CITA CHE IL D.S.S.A CON NOTA RISERVATA ERA STATO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, AL MINISTERO DEGLI INTERNI, MINISTERO DELLA DIFESA, MINISTERO DELLA GIUSTIZIA ED ALTRE AUTORITA' DEL GOVERNO)
ANAGRAFE TRIBUTARIA RILASCIATA DAL MINISTERO DELLE FINANZE IN CUI SI ATTESTA CHE IL D.S.S.A. E' UN ENTE DI DIRITTO PUBBLICO NON ECONOMICO
ATTO INVIATO AL G.I.P. DALOISIO DALL' AVV. PIETRO FIORAVANTI, DOVE VIENE INVOCATO IL SEGRETO DI STATO E L'INVIO DI TUTTI GLI ATTI PRESSO IL GOVERNO DELLA REPVBBLICA. IL G.I.P. D'ALOISIO SOSTENEVA NELLE ULTIME INTERVISTE: " NESSUNO HA INVOCATO IL SEGRETO " . PERCHE' MENTE IL G.I.P. ? E SOPRATUTTO PER CONTO DI CHI ?
QUERELA DENUNCIA PRESENTATA DAL DIRETTORE GENERALE DEL DIPARTIMENTO STUDI STRATEGICI ANTITERRORISMO NEI CONFRONTI DEI GIUDICI DI GENOVA E DI MILANO
QUERELA DENUNCIA PRESENTATA DAL PRESIDENTE DEL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE NUOVO M.S.I. NEI CONFRONTI DEL MINISTRO DEGLI INTERNI PISANU, DEL CAPO DI GABINETTO PREFETTO CARLO MOSCA E DEL PREFETTO DI MESSINA STEFANO SCAMMACCA
FINI DICHIARA IN UN INTERVISTA " DI NON CONOSCERE AFFATTO RICCARDO SINDOCA "
http://ilcaso.altervista.org/inchiesta.htm
ilcaso.altervista.org/inchiesta.htm
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Sette Segrete Partiti Politici Raziali
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Julis Ebola Saturday, Jul. 09, 2005 at 10:17 PM |
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non scordatevi che dalla Società Thule nacque l' N.S.D.A.P. di Hadolf Hitler, dalla P2 di Licio Gelli nacque la Gladio di Francesco Cossiga e Giulio Andreotti, dalla C.I.A. e dal M.O.S.S.A.D. e la Massoneria e la P2 nacque il D.S.S.A. di Gaetano Saya, Sindoca e Taormina che li difende publicando articoletti poco letti come il Mein Kampf di Adolfo Hitler proprio sul loro stesso sitio...che persona gentile Taormina, scrive loro le sue apologie proprio sul loro STESSO PORTALE INFORMATIKO !!!!
OKKIO RAGÀ queste cose non ci debbono scappà altrimenti i fasci da combattimento ci fanno un'altra volta FESSI & lessi !!!
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Il NOSTRO agente segreto 007 italiota
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scocciato assai da ste fregnacce Saturday, Jul. 09, 2005 at 10:24 PM |
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GaetANO Saya:il NOSTRO agente segreto 007 italiota !
Meno segreto di James Bond, meno sexy di Mata Hari, meno effettivo di Mandrake, Fantomas, Diabolik o Battmann (ma per chi se lo ricorda io direi meno capace e più imbecille di Paperinik !!!), e meno divertente ed intelligente di Houstin Power !
In una parola sola più stro~~~ di loro tutti messi assieme !
Chi sarà mai? Ma è lui, GaetANO Saya. L'uomo di Berlusca, Fini, Storace, Bush, C.I.A. & Mossad, e quanti altri? Gelli, Nazzingher, la P2, GLADIO, Cicciolina?, serVIZI segreti deviati noti ormai a tutti !
