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Second Life, artivism e politica.
by rex516 Sunday, Apr. 10, 2005 at 12:48 AM mail: rex5169@yahoo.com

compiute nello spazio di There.com

Second Life, artivism e politica. I giochi multiplayer online sono, di fatto, la materializzazione di comunità virtuali molto vicine a quelle reali, grazie alle ampie capacità grafiche di rappresentazione di sè e alla infinità possibilità di costruire mondi. La 'vita' che si svolge all'interno di questi spazi immateriali si rispecchia sempre più in una quotidianità che le fa svolgere un ruolo parallelo e interconnesso con la vita reale. Anche l'attività politica, quindi, entra nelle pratiche spontanee e necessarie in questi contesti in cui le attività sociali, sono trasposte in un'altra dimensione e interpretate attraverso gli avatar. Dopo gli interventi pacifisti di Velvet Strike e le manifestazioni di protesta compiute nello spazio di There.com, da tempo all'interno di Second Life, che offre mondi e avatar in 3D, ci sono incontri e accesi dibattiti su tematiche d'attualità. Fra gli ultimi non potevano mancare quelli conseguenti alle elezioni statunitensi. Hanno cominciato i sostenitori di Bush ad indire dopo la vittoria un dibattito pubblico. Subito rintuzzati dagli sconfitti sostenitori di Kerry che ne hanno organizzato un altro mettendo poi in mostra alcune 'sculture', ossia oggetti o composizioni in rendering visibili da tutti i passanti, che sintetizzano le rispettive posizioni sui temi politici d'attualità. Tutta questa attività è costantemente e debitamente descritta da Wagner James, una sorta di reporter di ciò che succede a Second Life, che con schietta professionalità racconta le fantasiose attività possibili in uno spazio immateriale e programmabile. Il genuino entusiasmo raccolto in queste occasioni fa riflettere sul ruolo che le comunità virtuali (e soprattutto quelle che simulano da vicino quelle reali come questa) giochino nella trasformazione della realtà, e sul loro nuovo ruolo di spazio espressivo ben poco irregimentabile nei classici canoni di 'governo'.

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Evidence Locker, decodifica aberrante del controllo.
by rex516 Sunday, Apr. 10, 2005 at 12:50 AM mail:

Evidence Locker, decodifica aberrante del controllo. Commissionata dalla Biennale Internazionale di Liverpool 2004 ed esibita presso il FACT Centre e la Tate di Liverpool, Evidence Locker è un'installazione su supporto DVD realizzata dall'artista di origine statunitense Jill Magid, la quale si è servita delle 242 telecamere a circuito chiuso presenti a Liverpool, per creare un filmato che fosse sia un diario personale, sia un ritratto della città stessa. Indossando infatti un trench e degli stivali rossi molto vistosi, e facendo lunghe passeggiate, l'artista ha vissuto a Liverpool trentuno giorni, esattamente lo stesso periodo di tempo che trascorre prima che le registrazioni archiviate dalla polizia vengano cancellate, a meno di non richiederle indietro in visione, come ha fatto appunto Jill Magid. L'installazione consiste di due parti: innanzitutto, presso la Retrieval Room del FACT, l'opera è presentata secondo la forma di riflessioni e di descrizioni profondamente romantiche e intimistiche, e, come se si trattasse di un video diario personale, Jill Magid ha mostrato se stessa in spazi fuori dalla portata delle telecamere. L'altra parte dell'installazione è rappresentata da Evidence Locker, esibita presso la Tate di Liverpool, ed è un video inerente alle passeggiate dell'artista riprese dalle telecamere a circuito chiuso. Attraverso questo lavoro, che richiama alla mente la performance del gruppo newyorkese Surveillance Camera Players, Jill Magid, anziché mostrare i cittadini come vittime del Grande Fratello, mette in atto una sorta di gioco di seduzione nei confronti delle telecamere di sorveglianza, creando un inedito punto di vista dell'attivismo artistico, con connotazioni fortemente femminili, e andando a scandagliare il possibile dualismo tra intimità e sicurezza. Jill Magid, in un altro recente lavoro realizzato ad Amsterdam, ha altresì voluto giocare con l'idea di visibile-invisibile, decorando con degli strass le telecamere di sicurezza e inventando ad hoc, per reclamizzarle e venderle come prodotti comuni, un'ironica pubblicità che ricorda le opere di James Rosenquist degli anni Sessanta. Indubbiamente, fin dalla metà dell'Ottocento, l'invenzione e l'introduzione sempre più capillare nella società di nuovi elementi tecnologici, ha visto "l'inizio di una restaurazione (anche se con un grado di centralizzazione sempre più elevato) del controllo economico e politico su quegli ambiti periferici della società che, durante la rivoluzione industriale, vi si erano sottratti" (Beninger), per cui, se da una parte l'unico messaggio che attualmente può arrivare ad un cittadino attraverso le telecamere è quello di una minuziosa volontà di controllo, dall'altra Jill Magid, per mezzo della propria installazione, arriva a modificare volutamente il messaggio inviato delle telecamere stesse, rivendicando il diritto dell'individuo a rimanere opaco e mettendo in atto una consapevole "decodifica aberrante" (Eco), per cui l'errata interpretazione del codice comunicativo vanifica la trasmissione del messaggio; attraverso l'ironia, si arriva allo spostamento del ruolo passivo del cittadino, destinato finora a essere controllato, e, in ultima analisi, alla contestazione ideologica, gesto che, fatte le dovute proporzioni, si ricollega agli slogan degli hippies sui fiori nei cannoni. EleonoraCalvelli

