Questa mattina abbiamo protocollato la DIFFIDA contro il Sindaco Tommasini.
Spett. Sig. Sindaco del Comune di Gradisca d'Isonzo Franco Tommasini Oggetto: costruzioni e ristrutturazioni prive di concessione edilizia presso la ex caserma "Ugo Polonio". DIFFIDA.
Con la presente il sottoscritto De Toni Paolo residente a San Giorgio di Nogaro (Ud) in Via Piave 60, appreso che presso la ex caserma "Ugo Polonio" sita in Via Udine nel Comune di Gradisca d'Isonzo, sono in corso d'opera lavori di costruzione e ristrutturazione in ASSENZA DI CONCESSIONE EDILIZIA, riguardanti la realizzazione di un Centro di Permanenza Temporanea per immigrati (CPT); INTIMA alla Signoria Vostra di far rispettare quanto disposto dalle Legge Regionale n. 52 del 19/11/1991 recante "Norme regionali in materia di pianificazione territoriale ed urbanistica." In particolare a proposito del muro di cinta di altezza di circa 4 metri, costruito ex-novo, ben visibile percorrendo Via Udine, INTIMA alla Signoria Vostra l'applicazione dell' art 101 della citata legge che al comma 2 prescrive che " 2. Il Sindaco, accertata l' esecuzione di opere in assenza di concessione, in totale difformità della medesima ovvero con variazioni essenziali, determinate ai sensi dell' articolo 102, INGIUNGE LA DEMOLIZIONE." Si richiama la stessa norma per qualsiasi altro manufatto od opera creato ex novo all'interno della caserma. Per quanto riguarda invece eventuali lavori di ristrutturazione, di cui sarà vostro compito verificare le particolarità, ma di cui questa Amministrazione è a conoscenza poiché previsti dagli atti progettuali di cui questo Comune è in possesso in quanto a posteriori forniti dalla Prefettura di Gorizia, si INTIMA alla Signoria Vostra l'applicazione dell'art. 103 che titola "Interventi di ristrutturazione edilizia in assenza di concessione o in totale difformita'" che al comma 1 recita : "1. Gli interventi di ristrutturazione edilizia eseguiti in assenza di concessione o in totale difformita' da essa SONO DEMOLITI OVVERO RIMOSSI e gli edifici sono resi conformi alle prescrizioni degli strumenti urbanistici edilizi entro il termine stabilito dal Sindaco con propria ordinanza, decorso il quale l' ordinanza stessa e' eseguita a cura del Comune e a spese dei responsabili dell' abuso. " * Considerato che la LR 52/91, al comma 1 dell'art. 82, stabilisce che: "La concessione edilizia e' rilasciata dal Sindaco, o dal diverso organo competente ai sensi dello statuto comunale, previo parere della Commissione edilizia." * Considerato che il decreto n. 300 del 6 marzo 2001 del Ministro dell'Interno riguarda solo la pubblicità degli appalti e non la deroga dalla concessione edilizia; * Considerato che l'ordinanza 3287 del 23/05/03 del PCM è stata fatta d'intesa con le Regioni Veneto. Marche e Liguria; * Considerato che suddetta ordinanza è stata resa applicabile alla regione Siciliana solo attraverso una ulteriore ordinanza, la 3298 del 03/07/03; * Considerato che non esiste alcun atto valido per la Regione Friuli VG che deroghi dalla norma per quanto riguarda la concessione edilizia; si ritiene che il Sindaco non possa continuare ad avvalersi di scusanti tendenti a giustificare e coprire una situazione di totale violazione della Legge Regionale 52/91 che invece è obbligato a far rispettare. Passati inutilmente giorni dieci senza risposta alla presente si procederà con specifica denuncia alla Autorità Giudiziaria
S. Giorgio di Nogaro 4 marzo 2005 In fede
------- Domani siamo in Piazza a Gradisca alle ore 10.30 per volantinare il testo e per denunciare la criminalizzazione del movimento: dopo l'arresto arbitrario ora anche perquisizioni intimidatorie. ----------
La morale della favola- Lo Stato difende con le armi, la violenza. l'intimidazione la sua illegalità oramai conclamata nella realizzazione del CPT. Il Centro sinistra invece di attaccare a fondo anche solo in termini legali, è passata dal rinunciatarismo ad una vera e propria connivenza con questa operazione. Il documento dei legali che "assolve" Tommasini è una operazione marcia e ignobile pilotata dai DS e coperta da Rifondazione che sta abbandonando a se stessi i militanti più convinti ---------
Per quanto riguarda gli esposti. Voglia o non voglia comunque se si intende continuare l'iniziativa legale non si può non attaccare Tommasini perchè è lui per il ruolo che riveste. che deve applicare le norme urbanistiche.
www.ecologiasociale.org/pg/cpt_aggiorna.html
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