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USA e il progetto per sottomettere l'umanità
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Miguel Martinez Saturday, Jul. 09, 2005 at 10:44 PM |
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Il settimanale scozzese, Sunday Herald, ha pubblicato il 15 settembre scorso il sunto di un documento redatto due anni fa per conto di alcuni dei principali esponenti dell'attuale governo statunitense, che descrive in dettaglio un progetto per la sottomissione militare del pianeta al dominio statunitense. Un progetto che - tra molte altre cose - descrive con apparente favore la possibilità di creare armi biologiche capaci di sterminare "specifici genotipi". Il documento, intitolato Rebuilding America's Defences: Strategies, Forces And Resources for a New Century, fu scritto nel settembre del 2000 - quando Bush non era ancora presidente - dal Project for the New American Century (PNAC), uno dei numerosi think-tank della destra statunitense. Il testo fu redatto per un gruppo specifico di persone, che oggi ricoprono incarichi non indifferenti: Dick Cheney, attuale vicepresidente degli Stati Uniti; Donald Rumsfeld, attuale segretario alla difesa; Paul Wolfowitz, attuale vicesegretario alla difesa; Jeb Bush, fratello del presidente; e Lewis Libby, capo dello staff di Cheney. Di seguito, troverete la traduzione integrale dell'articolo del Sunday Herald. Legandosi all'attualità, il giornalista scozzese ha insistito su un dettaglio, il progetto per rovesciare il governo iracheno. Ma il documento va visto in un contesto molto più ampio. Già alla fine degli anni Cinquanta, un vecchio conservatore, il presidente Eisenhower, metteva in guardia contro la struttura mostruosa che cominciava a dominare il suo paese: una coalizione sempre più stretta tra immense imprese legate alle commesse militari, uno Stato che aveva come funzione principale la conduzione della guerra e una sterminata catena di laboratori dove scienziati, sociologi, tecnici di ogni sorta lavoravano anno dopo anno per affinare gli strumenti del dominio, a prescindere completamente dalla pur vivace società civile del paese. Il testo che leggerete è un esempio, nemmeno tanto insolito, di ciò che si produce in questi laboratori. Questa simbiosi, in nome della "guerra duratura", tra alcune gigantesche corporations, lo Stato e la ricerca sembra una riedizione di un aspetto fondamentale del nazionalsocialismo dell'epoca dei Krupp e di Peenemünde. Il parallelo è ovviamente tecnico e non demonizzante: è inutile elencare le profonde differenze tra il sistema statunitense e quello della Germania degli anni Trenta. Ma è inevitabile che una struttura di questo tipo porti non solo a uno stato di Enduring War, ma anche - come è successo con il Patriot Act - all'abolizione di alcuni elementi fondamentali di democrazia. La sede del "progetto per un nuovo secolo americano" (un nome, un programma) coincide con quella di un giornale di proprietà del miliardario dei media, Murdoch, cosa che può indurre a utili riflessioni sulla libertà di stampa. Il direttore del PNAC, William Kristol, è il figlio di Irving Kristol, il principale ideologo della nuova destra americana, che è riuscito a prendere in mano le redini di alcune ricchissime fondazioni americane, tra cui spicca la Olin Foundation, creata dalla principale impresa di armi da fuoco degli Stati Uniti. Queste fondazioni hanno versato milioni di dollari per trasformare anche la produzione di idee in un annesso dell'industria bellica. Grazie a Irving Kristol, ad esempio, Samuel Huntington ha potuto incassare finora ben cinque milioni di dollari da varie fondazioni come premio per aver creato la famosa nozione di "scontro di civiltà". Che prima ancora di essere un libro è uno slogan, ormai noto anche ai meno colti.
Miguel Martínez -------------------------------------------------------------------------------
Neil Mackay:
"Bush aveva pianificato il 'cambio di regime' in Iraq prima ancora di diventare presidente" Sunday Herald - Scozia - 15 settembre 2002 Un progetto segreto per il dominio globale statunitense rivela che il Presidente Bush e il suo governo avevano pianificato un attacco premeditato contro l'Iraq per imporvi un "cambio di regime" addirittura prima del suo ingresso alla presidenza nel gennaio del 2001. Il progetto - scoperto dal Sunday Herald - per la creazione di una "Pax Americana globale" è stato redatto per Dick Cheney (attualmente vicepresidente), Donald Rumsfeld (segretario alla difesa), Paul Wolfowitz (il vice di Rumsfeld), il fratello minore di George W. Bush, Jeb e per Lewis Libby (il capo dello staff di Cheney). Il documento, dal titolo "Rebuilding America's Defences: Strategies, Forces And Resources For A New Century" ("ricostruire le difese dell'America: strategie, forze e risorse per un nuovo secolo"), è stato redatto nel settembre del 2000 dal think-tank di destra [neo-conservative], il Project for the New American Century (PNAC) ["progetto per un nuovo secolo americano"]. Il piano mostra che il governo Bush intendeva assumere il controllo militare del Golfo a prescindere se Saddam Hussein fosse o no al potere. Il testo dice 'gli Stati Uniti hanno cercato da decenni di svolgere un ruolo più permanente nella sicurezza regionale del Golfo. Mentre il conflitto irrisolto con l'Iraq fornisce una giustificazione immediata, l'esigenza di avere una sostanziosa presenza delle forze americane nel Golfo va oltre la questione del regime di Saddam Hussein.' Il documento del PNAC presenta 'un progetto per conservare la preminenza globale degli Stati Uniti, impedendo il sorgere di ogni grande potenza rivale, e modellando l'ordine della sicurezza internazionale in modo da allinearlo ai principi e agli interessi americani'. Questa 'grande strategia americana' deve essere indirizzata 'il più lontano possibile verso il futuro', dice il rapporto. Che invita poi gli Stati Uniti a 'combattere e vincere in maniera decisiva in teatri di guerra molteplici e