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The OpenEEG project, elaborare pubblicamente i dati neurali.
by rex516 Sunday, Apr. 10, 2005 at 12:54 AM mail:

The OpenEEG project, elaborare pubblicamente i dati neurali. L'impervio terreno di studio riguardante le nostre funzionalità cerebrali viene foraggiato da qualche decennio dall'industria del controllo e dell'intrattenimento, per cercare di asservire i meccanismi inconsci alla logica del consumo e della sudditanza. Per questo, l'importanza di condividere le conoscenze e le tecnologie che possono indagare sull'intricato funzionamento della nostra materia grigia è strategicamente necessario al fine di rendere pubblici standard e specifiche, come già proposto dall'Open Biometrics Project, e fornire tool aperti per svilupparne l'uso. The OpenEEG project è uno dei più ambiziosi progetti di open source che riunisce la comunità degli sviluppatori hardware e software interessati al cosidetto 'neurofeedback' anche detto EEG (Elettro Encefalo Gramma) biofeedback. Le tecniche d'analisi dei dati raccolti da sensori ed elettrodi appiccicati alla testa sono molteplici, con promettenti potenzialità di sviluppo personale, come quella relativa ad una maggiore coscienza di sè e delle proprie reazioni, grazie alla visualizzazione in tempo reale dell'attività cerebeale. Forniti di licenze libere, sono disponibili al download, fra gli altri, Neuroserver, che implementa la codifica di dati EEG attraverso il protocollo TCP/IP, e quindi ne consente la trasmissione in internet, BrainBay, un'applicazione che supporta un output midi, o BWView, in grado di visualizzare le frequenze delle onde cerebrali. Tool per il dibattito e il supporto reciproco (mailing list, faq e quant'altro) completano il corredo di strumenti ad appannaggio di una comunità che nel suo lavoro difende pragmaticamente un pezzo di futuro. rex516 rex516 @@@@@ oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo

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News Reader, approfondimenti generati.
by rex516 Sunday, Apr. 10, 2005 at 12:56 AM mail:

News Reader, approfondimenti generati. La lettura delle news online, dal web alle mailing list agli ultraefficienti flussi in RSS (che permettono di avere un istantaneo colpo d'occhio generale da più fonti) è diventato un rito quotidiano che si perpetua anche più volte al giorno nell'inebriante sensazione di essere 'collegati con ciò che succede'. Ma i tempi serratissimi di produzione e fruizione danno adito ad un consumo sfrenato e bulimico, che spesso si traduce in un'ubriacatura informativa dalla quale è difficile disintossicarsi. A giocare con questi concetti è News Reader, un programma che genera del testo relazionato a partire da una notizia. L'insieme di notizie sono attinte da Yahoo! News, ma quando si scegli di leggerle nel dettaglio si notano diversi link associati a taluni termini presenti nel corpo del testo. Questi link portano non ad ulteriore approfondimento del termine o ad un sito relativo, ma ad una ulteriore finestra dove si trova un testo generato da modelli statistici e a partire dalle news alternative di 'Common Dreams'. L'impercettibile transito effettuato dal testo originale a quello man mano generato plasma i concetti attribuendogli un senso più netto e schierato. Il software è stato prodotto da Noah Wardrip-Fruin (autrice di The New Media Reader e First Person: New Media as Story, Performance, and Game), David Durand, Brion Moss e Elaine Froehlich e fa parte di una coppia di programmi (l'altro si chiama Regime Change) dotati di un approccio politico alla distribuzione e alla riproduzione dei testi. L'inanellare concetti in News Reader, tramite associazioni sensate e di diverso accento rispetto al canovaccio originale, riesce ad espletare una doppia funzione: spostare il punto di vista univoco e asettico delle news dei grandi portali ed esplorare linguisticamente la scrittura delle stesse. Il risultato affascina, ma la sua migliore peculiarità consiste nell'inventare meccanicamente credibili risultati, a volte smaccatamente divertenti o visibilmente drammatici, sfruttando le catene di generazione del linguaggio per illuminarci sulla sua percezione inconscia. rex516

