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“Culture Jam - manuale di resistenza del consumatore globale”
by Marco Occhipinti Sunday, Nov. 07, 2004 at 3:43 PM mail:  

Una cassetta degli attrezzi per condurre una guerriglia culturale

Culture Jam, in uscita il 16 novembre, come suggerisce il sottotitolo, si propone di essere un “manuale di resistenza del consumatore globale”. L'autore, Kalle Lasn, fondatore della rivista Adbusters e dell'agenzia pubblicitaria Powershift, ha condotto numerose battaglie civili e lanciato campagne di diffusione mondiale, come "il giorno senza acquisti" e "la settimana senza tv". E Adbusters sta, sulla scia dei famosi Ghostbusters per cacciatori, non di fantasmi, ma di pubblicità. Lasn propone una rivoluzione tutt'altro che silenziosa contro quella che lui definisce “la dittatura dei consumi”. Come? Con il culture jam, ovvero con «l'interferenza culturale». Per mettere in discussione il sistema dell'informazione, la gestione delle televisioni e l'industria dell'alimentazione, della moda, delle auto, della musica, cioè di tutto quel sistema di consumi indotti, che secondo l'autore e il suo movimento nato in Canada, i cittadini del mondo occidentale si trovano a subire. L'attività di un culture jammer è quello di sovvertire, contraffare, sabotare i messaggi pubblicitari, in modo da svelare l'inganno che ci sta dietro. Lo scopo è quello di screditare, di far perdere credibilità alle multinazionali che puntano a vendere, vendere e fare profitto, anche a scapito dell'ambiente e dei consumatore. La tecnica utilizzata per far ciò è quello del detournement, parola cara ai Situazionisti, i primi critici della “società dello spettacolo” e tra i protagonisti della rivolta degli studenti a Parigi nel maggio 1968. Il detournement, traducibile come spiazzamento, dirottamento, cambio di prospettiva, è l'estrapolazione di immagini, messaggi o oggetti dal loro contesto per creare un nuovo significato. Il detournement può essere provocato con la contraffazione di cartellonistica pubblicitaria, con contro-spot televisivi o con campagne d'opinione su Internet. E questo volume si propone appunto come una cassetta degli attrezzi per condurre una guerriglia culturale.

“Culture Jam - manuale di resistenza del consumatore globale” di Kalle Lasn, Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, pp. 300, 8,50 euro.

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