contemporanei', come una 'missione cruciale' [core mission]. Il rapporto descrive le forze armate statunitensi all'estero come la 'cavalleria lungo la nuova frontiera americana'. Il progetto del PNAC dichiara il proprio sostegno a un documento scritto in precedenza da Wolfowitz e Libby, in cui si affermava che gli Stati Uniti dovrebbero 'dissuadere le nazioni industriali avanzate dallo sfidare la nostra egemonia (leadership) o anche dall'aspirare a svolgere un ruolo regionale o globale maggiore'. Il rapporto del PNAC inoltre: - descrive gli alleati chiave, tra cui il Regno Unito, come 'il mezzo più efficace per esercitare un'egemonia globale americana'; - afferma che le missioni militari per garantire la pace 'richiedono un'egemonia politica americana e non quella delle Nazioni Unite'; - rivela l'esistenza di preoccupazioni nell'amministrazione americana a proposito della possibilità che l'Europa possa diventare un rivale degli USA; - dice che 'anche se Saddam dovesse uscire di scena', le basi nell'Arabia Saudita e nel Kuwait dovranno restare in maniera permanente - nonostante l'opposizione locale tra i regimi dei paesi del Golfo alla presenza di soldati americani - perché 'anche l'Iran potrà dimostrarsi una minaccia pari all'Iraq agli interessi statunitensi'; - mette la Cina sotto i riflettori per un 'cambio di regime', dicendo che 'è arrivata l'ora di aumentare la presenza delle forze armate americane nell'Asia sudorientale'. Ciò potrebbe portare a una situazione in cui 'le forze americane e alleate forniscano la spinta al processo di democratizzazione in Cina'; - invita a creare le 'US Space Forces' ("forze spaziali statunitensi") per dominare lo spazio, e ad assumere il controllo totale del ciberspazio in modo da impedire che i 'nemici' usino internet contro gli Stati Uniti; - anche se gli Stati Uniti minacciano la guerra contro l'Iraq per aver sviluppato armi di distruzione di massa, gli USA potrebbero prendere in considerazione, nei prossimi decenni, lo sviluppo di armi biologiche - che pure sono state messe al bando. Il testo dice: 'nuovi metodi di attacco - elettronici, 'non letali', biologici - diventeranno sempre più possibili. .. il combattimento si svolgerà in nuove dimensioni, nello spazio, nel ciberspazio, forse nel mondo dei microbi... forme avanzate di guerra biologica in grado di prendere di mira genotipi specifici potranno trasformare la guerra biologica dal mondo del terrorismo in un'arma politicamente utile'; - il testo prende di mira la Corea del Nord, la Libia, la Siria e l'Iran come regimi pericolosi, e sostiene che la loro esistenza giustifica la creazione di un 'sistema mondiale di comando e di controllo'. Tam Dalyell, deputato laburista [nel parlamento di Londra] e una delle principali voci di ribellione contro la guerra all'Iraq, ha dichiarato: 'si tratta di immondizia proveniente da think tank di destra pieni di falchi-coniglio - gente che non ha mai visto gli orrori della guerra, ma è innamorata dell'idea della guerra. Gente come Cheney, che è riuscita a sfuggire al servizio militare ai tempi della guerra del Vietnam. 'Si tratta di un progetto per il dominio mondiale statunitense - un nuovo ordine mondiale creato da loro. Questi sono i processi mentali di americani fantasticanti, che desiderano controllare il mondo. Sono sconvolto dal fatto che un primo ministro laburista inglese vada a letto con una banda di gente di una tale bassezza morale.' ----------------------------------------------------------------------
Questo articolo può essere riprodotto liberamente, sia in formato elettronico che su carta, a condizione che non si cambi nulla, che si specifichi la fonte - il sito web Kelebek http://www.kelebekler.com - e che si pubblichi anche questa precisazione.
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Carta straccia
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Rodolfo Roselli Saturday, Jul. 09, 2005 at 10:45 PM |
mail:
r.roselli@libero.it |
E’ a tutti noto il binomio denaro-potere, che condiziona la vita di noi tutti, ma quanto questo binomio sia assolutamente determinante per la nostra libertà individuale e per il futuro dei nostri figli, non era a me noto e, probabilmente, non sono il solo. La cosa sconvolgente è che si tratta di una micidiale oppressione mondiale, che spiega anche l’origine delle guerre, cinicamente benvenute, e favorite solo per denaro, e incuranti delle distruzioni materiali e dei genocidi di intere popolazioni. A questo si aggiunge la determinazione dei poteri economici di sottrarre, sistematicamente, ricchezza ai lavoratori, nel modo più subdolo, nascondendosi dietro i pupazzi politici del momento. Occorre però premettere una situazione anomala di comportamento della Banca d’Italia, analogo anche per le altre banche centrali e per la BCE , che vale la pena di esaminare perché correlata a quanto di seguito illustrato. 0
La Banca d’Italia è una società privata, posseduta dalle banche italiane, che provvede all’emissione della carta moneta, come se fosse una tipografia, per conto dello Stato, e la moneta emessa e in circolazione è un debito della banca, e infatti è scritta nel suo bilancio tra le poste passive. In altre parole la Banca d’Italia non è proprietaria dei valori monetari, ma dovrebbe esserlo lo Stato, suo cliente, cioè i cittadini italiani. Tutto questo è smentito dal fatto che la Banca d’Italia, con il tasso di sconto, percepisce ed intasca, un interesse sulla moneta che emette, quando la presta al Tesoro dello Stato e anche a terzi, ad esempio alle banche, suoi stessi proprietari, come se fosse di sua proprietà. Cioè si arriva al paradosso che, un debitore (Banca), percepisce un interesse su soldi non suoi, come se fosse un creditore dei soldi ,invece appartenenti ad altri. La cosa strana è che gli importi degli interessi non vengono versati al cliente proprietario della moneta (lo Stato), ma li intasca la medesima banca, mettendoli in bilancio in attivo, frutto invece di partite da lei stessa dichiarate passive.
