rassegna stampa 28 aprile 2005
domenica pomeriggio in corteo senza tetto, lavoratori "flessibili" migranti e Rete Antirrazista.
Primo Maggio , la festa dei precari.
domenica , primo maggio , la precarieta' scende in piazza : dai senza casa, ai lavoratori "flessibili" dei call center , dai sindacati di base agli universitari, dalla rete antirazzista siciliana, ai migranti. E' la sudmayday parade organizzato dal centro sociale Ex Carcere, dalla rete dei precari privati "Flexworkers" e dal sindacato Rdb cub, in collaborazione con gli spazi occupati, dal Laboratorio Zeta all'Ask191, con l'adesione di alcuni partiti di sinistra , da Rifondazione ai comunisti italiani, e con le realta' sociali, dal centro San Saverio, all'apes (associazione contro l'emarginazione sociale) Una grande manifestazione, sono previste circa cinque mila presenze, per lanciare un grido d'allarme, il mayday appunto, contro la precarieta'. Domenica mattina "San Precario" , un manichino diventato simbolo del movimento dei precari fara' la sua apparizione davanti il call-center alitalia Alicos di via Cordova. In questo call-center - dice Giuseppe dei FlexWorkers - si lavora anche il primo maggio. Vogliamo dire basta alla condizione di precarieta' in cui ci ritroviamo a vivere. I lavoratori flessibili non hanno diritti non hanno tutele e non hanno certezze. Si vive con l'angoscia del contratto in scadenza senza poter pianificare nulla. Il cuore della manifestazione e' di pomeriggio alle 17 da piazza politeama partira' una Street Parade, una sfilata con musica dal vivo, giocolieri, saltimbanchi e performance teatrali. Il corteo/parata avra' tre tronconi tematici: lo spezzone dei FlexWorkers, quello della rete antirazzista siciliana e quello degli studenti universitari. I manifestanti raggiungeranno la stazione centrale di via maqueda per poi scendere lungo via Roma. Immettersi in Corso Vittorio Emanuele e fermarsi in piazza Bologni. Qui la festa continuera' tutta la sera. Suoneranno i gruppi ska Arpioni(da bergamo) e coska loska e il gruppo folk degli Akkura.
http://www.repubblica.it
www.euromayday.org/palermo
|