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belli, grazie
by artivismo o arturismo? Sunday, Apr. 10, 2005 at 12:57 AM mail:

sento profumo di scienziata della comunicazione

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Pongmechanik, il pong meccanico.
by rex516 Sunday, Apr. 10, 2005 at 12:58 AM mail:

Pongmechanik, il pong meccanico. Il 'pong', ossia il primo videogioco che abbia fatto breccia attraverso l'origianle e vari cloni nelle famiglie degli anni a cavallo fra gli anni 70 e 80 (al suo lancio paragonato al tennis, di cui stilizza il meccanismo fondamentale), è ormai un concetto a sè stante. A quasi trent'anni dalla nascita del pong ci sono rielaborazioni che fanno uso del suo celeberrimo modello per veicolare interpretazioni diverse, come l'eccellente Pongmechanik di Niklas Roy. Si tratta di un pong elettromeccanico costruito con principi rigorosi. La scelta di non utilizzare microprocessori o elettronica, ma relè telefonici, ad esempio, è una precisa scelta per dare omaggio a Konrad Zuse e al suo primo computer del 1935, similmente assemblato. Fra l'altro ciò che è stata faticosamente implementata è la 'visibilità della computazione', all'epoca necessaria per controllarne il funzionamento, ora usata come estetica rivelatrice e perfettamente in linea con la tendenza alla 'trasparenza', usata nei primi iMac e tuttora nel ventaglio delle opzioni di successo dei designer. L'uso di vetri trasparenti, infatti, e la possibilità di sentire distintamente il suono meccanico dei relè in atto, rende partecipi dei processi in corso in maniera visibile e ascoltabile, svelando ogni meccanismo dietro le azioni dei due giocatori. Per il resto si scatena quello che potrebbe essere definito come 'effetto pong', già utilizzato in 'Painstation', di Tilman Reiff e Volker Morawe, capace di imprimere scosse elettriche a chi perde, e in 'The Intruder' di Natalie Bookchin, dove la vittoria di un match consente di accedere ai paragrafi successivi di un'opera di letteratura elettronica. Il paradigma immediato e l'interazione ipnotica del gioco riescono ancora una volta a sancire la percezione universalità della sua astrazione geometrica. rex516

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Battlefield Vietnam: The Great Debate.
by rex516 Sunday, Apr. 10, 2005 at 1:00 AM mail:

Battlefield Vietnam: The Great Debate. Spostare informazioni moltiplicate dal battage dei media di massa e collocarle in contesti inediti spiazza istantaneamente la moltitudine di utenti abituati al fluttuare delle notizie verosimili. Quando poi anche la visualizzazione dei protagonisti subisce una trasformazione significativa, il gioco è fatto, e si attua una reinterpretazione critica della notizia, pur mantenendone caratteri immediatamente riconoscibili. Battlefield Vietnam: The Great Debate di Joseph DeLappe è stata una performance in cui è stato ripetuto pedissequamente il primo dibattito pubblico fra George W.Bush e John Kerry nell'ambiente del game online 'Battlefield Vietnam'. Non nuovo a performance di questo tipo (vedi Quake Friends), l'artista ha cambiato di volta in volta il suo profilo, ribattendo il testo durante otto ore d'attività. Le reazioni sono state tanto genuine (rabbia e messa al bando dal server di turno) tanto d'improvviso dialogo politico, dando vita ad un assurdo palcoscenico politico temporaneo. Lo scontro originario condotto attraverso armi verbali, e sublimato dalla smaliziata regia di una trasmissione televisiva, viene riportato ad una metafora più diretta, ossia quella militare, non solo citando direttamente le polemiche in corso fra i due candidati, ma rimettendo in discussione quella sacra aura di democrazia del processo di dibattito e di scelta, che costituisce un ipocrita dogma negli U.S.A.

