La giornata europea di azione per i diritti dei migranti e contro i centri di detenzione ha visto tra il 1 ed il 2 di aprile numerosissime iniziative in tutta Europa, dimostrando l'importanza e la forza del movimento dei migranti ed antirazzista.
Il precariato migrante ha affermato con forza la necessità di rompere frontiere, confini, filo spinato, di sanzionare i soggetti che collaborano con le deportazioni e la detenzione dei corpi migranti.
In Italia il 1 aprile ci sono state azioni dirette e boicottaggi a Venezia e Cormons (GO) e Modena contro la Misericordia che gestisce direttamente i centri di detenzione di Agrigento, Modena, Lampedusa e Bologna. A Borgo Mezzanone (Foggia) è stato invaso il Centro di Detenzione; a Roma e Milano sono stati occupati gli uffici delle compagnie aeree Blue Panorama ed Alitalia che speculano sul businness delle deportazioni.
Il 2 aprile si sono svolte manifestazioni a Ragusa, Napoli, Crotone, Bari, Padova, Venezia, Treviso con la presenza di migliaia di migranti che con queste iniziative hanno riaffermato il protagonismo di questo soggetto sociale assieme alle altre reti del precariato globale.
Tutte queste iniziative sono state organizzate e gestite dal movimento del precariato migrante che ha saputo dimostrare di essere in grado di sviluppare con forza un percorso di lotte indipendenti, sganciato dai sindacati concertativi e dai partiti istituzionali.
Il movimento ha dimostrato che è possibile realizzare azioni che resistono alle politiche di guerra globale, che non sono solo testimonianza ma riescono ad incidere sulle strutture che, a livello europeo, producono precarietà e negazione dei diritti.
Purtroppo 2 compagni di Reggio Emilia sono stati arrestati il 1 aprile con l'accusa di avere partecipato all'azione di sanzionamento della Misericordia di Modena e lunedì 4 aprile saranno processati per direttissima.
In questo contesto assistiamo ancora una volta al vergognoso atteggiamento di Rifondazione Comunista che con dichiarazioni infamanti ha condannato l'azione e si è associata al coro di solidarietà verso la Misericordia.
Queste dichiarazioni confermano la necessità di non collaborare con chi si preoccupa solo di elezioni e accordi istituzionali e condanna le lotte e le azioni contro le deportazioni e le detenzioni dei migranti.
Per l’abrogazione del contratto di soggiorno ed il diritto alla libera circolazione Per il diritto al reddito ad all’abitazione Contro la precarietà e la Legge 30 Per la chiusura di tutti i Centri di Detenzione Per la fine delle deportazioni Per una società senza frontiere
O guerra o democrazia
Contro tutte le guerre per un 2 Aprile di ribellione fino all’Euromayday
Rete del Precariato Migrante vedi tutte le notizie e aggiornamenti su http://www.globalproject.info e http://www.meltingpot.org
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