Ridicolo vietare la procreazione assistita da medici specializzati, quando si può fare molto di più, e peggio dal salotto di casa propria con una semplice carta di credito.
A.A.A. ovuli umani vendesi online (02/03/2004)
Ci sono anche donne italiane, tra le quaranta (in maggioranza britanniche) che si sono iscritte per donare cellule uovo in vendita sul sito britannico http://www.WomanNotIncluded.com: il primo, secondo i responsabili, ad offrire online un database mondiale di ovuli umani consultabile da tutto il mondo.
L'offerta, che è una filiazione del sito web http://www.ManNotIncluded.com (che fornisce kit con il seme di donatore), dichiara di rivolgersi alle donne sterili, alle coppie lesbiche e alle donne single.
Il sito offre cellule uovo a donne disposte a pagare una quota iniziale di registrazione pari a 145 sterline. Una volta iscritti, http://www.WomanNotIncluded.com offre la possibilità di consultare un database e scegliere tra le proposte, con prezzi che vanno dalle 600 alle 1200 sterline.
Sebbene entrambi i servizi (fornitura di ovuli e di sperma) siano legali, molte associazioni hanno sollevato dubbi sulla moralità di trarre profitto dalla vendita di ovuli e sperma.
La donazione di ovuli è più complicata rispetto a quella di sperma: occorrono iniezioni di ormoni per stimolare la produzione multipla e poi è necessario un intervento per rimuoverle.
In Gran Bretagna le procedure di impianto degli ovuli devono per legge aver luogo in cliniche autorizzate dalla Human Fertilisation and Embriology Authority, che proibisce il pagamento a chi dona più di 15 sterline, oltre alle spese di viaggio e al rimborso per il tempo di lavoro perso. Secondo la portavoce dell'Authority, intervistata dall'Independent, che ha pubblicato un articolo sull'argomento, "fin quando il donatore non viene pagato o costretto in alcun modo, questi accordi sono perfettamente legali quando non c'è costrizione né scambio di denaro".
Ma poiché l'iniziativa è rivolta alle donne di tutto il mondo e il database è globale - scrive l'Independent - donatore e ricevente che si contattano via Internet possono scegliere di compiere le procedure di impianto e transazione in Paesi dove esistono restrizioni meno rigide.
ManNotIncluded, lanciato nel giugno 2002, dichiara di aver ottenuto sei nascite, tra cui due da coppie lesbiche. Il numero di donatori di sperma iscritti è di 9.500. Quello delle donne registrate 5.000. Sul sito di Gonzalez, il donatore fornisce informazioni sulla propria storia sanitaria, la sua origine etnica, colore degli occhi e dei capelli e può anche includere informazioni sulla propria carriera di studi.
Ma i siti Internet dove comprare sperma o ovuli umani sono numerosi. Ne ha fatto un elenco il magazine online Happyweb: esistono banche del seme attraverso cui comprare sperma crioconservato da donatori a scelta, come la californiana http://www.cryobank.com, i cui prezzi per le spedizioni internazionali superano i 100 dollari; il sito http://www.hellobaby.com , cioè Pacific Reproductive Services, spedisce fiale al prezzo base di 185 dollari; o http://www.sperm1.com , indirizzo della Biogenetics Corporation, che, a un costo supplementare, invia anche fotografie del donatore e specifiche aggiuntive.
Molte banche, soprattutto americane, propongono anche ovuli e uteri in affitto. È il caso di http://www.fertilityoptions.com , che provvede a inviare gameti femminili (ovuli) a circa 7490 dollari (8510 euro), o a trovare "uteri in affitto" o, come vengono chiamate in Usa, "madri surrogate". Cioè nel database c'è l'elenco delle donne disposte a portare avanti una gravidanza facendo le veci della madre (il costo è di circa 52 mila dollari). Servizi identici sono offerti da http://www.creatingfamilies.com, http://www.growinggenerations.com e http://www.fertility-docs.com.
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