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Border Games, videogames sull'immigrazione messicana.
by rex516 Sunday, Apr. 10, 2005 at 1:03 AM mail:

Border Games, videogames sull'immigrazione messicana. La rappresentazione dei conflitti sociali attraverso la narrativa dei videogiochi costituisce una delle concrete occasioni di rendere un messaggio squisitamente politico fruibile da chiunque, codificando visivamente e interattivamente una visione alternativa a quella solitamente propagandata (o completamente taciuta) dai media. Border Games è una coppia di giochi, realizzati da Rafael Fajardo della University of Denver, che spartanamente e giocosamente al tempo stesso rappresentano il dramma del flusso di migranti al confine fra USA e Messico. 'Crosser' e 'La Migra' mettono in scena due facce della stessa medaglia, ossia la prospettiva degli immigrati clandestini e quella delle forze di repressione, sia pure con gli stessi intenti. In Crosser, infatti, si impersona 'Carlos' cercando di portarlo oltre il confine con gli Stati Uniti, facendogli evitare d'essere investito o fermato da 'La Migra', la polizia di frontiera. L'obiettivo finale è una 'green card', ossia una delle opportunità di cittadinanza U.S.A. messe in palio dal governo che sancisce l'accesso al Sogno Americano. Agli antipodi è, appunto, La Migra, in cui ci si deve immedesimare in un'impiegato della stessa polizia di frontiera che deve tenere costantemente d'occhio il confine e ammanettare al volo gli 'invasori alieni', cercando di incarcerarne ( o sopprimerne) il maggior numero per raggiungere lo status di 'agente del mese'. Tecnicamente perfettibile (sia nella versione mac che in quella web) e decisamente ancora grezzo nell'approccio (molto meno articolato di quello di Molleindustria, ad esempio), ricorda modifiche di classici come Maria sisters, che trattava problemi di sfruttamente femminile, ma contribuisce, in ogni caso a sviluppare quei modelli di rappresentazione che riescano ad innescare punti di vista politici, scollegati dalla realtà mediatica di massa.

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Italian_Hacktivism_and_Art.
by rex516 Sunday, Apr. 10, 2005 at 1:07 AM mail:

Italian_Hacktivism_and_Art. Il progetto Italian_Hacktivism_and_Art, realizzato da Tatiana Bazzichelli (AHA) per il Read_me Festival 2004, consiste in un plagiarismo dell'opera map.jodi.org realizzata dai celebri netartisti jodi.org. La mappa mostra le diverse connessioni fra l'Hacking e l'Art in Italia, partendo dall'idea che tali concetti sono strettamente correlati, soprattutto se il fulcro dell'interpretazione sono le pratiche hacktiviste e il più vasto network della netculture italiana. Il vero significato del progetto, la cui interfaccia mostra la mappa di diverse realtà, collettivi e artisti in Italia, sta comunque nel codice sorgente (source code) che sta "dietro" la grafica. Leggendo questo, è possibile vedere in che modo i gruppi sono collegati in categorie, che rispecchiano l'iterpretazione dello scenario da parte dell'autrice. I link proposti partono dal numero (1), che e' quello centrale nella mappa riguardante l'hacktivism (sono presenti gli hackmeeting e tutti gli hacklabs italiani). Da quello, si snodano diverse altre esperienze, che passano dall'hacking all'art, fino ad arrivare al numero 15 (seguendo un percorso che va dal centro, a sinistra verso destra). Sono presenti collettivi e realta' che appartengono alla scena dell'hacktivism ma non solo: seguendo il code, si arriva anche a realta' un po' piu' lontane da questo concetto, che comunque sono piu' o meno connesse per interessi e campo di azione. L'autrice parte dall'idea che l'hacking è realmente una forma di arte e chi fa hacktivism mette in atto una sperimentazione sul inguaggio, sul codice e sul quotidiano che va a generare un nuovo modello sociale e culturale. La mappa infatti non mostra solo un network di realtà, ma un diverso approccio che vede il codice "culturalmente orientato", come tante opere di software art testimoniano. Seguendo questo punto di vista, sono mostrati gli indirizzi IP di alcune realtà italiane, evidenziate con un'icona di un computer se posseggono un proprio server. Quando ci sono strette connessioni fra progetti, l'icona è invece quella di un coniglio in corsa. Icone e codice sono un tutt'uno nel mostrare l'idea del network, invitando a effettuare numerosi altri plagi della mappa di jodi, in modo da dare vita a un piu' grande network formato dalle diverse connessioni mentali di molti altri utenti. rex516 rex516 rex516 @@@@@ oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo

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Radiocicleta, la stazione radio in bici.
by rex516 Sunday, Apr. 10, 2005 at 1:10 AM mail:

Radiocicleta, la stazione radio in bici. La mobilità creativa in occidente spesso fa uso di gadget d'elite e tecnologie che sfruttano le già avanzate potenzialità infrastrutturali del territorio metropolitano. Ma in territori meno sviluppati si adottano soluzioni low-tech che, per impegno creativo ed efficacia raggiunta sono dei veri e propri hack dei sistemi di comunicazione. Lo scorso 13 settembre l'etnia Nasa della Colombia ha indetto una marcia di tre giorni per protestare contro le politiche governative, controriformiste e sempre più spinte su un fronte neoliberale. Il 4 settembre la radio della comunità, Radio Nasa, è stata chiusa d'ufficio dal governo. Per questo la protesta ha usufruito lungo il suo lungo percorso di una 'radiocicleta', ossia una bicicletta di tipo tandem con un microfono collegato ad una trasmittente FM a basso consumo e un'antenna. Da qui il segnale è stato ripreso da diverse radio comunitarie, il cui elenco comprensivo di frequenze era online, e ritrasmesso in etere e in streaming in rete. Oltre all'efficacia del mezzo, grazie al supporto collaborativo delle altre emittenti, è forte il valore simbolico di resistenza mediatica alle forze di repressione attraverso mezzi spartani, ma inattaccabili dallle leggi dell'ordine costituito.

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Spamshirt, lo spam addosso.
by rex516 Sunday, Apr. 10, 2005 at 1:14 AM mail:

Spamshirt, lo spam addosso. Quanto lo spam sia entrato nelle nostre vite è difficile quantificarlo, ma l'esposizione quotidiana alla terminologia e agli slogan dei messaggi invasivi ha certamente condizionato l'ecologia mentale degli utenti della rete. Il bombardamento di messaggi non desiderati si differenzia nelle strategia d'attacco alla nostra attenzione e nel fare leva su bisogni primari, emozioni forti e allusioni equivoche, dove queste ultime rappresentano un notevole test linguistico, sia pure sperimentato finore perloppiù nella lingua inglese. Le frasi dai molti significati possibiili ripetute all'infinito danno alla lunga un effetto 'televisivo' che ne fa riconoscere inconscientemente lo stile, o il tono al di là dei contenuti. Sfruttando questi collaudati meccanismi in una diversa prospettiva Spamshirt è un'altra concretizzazione di ciò che quotidianamente brilla sullo schermo e di riflesso nelle nostre retine, e che ormai, dopo anni d'abitudine, percepiamo come reale. Il sito consiste nella stampa e vendita, con classico design 'a la page', di t-shirt recanti nient'altro che 'subject' di tipo spam, diventati ormai diffusi luoghi comuni. Fra le opzioni è compresa anche quella di stampare un subject personalizzato, ma sempre entro una serie di guide che ne caratterizzino i contenuti. Esporre una piaga significa anche esorcizzarla, soprattutto quando essa è di dominio pubblico, e questo micro business sembra aver colto nel segno l'importanza di tirare fuori dallo schermo le frustrazioni per indossarle con sufficiente distacco e divertita ironia. rex516 rex516 rex516 rex516 rex516 @@@@@ oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo

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Tribunale per la Sierra Leone, Charles Taylor verrà processato
by rex516 Tuesday, May. 10, 2005 at 3:28 PM mail:

-------------------------------------------------------------------------------- Tribunale per la Sierra Leone, Charles Taylor verrà processato Sierra Leone Scritto da Matteo Fagotto martedì, 01 giugno 2004 14:32 L'ex-dittatore liberiano Charles Taylor verrà giudicato dal Tribunale per i crimini di guerra in Sierra Leone. La Corte ha infatti respinto i due ricorsi presentati dai legali dell'ex-presidente, dall'agosto del 2003 in esilio in Nigeria. Taylor dovrà rispondere di 17 capi d'accusa per crimini contro l'umanità, tra cui l'aver favorito il reclutamento di bambini-soldato. Taylor è accusato di avere sostenuto i ribelli del RUF (Revolutionary United Front) nella guerra in Sierra Leone, durata 11 anni e costata la vita a 50.000 persone. In cambio del sostegno ai ribelli, Taylor avrebbe ricevuto una parte dei proventi derivanti dal contrabbando dei "diamanti insanguinati". I legali dell'ex-dittatore avevano chiesto il non-luogo a procedere per il loro cliente per due motivi: Taylor godrebbe dell'immunità diplomatica, visto che al tempo della guerra civile in Sierra Leone era presidente della Liberia; la corte è nazionale e non avrebbe la giurisdizione per incriminarlo. Entrambi i ricorsi sono stati respinti dal Tribunale, composto sia da giudici locali che internazionali e istituito anche grazie all'appoggio dell'ONU. Nulla cambia comunque, almeno per il momento, per Charles Taylor: sia il presidente liberiano Bryant che quello nigeriano Obasanjo hanno dichiarato che preferiscono consolidare il processo di pace in Liberia prima di consegnare eventualmente alla giustizia l'ex-presidente. rex516 rex516 rex516 rex516 rex516 oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo oooO_Oooo

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fuori orario
by rex516 Sunday, Jul. 24, 2005 at 11:10 PM mail: rex516@yahoo.com

Il telegiornale, oramai ha scaricato anche lui le sue ulrime notizie tragiche sul monte, nella radio ha ppena trasmesso ache ora e la fine del mondo, in strim va Destyny dei chi non so cosa. Tutte le cose che non conosco che non digerisco, che non mi va su per lo stomaco ma va bene. Adesso un'atra canzone sta gia suonando, e finalmente ce stata la mia serata di ruttinis dell serata estiva. E WWW LE ESTATE .NET .COM. .ORG Il giacco del bichere si ta sciogliendo e allunga il coctel. Johnny Cash Official WebsiteOfficial Site To honor Johnny Cash's contribution, now part of America's musical heritage, more than a dozen luminaries of country, rock, and folk--including Bob Dylan, Bruce Springsteen, and Sheryl Crow--gathered to interpret Cash's word portraits of the downtrodden and disenfranchised. la mia ultima email La ringraziamo per averci contattato. Gli annunci ai quali fa riferimento e il collegamento 'Annunci Google' sul quale ha fatto clic vengono generati tramite il programma AdSense di Google, che pubblica annunci di testo Google attinenti al contenuto delle pagine. Attualmente, il sito al quale ha fatto riferimento ha un account con AdSense e ha scelto di visualizzare annunci mirati su alcune pagine del sito. Per qualsiasi domanda o commento sul sito Web o il posizionamento degli annunci, la invitiamo a contattare direttamente il sito in questione. Cordiali saluti, Il team AdSense di Google

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oooO_Oooo
by oooO_Oooo Sunday, Jul. 24, 2005 at 11:13 PM mail:

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Liberia: Weah Verso Ballottaggio Presidenziali, Scrutinio All'84%
by rex516 oooO_Oooo Thursday, Oct. 20, 2005 at 12:44 AM mail: Notizie

Lunedì 17 Ottobre 2005, 0:43 Di (Ses/Zn/Adnkronos) Pubblicità Monrovia, 17 ott. - (Adnkronos/Dpa) - L'ex calciatore del Milan George Weah resta in testa nel conteggio dei voti alle presidenziali della Liberia e mentre lo scrutinio e' arrivato all'84% del totale e' ormai certo che sara' necessario un ballottaggio. Al momento il candidato del Congreso per il cambiamento Democratico ha ottenuto circa il 30% delle preferenze, mentre alla sua avversaria, l'economista della Banca Mondiale Ellen Johnson-Sirleaf, del Partito della Unita', sono andati il 19,6% dei voti.

