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Si é aperta a Monaco di Baviera la <b>quarantesima Conferenza securitaria dei Paesi membri della NATO</b>. In un clima di pesantissima tensione a causa di un estremo stato di controllo e repressione <b>manifestanti assolutamente pacifici</b> sono stati loro malgrado costantemente fatti oggetto di <b>pesanti e continuati interventi polizieschi</b>, che, data l´aggressivitá delle forze dell´ordine e la rigiditá del controllo hanno prodotto una <b>fortissima pressione psichica </b>permanente e portato, fra l´altro, a <b>135 fermi</b> nonché a un <b>elevato numero di persone ferite</b>. Un <b>manifestante</b> é stato trascinato via <b>in stato di incoscienza.</b><br/>
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Conferenza Sicuritaria dei Paesi Membri della NATO 2004
Monaco di Baviera, 5 Febbraio-7 Febbraio
Cronologia Venerdí 6 Febbraio 04
12:00 Agli occhi di un ignaro turista non si presenta nulla di straordinario, a parte le transenne visibili in ogni anfratto della zona circostante la sede della Conferenza sicuritaria dei Paesi della Nato. Nelle vie laterali verso la suddetta zona sbarramenti e polizia, di tanto intanto si vede balenare un carro idrante.
16:30-17:00 Centinaia di persone confluiscono in varie piazze circostanti l´albergo che ospita la conferenza per dare vita a vari presidi. Sono previsti comizi e la formazione di una catena umana che verrá poi impedita. Quasi ovunque sono presenti almeno altrettanti poliziotti che controllano tutti i partecipanti, in certi casi piú di una volta. Lo spiegamento di forze di polizia è di 3500 uomini corazzati da capo a piedi ed equipaggiati con gli armamentari piú disparati. Gli uomini delle unitá speciali che partecipano all´operazione sono anche mascherati in viso.
17:00 Al Lehnbachplatz una sessantina di persone partecipa al presidio della lega per la pace (Friedensbündnis), dall´ altro lato, blindato, della strada, raggiungibile solo sottoponendosi a perquisizione, altre sessanta persone.
17:00 Sulla piazza Vittime del Nazionalsocialismo all´inizio solo una cinquantina di persone, intorno al carro con l´altoparlante; all´arrivo del corteo della Nato tentarono per pochissimi minuti di mettersi in mezzo alla strada e di bloccare il traffico ostendendo striscioni e scandendo slogan. Con l´affluire dei manifestanti inziano a mischiarsi alla folla anche molti appartenenti al Bundesgrenzschutz (BGS – Polizia frontaliera paramilitare – una figlia famosa di questo corpo sono le famose teste di cuoio della GSG9) e all´USK (reparti d´Elite della polizia bavarese).
17:15 Due gruppi, uno di 30-40 persone e uno di una dozzina, vengono accerchiati.
17:30 Un terzo gruppo di persone, che aveva tentato di venire a soccorso delle persone sotto accerchiamento fa la fine degli altri due e viene assicurato anche con nastro segnaletico da sbarramento.
17:30 L´atmosfera è estremamente tesa, la polizia molto aggressiva, vengono spintonati manifestanti. In almeno un caso un fotografo è stato fatto minacciosamente capire che farebbe meglio a non pubblicare le sue fotografie. Lo spiegamento di polizia è di una vastitá e di un´aggressivitá impressionante persino per una cittá come Monaco. Con li buio si moltiplicano i fermi.
17: 35 Le unitá da presa (minigruppi specializzati in cattura e accompagnamento al furgone da trasporto) aspettano di fare la prossima vittima, in parte sono disposti in mezzo alla massa dei manifestanti, ai lati della stessa e anche lungo la strada, dove hanno giá operato alcuni arresti. Alcuni manifestanti hanno picchiato un poliziotto in borghese, che poi è stato salvato dai suoi colleghi.