Questo vuol dire che non solo si appropria di utili, che dovrebbero essere destinati ai cittadini, ma questi utili, che poi ripartisce fra i suoi proprietari(banche), costituiscono un debito addirittura per lo Stato (suo cliente) e vanno ad incrementare il debito pubblico. Questa situazione è stata oggetto, sia d’interrogazione parlamentare (20.5.1995), sia di un giudizio civile promosso dal prof. Giacinto Auriti (presidente dell’Associazione internazionale antiusura) dinanzi al tribunale di Roma (8.3.1993), nel quale il dr. Ettore Torri, della Procura della Repubblica, ammise che esisteva l’elemento materiale del reato, ma che mancava il dolo “perché è stato sempre così”. Con questo meccanismo, il debito pubblico dello stato, si accresce, anche per questo effetto moltiplicatore, che sottrae gli interessi maturati, alle tasche dei cittadini, li reinveste in prestiti, che producono nuovi interessi, e così via. Di fatto ai cittadini, non solo è sottratta, con il monopolio dei partiti, la sovranità popolare politica, ma con il monopolio della Banca d’Italia, è sottratta anche la sovranità popolare monetaria. Ma questa situazione, è solo uno dei tasselli che impoveriscono ogni italiano, senza esserne consapevole ed in modo del tutto mascherato. Ben altro avviene a livello mondiale, seguendo la cronologia di alcuni avvenimenti.
Nel 1694, la Banca d’Inghilterra trasforma l’oro dei cittadini inglesi in carta moneta, e il fondatore della Banca d’Inghilterra, William Paterson, afferma pubblicamente che “La banca (e non i cittadini) trae beneficio dall’interesse, su tutta la moneta che crea dal nulla” Infatti la Banca d’Inghilterra cominciò a prestare al Tesoro britannico, il denaro di quest’ultimo all’8%, contemporaneamente era autorizzata a battere moneta con lo stesso capitale, tornando a prestarlo un’altra volta al pubblico, sotto forma di banconote. I maggiori prestiti delle banche ai governanti sono quelli richiesti per finanziare le guerre, prestiti che regolarmente impoveriscono i sudditi. Ebbene nel 1773, Amschel Mayer Rothschild, massimo finanziere tedesco, dichiarava “la nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo Conferenze di Pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa avere benefici. Le guerre devono essere dirette in modo tale che entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre più nel loro debito e quindi, sempre di più sotto il nostro potere”.
Il 22 Luglio 1944, gli stati del mondo, a Bretton Woods, decidono un nuovo sistema monetario. Tutte le monete erano convertibili in dollari, ma solo il dollaro era convertibile in oro. Ovviamente si ebbero le seguenti conseguenze:
1 Per garantire l’equilibrio del sistema, gli Stati Uniti stamparono più dollari di quelli necessari, alla sua precedente circolazione interna. 2 tutti gli stati del mondo costituirono riserve in dollari per garantire la loro moneta (negli anni settanta, l’80% delle riserve valutarie erano in dollari) 3 il Fondo Monetario Internazionale, creato a Bretton Woods e di proprietà per l’80% da Stati Uniti e Inghilterra, controllava le riserve valutarie di tutti gli stati, obbligandoli a politiche economiche favorevole agli Stati Uniti e Inghilterra.
Nel 1970 l’OPEC, cioè il cartello dei produttori di petrolio, non solo aumentò il prezzo del greggio, ma pretese il pagamento in oro e non in dollari. Gli stati che avevano riserve in dollari, cercarono di cambiarli in oro, che si sarebbe dovuto trovare nei forzieri di Fort Knox in USA, ma si scopri che l’oro non era sufficiente e non copriva il valore dei dollari circolanti in tutto il mondo. Le riserve auree nel mondo (valutate al 1975) non superavano le 200.000 tonnellate, mentre per coprire tutte le monete circolanti ne sarebbero occorse 75.000.000 di tonnellate. Il che vuol dire che ogni moneta aveva una copertura del suo valore pari allo 0,3 % in oro, cioè carta straccia. Il 15 agosto 1971, Nixon annuncia a Camp David, con decisione unilaterale, di sospendere la convertibilità del dollaro in oro. Una constatazione di fatto del disastro. Da allora i paesi continuano a stampare denaro, fondandolo sul nulla, perché on esiste alcun valore di riferimento che possa far capire quanto vale il biglietto di banca stampato. Ancora di più carta straccia. La situazione attuale, dal punto di vista logico, è sconvolgente. Le banche centrali emettono moneta, senza limite e senza costo, e se ne attribuiscono la proprietà a titolo esclusivo e, con i loro prestiti sistematici, creano e incrementano il debito pubblico di ogni stato.
