articolo 28 aprile del Giornale di Sicilia
Primo maggio dei precari protesta a Palermo e in 14 citta' europee
di Alessia Bivona
Si chiama SudMayDay ed e' una festa del lavoro vista dalla prospettiva di chi il lavoro non c'e' l'ha. Ieri e' stata presentata la terza edizione del <<primo maggio dei precari>> un iniziativa che oltre a Palermo vedra' coinvolte altre 14 citta' europee tra cui Milano e Napoli. Sara' la festa delle lotte sindacali, il canto rauco della marginalita': senza casa, migranti, precari dei call-center e delle catene commerciali , ricercatori, studenti, centri sociali. L'iniziativa e' stata presentata ieri pomeriggio alla facolta' di scienze politiche in via maqueda dal Centro Sociale Ex Carcere , Federazione Rdb/Cub e dai FlexWorkers (precari e precarie in movimento) << Siamo precari per il reddito, perche' siamo costretti al ricatto fra lavoro precario e lavoro nero, che consente ai padroni di renderci flessibili rispetto alle loro esigenze ed ai loro profitti -e' l'urlo di protesta dei precari-. Costretti al contorsionismo fra quaranta tipologie di contratti di lavoro (legge Biagi), senza diritti ne tutele sociali e sindacal>>. Ecco perche' il primo appuntamento di domenica 1 maggio e' alle 11 di mattina davanti ad un call-center di via liberta' all'angolo di via cordova. La' ci sara' la simbolica apparizione di San Precario e la processione di denuncia della precarieta': Alle cinque del pomeriggio da Piazza Politeama la street parade: quattro carri sound system, giocolieri saltimbanchi, performance teatrali, comunicazioni di protesta. Alle 10 di sera e' previsto l'arrivo dei carri a Piazza Bologni e il concerto degli Arpioni (Ska da Bergamo), Akkura(folk) e coska loska.
dal Giornale di Sicilia
www.euromayday.org/palermo
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