17:45 Nella zona del Maximilianplatz e della Piazza Vittime del Nazionalsocialismo tre gruppi, dei quali due di 10-12 persone ciascuno sono rinchiusi in altrettante formazioni d´accerchiamento. Verso le 16:45 questi manifestanti avevano bloccato per circa un minuto le vie dalle quali piú tardi avrebbe dovuto passare il convoglio delle Carrozze dei partecipanti alla confrenza ma erano stati immediatamente sospinti sul bordo della strada. Ai comizi si continua a invocare la non violenza, la polizia non dá segno di voler dar retta e permane aggressiva e continua a disturbare lo svolgimento dei comizi.
17:45 Secondo l´Ermittlungsausschuss (EA – Soccorso legale) finora 30 persone sono state poste in stato di fermo.
17:45 Nel frattempo sulla Piazza Vittime del Nazionalsocialismo si sono raccolte diverse centinaia di persone che vogliono formare una catena umana che circondi la sede della Conferenza, che si svolge nel lussuoso albergo “Bayerischer Hof". La catena umana si rivela una barzelletta, i manifestanti, che cantano e ballano e sono del tutto psacifici, sono inglobati da transennature, dietro a loro masse enormi di poliziotti, davanti una distesa di automezzi di polizia, la gente quasi non si vede e rimarrá circondata da ogni parte per tutta la durata del presidio. Per tutto il tempo i pesanti interventi dei gruppi da presa, che continuano a piombare su singole persone per metterle in stato di fermo terranno altissima la sensazione di minaccia ae di tensione. Tentativi di soccorso o di difesa vengono rapidamente e tassativamente soppressi con grande brutalitá.
18:00 Uno dei gruppi racchiusi entro una cerchia di poliziotti viene tradotto in arresto.
18:10 Piccolo tafferuglio con la polizia, colpi mirati allo stomaco e in viso, manganellate.
18:10 Anche sul Lehnbachplatz si raccoglie gente per formare una catena umana.
18:20 La formazione di una catena umana viene impedita, viene fatto utilizzo di spray al capsico. Manganellate. Tutte le persone nei tre accerchiamenti sul Maximilianplatz vengono prese in arresto e a detta della polizia saranno tradotti a breve. Mentre le persone vengono arrestate dalla polizia bavarese le prime vengono trattate in modo particolarmente brutale, sono probabili contusioni e slogature.
18:35 Sulla Piazza Vittime del Nazionalsocialismo circa 1000 persone stanno partecipando al locale presidio. Il presidio al Lebachplatz è stato sciolto e la polizia ha impedisce ai manifestanti che vogliono spostarsi all´altro presidio. Arrivano i manifestanti dal Lehnbachplatz. La catena umana viene massicciamente impedita, la polizia, in uniforme e no, continua a tirare fuori singole persone dalla massa con le sue catture selettive; viene fatto abbondante uso di spray al capsico, la strada viene sgomberata. Lunghe code di trafffico, non a causa di blocchi ma a causa di colonne di automezzi di polizie in doppia e terza fila.
19:00 Proseguono pesanti catture a “puntura d´ape" (minigruppo da presa penetra la folla all´improvviso e si avventa su una persona stabilita in precedenza che poi con rapiditá viene condotta al di fuori e consegnata a colleghi dei mezzi da traduzione), largo uso di spray al capsico in faccia anche a “non violenti" con le braccia alzate. Il soccorso sanitario dei manifestanti talvolta non viene fatto accedere ai feriti. Almeno una persona ha avuto gravi problemi respiratori causati dallo spray al capsico e un´altra ha una laverazione alla testa.
19:15 Secondo una comunicazione durante il comizio il presidio viene trasferito all´Odeonsplatz e durerá fino alle 21.
