Ecco il "manifesto" della campagna proposta da tienneti.com contro i gli attacchi dei grandi media al linkaggio alle pagine interne dei propri siti.
Un DEEP-LINK, ovvero link approfondito, è un link diretto ad una pagina interna di un sito. Mettiamo il caso che qualcuno rimanga estasiato dal nostro articolo sulle scimmie di mare e voglia farne conoscere il contenuto al mondo, se nel proprio sito lina direttamente la nostra pagina senza passare dalla principale, fa un deep-link.
Ma a quanto pare ai grossi media, quelli che hanno investito i soldoni (senza vederne un ritorno), la cosa non piace. Loro, i grossi media, la buttano sulla violazione del diritto d'autore. Non siamo legaioli ma ci sembra che violazione del diritto d'autore ci sarebbe copiando paro paro l'articolo. Il problema, quello vero, sembra essere che investono massicciamente sulla pubblicità nella prima pagina e se l'utente salta per andarsi a leggere direttamente gli articoli gli viene automatico il bruciaculo, e l'unico modo che hanno trovato per curarselo non è modificare le proprie strategie in funzione dei meccanismi della rete ma cercare di castrarla denunciando chi di fatto gli porta gli accessi linkando i loro articoli.
E' di questi giorni la campagna contro la politica di "Linkaggio" di NPR, dove il suddetto sito ha messo online una pagina con un form che chi desidera citarli deve compilare per ottenere il permesso di farlo. Una quantità eccezionale di siti indipendenti, soprattutto blog, per protesta l'anno immediatamente linkata.
Wired News apre con una perla di saggezza l'articolo che commenta l'accaduto: "Se cerchi di imporre ai webmaster una politica dei link la reazione sarà prevedibile, i webmaster andranno fuori di testa e dozzine di loro ti linkeranno in aperta violazione della politica". Chi scrive queste righe la prima cosa che fa ogni mattina subito dopo aver acceso il pc è farsi un giro su Blog-it, Skip Intro, Pangea, Pioggia acida e dot-coma per andarsi a leggere gli articoli che nove volte su dieci citano articoli presenti su altri siti. Questi siti mi fanno da rassegna stampa. Se per qualche scellerata campagna contro i deep-link loro non potessero più linkare direttamente le pagine che commentano io non andrei certamente nelle home page dei siti citati per cercarmi da solo gli articoli.
Se questa campagna contro i deep-link dovesse passare e qualcuno vincesse una delle tante cause intentate, magari contro qualche sito indipendente e con scarse risorse, viene automaticamente da chiedersi come si regoleranno Google e tutti quei motori che scandagliano integralmente un sito restituendone nei risultati anche e soprattutto le pagine interne! http://www.tienneti.com
articolo-21.splinder.it
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