Ma la banca centrale che si dichiara proprietaria di questo denaro, emette denaro del quale è consapevole che non ha un corrispettivo in oro, e quindi non ha valore. Il valore monetario è dunque creato dal cittadino, che non è proprietario, con il sudore della fronte e accettando una convenzione sulla moneta, basata su niente di concreto, ma semplicemente sulla sua supina accettazione di questo stato di cose. Il valore della moneta nazionale potrebbe avere forse un solo corrispettivo, la somma dei beni e del lavoro prodotto da coloro che non ne sono proprietari, quindi non cittadini, ma sudditi o schiavi. Ma questa è una misura largamente discutibile, non univoca e difficilmente misurabile Questa misura sarebbe il PIL, cioè il prodotto interno lordo, cioè esattamente ciò che produce la comunità di questi schiavi. Tuttavia un valore non riconosciuto da nessuno, perché se si presenta una banconota all’incasso, la banca non paga, ed è autorizzata dalla legge a non pagare, né con oro, ma nemmeno con ogni altro valore, cioè carta straccia contro carta straccia. Questo meccanismo infernale è stato adottato e ampliato anche con il trattato di Maastricht.
Infatti secondo l’art. 105 A 1 la BCE (Banca della Comunità Europea, privata, perché di proprietà delle banche centrali che, a loro volta sono private),ha diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote. 2 Gli stati europei possono coniare monete metalliche con l’approvazione della BCE. Sono inoltre previste misure di “armonizzazione” dei flussi monetari, il che vuol dire che, le banche centrali e tutte le banche proprietarie, possono essere in grado di creare un sistema monetario di controllo finanziario, in mani private, capace di condizionare il sistema politico di ciascun paese e l’economia di ogni comunità sociale, nel suo insieme.
Tutto questo spiega come il potere-monetario possa dominare il potere-politico comunque esso sia costituito, democratico o no. Questo spiega perché cancellare il debito dei paesi poveri è semplicemente un trucco che non porta alcun beneficio a questi paesi ,in quanto cancella interessi composti, e non ricchezza, che comunque non si sarebbero mai potuti incassare. Le banche centrali è un sistema al cui apice è la BIS (Bank for International Settlements di Basilea, in Svizzera), una banca anch’essa privata, di proprietà delle banche centrali. Ciascuna, controlla il proprio governo, tramite la capacità di condizionare i prestiti al Tesoro, di manipolare i tassi di cambio, d’influire sul livello delle attività economiche nazionali e di fare pressioni sui politici compiacenti tramite elargizioni mirate nel mondo degli affari. In questo modo si è instaurato un sistema che tramite privati, controlla completamente il denaro pubblico di tutti i cittadini, ai quali si sottrae non solo il potere monetario, ma con la semplice carta straccia anche la capacità di decidere cambiamenti della loro vita. E’ una carta straccia che a me, fa veramente paura!
Intervento radiofonico a Radio Gamma5 dell’ing. Rodolfo Roselli Chi fosse interessato a ricevere gratuitamente altri interventi può contattare l’autore al seguente indirizzo: r.roselli@libero.it
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Le Vitamine stanno per essere eliminate in tutto il mondo...
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Tim Bolen Saturday, Jul. 09, 2005 at 10:47 PM |
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Oggi a Roma, "Big Pharma” (le principali industrie farmaceutiche mondiali, n.d.T.) ha ottenuto una grande vittoria. La quasi totalità delle vitamine e dei minerali non saranno più di “libera vendita”, in nessuna nazione del Pianeta Terra. Il "Modello Tedesco" della salute diventerà legge del paese – in ogni paese. Segue un servizio di Diane Miller JD del National Health Freedom Coalition, che spiega l'accaduto. Diane si trova a Roma al congresso del Codex.
National Health Freedom Coalition: La commissione Codex al completo approva le linee guida Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali in forma definitiva 4 luglio 2005, Roma Italia. Di Diane Miller JD. Alcuni minuti fa il plenum della commissione Codex Alimentarius ha approvato in forma definitiva, le direttive Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali. Si tratta dell'ottava fase di approvazione, quella finale per l'adozione internazionale delle direttive Codex. Le direttive Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali ora sono ufficiali e non si tratta più di una bozza. La Commissione, cui hanno partecipato 85 dei 171 paesi aderenti al Codex, hanno approvato consensualmente le direttive. L'approvazione è stata preceduta da una breve discussione in replica a pochi paesi e due ONG (organizzazioni non governative associate alle nazioni unite, n.d.T.) L'Australia ha richiesto di inserire la parola "solo" nella sezione 1.3 tra le parole "applicano" e "in". La frase pertanto diventa "Queste direttive si applicano solo in quelle giurisdizioni nelle quali i prodotti definiti in 2.1 sono definiti cibi."
I commenti dell'Australia sono stati seguiti da una richiesta di Venezuela e Spagna di chiarire la traduzione spagnola. Il Venezuela è stato seguito dalla Cina. La Cina ha detto che ogni governo, nel prendere decisioni sulle vitamine e minerali, dovrebbe considerare i vincoli della dieta del proprio paese, che i governi possono scegliere vitamine e minerali che si accordino agli usi e costumi del proprio paese. Inoltre, la Cina ha puntualizzato che si dovrebbe definire l'origine delle vitamine. La Colombia è intervenuta per dire che le vitamine e i minerali sono da utilizzarsi in caso di deficienze e sono raccomandabili per ragioni di salute e ha concluso dicendo che non si deve fare un uso esagerato di minerali. L'Egitto ha commentato e offerto una chiarificazione dicendo che l'uso di vitamine e minerali dovrebbe essere preso in considerazione qualora il fabbisogno giornaliero non fosse raggiunto. Dopo avere ascoltato i rappresentati nazionali, il presidente della sessione ha ammesso all'udienza le ONG (Organizzazioni Non Governative). Per prima è stata ammessa a parlare la NHF (National Health Federation) un'organizzazione mondiale di consumatori accreditata presso il Codex.
