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MACEDONIAN MUSLIMS OPPOSE BUILDING U.S. EMBASSY ON CEMETERY By Damir Ahmad, June 1
I musulmani macedoni rifiutano fermamente la costruzione della nuova ambasciata statunitense sul terreno del cimitero islamico di Gradista, nei pressi della capitale Skopje. Il MIO (l'Organizzazione Islamica Macedone) portavoce dell'opposizione al trasferimento statunitense, afferma che l'area ospita le tombe di 2000 persone, poste 300 anni fa, come ha riportato il 31 maggio la televisione russa NTV. In un comunicato, si avverte della possibilità di manifestazioni violente se le autorità macedoni e statunitensi non faranno marcia indietro sulla decisione. Si sottolinea inoltre che ci sono molti altri posti a Skopje dove l'ambasciata può essere costruita. I leaders musulmani del paese balcanico stanno facendo pressione sul governo per impedire la concessione del permesso di costruzione sul suolo del cimitero islamico, oltre che cercare di far dichiarare l'area come sito di rilevanza storica. Gli USA hanno comprato un terreno a Gradista per costruire la nuova ambasciata al posto di quella attuale a Ilinden (Skopje). I musulmani, perlopiù albanesi e turchi, sono il 30% dei due milioni di persone nel paese. I cristiani ortodossi sono il 67%. L'indipendenza dalla Yugoslavia fu ottenuta con un referendum tenuto nel 1991. Nel 2001 i partiti di maggioranza macedone e quelli di minoranza albanese hanno siglato un accordo di pace, evitando la guerra civile dopo 6 mesi di rivolte albanesi nel nord che hanno spaccato il paese secondo criteri etnici. http://www.islamonline.org/English/News/2004-06/01/article02.shtml
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