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EX CALCIATORE SFIDERA' ECONOMISTA JOHNSON-SIRLEAF
by rex516 oooO_Oooo Thursday, Oct. 20, 2005 at 12:47 AM mail:

LIBERIA: WEAH IN TESTA ALLE PRESIDENZIALI , MA SARA' NECESSARIO BALLOTTAGGIO EX CALCIATORE SFIDERA' ECONOMISTA JOHNSON-SIRLEAF Nairobi, 16 ott. (Adnkronos/Xin) - George Weah resta in testa nella sfida per le presidenziali in Liberia, anche se e' sempre piu' probabile un ballottaggio. Dopo lo scrutinio dei due terzi dei voti, l'ex calciatore del Milan, candidato del Congresso per il cambiamento democratico, si attesta infatti al 32.2% delle preferenze, seguito a distanza dall'unica sfidante in grado di arrestare la sua ascesa alla massima carica dello Stato, la 'lady di ferro' Ellen Johnson-Sirleaf, sostenuta dal Partito dell'Unita', al 18.6%. Seguono a ruota gli altri candidati, con punteggi inferiori al 10% delle preferenze.

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Da benzina al sarto (Flirtations del Obasanjo con Anarchy ed il terrore)
by rex516 oooO_Oooo Thursday, Oct. 20, 2005 at 10:05 PM mail:

L'Africa Da benzina al sarto (Flirtations del Obasanjo con Anarchy ed il terrore) Chidi Amuta, avanguardia (indipendente), Lagos, Nigeria, 4 agosto 2003 Charles Taylor and Olesegun Obasanjo Presidente nigeriano Olesegun Obasanjo (l) con le sue controparti liberian, sarto del Charles, il 6 luglio 2003 (foto: Immagini Di Georges Gobet/AFP-Getty). [ Olesegun ] la presidenza del Obasanjo è incline agli incidenti ostinati. Quanto altrimenti possiamo spiegare la facilità con cui perambulates di questo presidente dal disastro alla tragedia e sopra alla calamità ed alla parte posteriore ancora? Per un uomo che ha confessato recentemente pubblicamente che appena ha bisogno dei consulenti legali dei suoi consiglieri numerosi, è dubbiosa se il pubblico contrario o l'opinione riservata, non importa come disposto o well-intentioned, può alterare i suoi fixations essenzialmente despotic. E così muove la nazione avanti e indietro dall'un'imposizione autoritaria all'altra con abbandono casuale ed a volte sadistic. Poichè risulta, la tassa recente della benzina e la crisi risultante erano il risultato di una conversazione fra il presidente e l'assistere del petrolio (si e lo stesso, il nuovo regime di prezzi della benzina dell'imperatore himself).The sono stati approvati tramite un'Assemblea nazionale che era stata dissolta, sonoro fuori di un Consiglio esecutivo federale che doveva ancora essere riunito ed annunciato da un portavoce degli importatori della benzina al astonishment dell'già vandalized lo psyche nazionale. Dubito di che abbiamo sentito l'ultimo su quella crisi, dagli operai notevoli ed i loro simpatizzanti presto saranno sostituiti dagli eserciti della gente affamata nei tumulti nazionali spontanei dell'alimento provocati dalla povertà excruciating che i nuovi prezzi della benzina porteranno inevitabilmente sulla nostra gente helpless. Ma mentre il colpo si è infuriato, il presidente ha scaturito a Monrovia per iniziare ancora un altra polemica. Ha acconsentito a portare il sarto del Charles in Nigeria, apparentemente sul asylum, con la circostanza che la Comunità internazionale "non harass" la Nigeria per presentare il sarto ai dettami di giustizia internazionale. Tutto questo è in moda da potere rinviare la pace in Liberia. Di nuovo, nessuno sa chi Obasanjo ha consultato su questa materia poiché il viaggio è stato fatto davanti a suo che nomina un ministro degli affari esteri. Da Jeff Koinange del CNN la ha rivelata che il sarto del Charles è in effetti un fratello ad una delle mogli numerose del Obasanjo ", "è difficile da dire dove l'interesse personale stretto si arresta e la responsabilità nazionale comincia su questa materia.

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Second Life Italia
by Alkalino Pertwee Friday, Feb. 24, 2006 at 3:15 AM mail:

Salve volevo segnalare l' indirizzo del primo portale italiano su Second Life:

http://www.second-life.it

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