Il procuratore Scott Tipps della NHF ha chiesto che le direttive non fossero approvate ma rinviate al comitato per tre importanti motivi. 1) Secondo le regole Codex una dichiarazione di intenti deve far parte di ogni direttiva adottata e la direttiva sulle vitamine e minerali non la contiene. In secondo luogo, le direttive non definiscono cosa siano vitamine e minerali e pertanto non è chiaro cosa sia oggetto della regolazione. Per ultimo ha sottolineato che le osservazioni della Cina era “di sostanza” e pertanto, in ossequio alle regole di pag.27 del manuale delle procedure, un emendamento “di sostanza” avrebbe dovuto essere recepito a livello del comitato. I suoi commenti sono stati ascoltati. Quindi è stata ammessa a parlare la NGO IADSA (International Alliance of Dietary/Food Supplement Association, n.d.T.). La IADSA ha sottolineato il fatto che la bozza proposta si doveva adottare in quanto risultato del lavoro di quasi 10 anni del comitato e che una convergenza notevole era stata raggiunta sin dalla riunione di Bonn in Germania e che le direttive ora avrebbero dovuto essere approvate. Dopo tutte le osservazioni, la Presidenza ha sentito i legali per stabilire se la parola "solo" avrebbe cambiato il significato della frase. Avendo appreso che non lo avrebbe fatto ha chiesto conferma all'Australia e l'Australia ha confermato la proposta di modifica. La Presidenza ha raccomandato l'adozione dell'emendamento e non c'è stato dissenso. Quindi la Presidenza ha raccomandato l'approvazione delle direttive alla fase 8 nella loro forma finale e che la Cina sottometta le proprie richieste di emendamenti sostanziali nel prossimo incontro del comitato. Non ci sono stati ulteriori commenti o dissensi da parte di nessun paese e le direttive sono state approvate.
Negli Stati Uniti ciò significa che non appena il trattato CAFTA (Central American Free Trade Agreement) sarà approvato alla Camera dei Rappresentanti (è già stato approvato al Senato) il governo USA dovrà necessariamente, in base ai termini dell'accordo CAFTA, limitare le vendite di vitamine e supplementi in accordo al "Modello Tedesco" della sanità. Se e quando ciò succederà, la dura battaglia vinta per il DSHEA nel 1994 (Dietary Supplement Health & Education Act) sarà vanificata e inizierà lo smantellamento dell'industria Nord Americana dei supplementi. Comunque ciò non è inevitabile – l'uso dei "supplementi" e altre "alternative" ai trattamenti medicali convenzionali rappresentano più del cinquanta per cento (50%) della spesa totale per la salute in USA annualmente. L'ottantotto per cento (88%) degli adulti in USA usano "alternative" e ci credono. L'opposizione si sta già preparando per la battaglia. Si tratta di una battaglia tra "Noi il Popolo" e "Big Pharma", il più grande e peggior nemico ancora libero al mondo.
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La cazzuola George Washington
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u$a ma$$onika e pidduistika Saturday, Jul. 09, 2005 at 10:48 PM |
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La cazzuola George Washington Dal sito ufficiale del George Washington Masonic Memorial http://www.gwmemorial.org Si ringrazia per la traduzione Arianna Ghetti (arianna_ghetti@yahoo.it)
La posa della prima pietra del Campidoglio degli Stati Uniti d’America avvenne con Riti Massonici il 18 settembre del 1793. Poiché il territorio era situato all’interno della giurisdizione massonica della Gran Loggia del Maryland, la cerimonia fu celebrata sotto gli auspici di quella stessa Gran Loggia con il Ven.mo Joseph Clark in qualità di Gran Maestro Pro Tempore Ven. Fratello. Il presidente George Washington presenziò alla cerimonia, assistito dal Ven.mo Fratello Clark del Maryland, dal Ven. Fratello Elisha C. Dick, Maestro della Loggia Alexandria No. 22 della Virginia, nonché dal Ven. Fratello Valentine Reintzel, Maestro della Loggia del Maryland No. 9 (ora Loggia Potomac No. 5 del Distretto di Columbia). La cazzuola d’argento e il martelletto di marmo che George Washington utilizzò nel posare la pietra erano stati prodotti artigianalmente per l’occasione dal Fratello John Duffey, un argentiere di Alexandria, membro della Loggia di Fredericksburg No. 4. La cazzuola ha lama e codolo argentati, impugnatura d’avorio e rivestimento d’argento sull’estremità dell’impugnatura. Oltre alla cazzuola e al martelletto, Fratello Duffey produsse altri utensili da lavoro massonici in noce da utilizzare nella cerimonia. Al termine della stessa, il presidente Washington consegnò la cazzuola al Maestro della Loggia No. 9 e il martelletto al Maestro della Loggia di Alexandria No. 22.
L’iscrizione incisa dopo il 1805 sulla parte inferiore della lama della cazzuola suona così: «Questa cazzuola, di proprietà della Loggia Alexandria-Washington No. 22 A.F.& A.M. fu utilizzata dal Generale George Washington il 18 settembre del 1793 per porre la prima pietra del Campidoglio degli Stati Uniti d’America a Washington, D.C.»
Dopo la cerimonia del 1793 per il Campidoglio, sembra che la cazzuola non sia stata più utilizzata fino al 1816, anno in cui si svolse la cerimonia della posa della prima pietra del Mechanics' Hall in Alfred Street ad Alexandria. In seguito, la cazzuola fu impiegata dalla Loggia Alexandria-Washington per cerimonie speciali di posa della prima pietra e la richiesta aumentò durante la prima metà del ventesimo secolo. La Loggia Alexandria-Washington considera la cazzuola Washington uno dei suoi beni più preziosi. Oggi, si trova esposta al pubblico all’interno di una speciale vetrinetta nella “Replica Room” della Loggia Alexandria-Washington presso il George Washington Masonic National Memorial. Le cerimonie di posa della prima pietra alle quali la Loggia Alexandria-Washington ha partecipato e in cui la cazzuola Washington è stata utilizzata includono, oltre a quelle sopraccitate:
- Saint Paul’s Church, Alexandria (1817) - Smithsonian Institution, Washington (1847) - Monumento a Washington (1848) - Statua Equestre di George Washington, Richmond (1850) - Fireman's Monument, cimitero di Ivy Hill, Alexandria (1856) - Alexandria Hospital (centro antico di Alexandria--non Seminary Road) - George Washington Park, Alexandria (1909) - Alexandria High School (1915) - Tempio Massonico di Detroit - Casa del Tempio, Rito Scozzese, Washington - Tempio Massonico, Gran Loggia di Washington, D.C. (Ora National Museum of Women in the Arts) - Tempio del Rito Scozzese, Kansas City, Missouri - High School, Salina, Kansas - Corte Suprema degli Stati Uniti, Washington - National Cathedral, Washington - Biblioteca del Congresso, Washington - Ufficio postale e ufficio della dogana, Alexandria - George Washington Masonic National Memorial (1923) - Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti (Presidente Hoover) - National Education Building, Washington (1930) - Edificio Poste Centrali degli Stati Uniti, Washington (President Hoover, 1932) - Edificio del Dipartimento del Lavoro (Gran Loggia di Washington D.C., 1932) - Edificio del Dipartimento dell’Interno (Presidente Roosevelt - non Massonico, 1936) - Emmanuel Episcopal Church, Braddock Heights, Alexandria, Virginia - George Washington High School, Alexandria - Thomas Jefferson Memorial, Washington (1939) - Loggia di Fredericksburg No. 4, aggiunta (1951) - Mary Washington College, Edificio Belle Arti, Fredericksburg (1951) - Edificio del Dipartimento di Stato, Washington (1957) - Chiesa Metodista, Mount Vernon (1958) - Ampliamento ala settentrionale del Campidoglio, Stati Uniti (1959) - Tempio del Rito Scozzese, Alexandria (1959) - Loggia Elmer Timberman No. 54, Annandale, Virginia (1960) - James Monroe Memorial Law Library, Fredericksburg, Virginia (1961)
Come si può notare, la cazzuola Washington è stata utilizzata per cerimonie di posa della prima pietra di molti edifici importanti. Tuttavia, durante gli anni ’60 del secolo scorso, la Loggia, preoccupata per l’usura ed accortasi che la superficie della cazzuola risultava graffiata dalla malta, decise di farne produrre artigianalmente una copia. Fu allora che la Loggia Alexandria-Washington incaricò il Fratello George E. Olifer, grande esperto di metalli preziosi e in seguito Venerabile Maestro della Loggia stessa, di riprodurre una cazzuola che si avvicinasse il più possibile all’originale. In tutti i particolari tranne uno, l’opera del Ven. Olifer è completamente identica all’originale. Egli ha lasciato un piccolo segno che contraddistingue la copia in modo che possa essere identificata, purché si sappia dove guardare, e si trova nello stesso punto in cui John Duffey pose il suo sulla cazzuola originale nel 1793. A partire dalla fine degli anni ’60, la copia della cazzuola viene utilizzata ogni volta che la Loggia è chiamata a presenziare cerimonie di posa della prima pietra oppure in occasione di eventi speciali. La cazzuola Washington, invece, è stata utilizzata una sola volta, ed è stato in occasione della ricostruzione del 200mo anniversario della posa della prima pietra del Campidoglio degli Stati Uniti, a Washington, D.C. il 18 settembre del 1993. Finanziato dalla Gran Loggia del Distretto di Columbia, a questo evento parteciparono Massoni provenienti da ogni parte degli Stati Uniti. Di seguito sono elencati alcuni eventi di posa della prima pietra del più recente passato nei quali la copia della cazzuola Washington è stata utilizzata:
- Prima pietra della nuova struttura sanitaria, Casa Massonica Bonnie Blink, Cockeysville, Maryland, Gran Loggia del Maryland (1981) - Ricostruzione della posa della prima pietra dell’Almas Shrine Temple di Washington, D.C., Gran Loggia del Distretto di Columbia (1986) - Ricostruzione del 200mo anniversario di posa della prima pietra del Distretto Federale, Jones Point, Alexandria, Virginia, Loggia Alexandria- Washington No. 22 (1991) - Ricostruzione del 200mo anniversario di posa della prima pietra della Casa Bianca, Washington, D.C., Gran Loggia del Distretto di Columbia (1992) - Prima pietra per la ricostruzione del Washington Grist Mill, Perryopolis, Pennsylvania, Gran Loggia di Pennsylvania (1992) - Prima pietra della sede locale della Croce Rossa americana, Alexandria, Virginia, Loggia Alexandria-Washington No. 22 (1995) - Prima pietra del Rural Electric Cooperative Association, Arlington, Virginia, Loggia Alexandria-Washington No. 22 (1995) - Ricostruzione della posa della prima pietra dell’Alexandria Academy, Alexandria, Virginia, Loggia Alexandria-Washington No. 22 (1995) - Prima pietra del Tempio Massonico Charles A. Brigham, Jr., Loggia Madisonville - Madiera No. 419, Symmes Township, Ohio, Gran Loggia dell’Ohio (1996)
Realizzato il 3 aprile del 1998 dal Ven. Fr. Frank Rosser Dunaway, Jr., PM, Loggia Alexandria-Washington No. 22. La cazzuola è di proprietà della Loggia Alexandria-Washington No. 22 ed è attualmente esposta nella “Replica Room” del George Washington Masonic National Memorial.
www.disinformazione.it/cazzuola.htm
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"Esiste ancora un'Unione europea? L'ho rotta in tre parti"
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"Le Monde Diplomatique"- aprile 200 Saturday, Jul. 09, 2005 at 10:53 PM |
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"Esiste ancora un'Unione europea? L'ho rotta in tre parti" tratto da "Le Monde Diplomatique" - aprile 2003
CUMHURYET (La Repubblica) è il più vecchio giornale turco. E' tuttora completamente indipendente (dai poteri politici e finanziari) e letto soprattutto dagli intellettuali. Il 25 febbraio 2003 riportava il seguente dialogo*, alla Casa Bianca, tra il presidente degli Stati Uniti e l'allora ministro degli esteri turco.
George W. Bush: "Non c'è ragione che voi restiate qui. Tornate nel vostro paese e fate approvare l'autorizzazione al Parlamento!" Yasar Yakis: "Abbiamo alcune difficoltà; la guerra ci causerà considerevoli perdite economiche. In quanto alleati, speriamo nella vostra comprensione".
George W. Bush: "Nessun alleato mi ha dato tanto filo da torcere quanto me ne avete dato voi" Yasar Yakis: "La Turchia è inserita in un processo europeo e alcune voci divergenti si levano anche dall'Unione europea".
George W. Bush: "Esiste ancora un'Unione europea? L'ho rotta in tre parti". Yasar Yakis: "La Turchia è un paese democratico che ha sempre rispettato il diritto internazionale. E, in questo caso specifico, la decisione delle Nazioni Unite è molto importante per la Turchia".
George W. Bush: "Mi domando se l'ONU sia davvero indispensabile nel XXI secolo. I miei collaboratori stanno riflettendo sulla questione".
(*Questo dialogo non è stato smentito né dai turchi né dagli americani)
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quante belle informazioni
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quante seriamente vere sul serio? Sunday, Jul. 10, 2005 at 11:00 PM |
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Ma non saranno mica poi tutte delle belle balle no? E poi chissenefrega, che venga pure un'altra guerra mondiale sul serio, una vera APOCALISSE questa volta.... così se la piantano di scocciarci le palpebre questi stragisti del C**** che hanno rutto ormai da na pezza assai, sai?
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UAH UAH???
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GUGLIELMO RINALDINI Thursday, Oct. 13, 2005 at 11:00 AM |
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Intanto ridi come si deve. Uah Uah lo fanno i cani. Ah ah è corretto. In secundis appartengo a DSSA e le tue fregnacce mi fanno sorridere. I tesserini non erano falsi, erano tesserini del DSSA notificati già un anno prima ai ministeri e ai servizi (oltre che a NATO). Quindi fai solo diffamazione. Taormina inquisito? Lo sei anche tu perchè esco da qui e ti denuncio.
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BALLE
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GUGLIELMO RINALDINI Thursday, Oct. 13, 2005 at 11:04 AM |
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Che possano esistere i rettiliani o che ci sia un rapporto tra un essere che viene al mondo sulla Terra e un altro pianeta è possibile (peraltro l'unità macromicrocosmica esiste, basta osservarla per capire che i cretini che parlano di apocalisse e di risorse finite sono solo psicopatici in cerca di conferme), ma che come dice Icke il padre di Bush ha una apparecchiatura per modificare il pensiero delle persone per violentare minorenni, credo si commenti da sè...
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stop spam
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admin Thursday, Oct. 13, 2005 at 1:55 PM |
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quella merda l'avete già spammata mille volte è inutile riprovarci
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