19:30 Circa 200 persone si sono raccolte sull´Odeonsplatz. I media danno notizia di 80 fermi. Persiste la notizia che un manifestante avesse perso coscienza, quando il gruppo da presa lo portó via dalla piazza Vittime del Nazionalsocialismo. Il manifestante era stato picchiato e poi trascinato al bordo della piazza in evidente stato di incoscienza. che sua stato Fu lasciato a terra lungo il muro di un edificio per circa cinque minuti e poi depositato nell´ingresso di un edificio adiacente. L´ingresso veniva bloccato da poliziotti completamente mascherati che a giudizio di testimoni hanno permesso solo dopo una quarantina di minuti a un membro del soccorso sanitario dei manifestanti di avvicinarsi per prestargli prime cure e valutare le sue condizioni. Il responsabile di Zona d´Intervento ha rifiutato di nominare il luogo di provenienza della sua unitá né di dire altro sull´accaduto; un ufficiale disse di rivolgersi al referente per la stampa delle forze dell´ordine. Questi non era reperibile in nessun modo: piú tardi al di lá di una cortina di troupes e giornalisti è stato visto sul luogo il vicepresidente della Polizia (vicequestore di Monaco) Jens Viering.
21:00 Un centinaio di manifestanti è davanti al luogo dentro il quale sono andati a cena il Ministro della Difesa tedesco Struck e quello statunitense Rumsfeld, il lussuoso tempio di gourmanderie del jet-set di Monaco “Feinkost Käfer" e fanno un sit-in. 10 arresti.
21:00 Secondo una dichiarazione della polizia sono in stato di fermo 135 persone, 26 persone verrano sottoposte al giudice per il rinvio a giudizio in direttissima. 5 persone sono state rilasciate dopo la verifica dell´identitá.
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Una testimone dell´arresto di varie persone tra cui tre suoi compagni riferisce dell´arresto di molti diloro perché avrebbero chiamato G.W. Bush e D. Rumsfeld “Terroristi" e “Guerraffondai". Questo le è poi stato confermato personalmente al telefono da una ragazza sua amica che si trova in stato di arresto in una stazione di polizia di Monaco. Viene riferito che nel sottofondo, durante questo colloquio, si sentivano i fermati che cantavano “we will rock you"
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Il collaboratore del punto d´Informazione sulla militarizzazione [Informationsstelle Militarisierung (www.imi-online.de)] Tobias Pflüger, che a sua volta è stato tratto in arresto e perché gli si contestavano parti del discorso tenuto da lui, convinto oppositore della guerra al comizio in Piazza delle Vittime del Nazionalsocialismo è stato rilasciato dopo una ventina di minuti e denuncia un trattamento incongruo a causa della sua forte rudezza. Pflüger ha duramente criticato il procedere dei comandi di polizia e constatato che l´escalazione parte dalla polizia e che ci sarebbe la volontá di impedire che le proteste raggiungano l´opinione pubblica.
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Un fotografo si è visto sequestrare l´apparecchio, causa “esecuzione di immagini costituenti prove". Corre voce che un altro reporter sia stato trattato con spray al capsico spruzzato dal finestrino di un mezzo di polizia. Un referente per la stampa della Conferenza sicuritaria ha intanto confermato che nell´edificio adibito a sede della conferenza sia avvenuto il ferimento di otto persone, fra cui diversi giornalisti e un soldato dell´esercito tedesco, colpite da schegge di marmo schizzate dal pavimento quando questo fu colpito da un colpo d´arma da fuoco che sarebbe sfuggito inavvertitamente a un francese addetto alla protezione della persona di uno dei partecipanti alla conferenza. Un ricovero delle persone ferite non è stato necessario.
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Cosa non cosí usuale come in Italia, ieri per coronare il clima di tensione preventiva è saltato fuori un presunto ordigno incendiario composto da due bottiglie di contenuto finora ignoto collegate a una sveglietta elettronica nascosto in una borsa scura di tela “fatta a mano" che a sua volta era nascosta sotto un´automobile parcheggiata all´angolo di un edificio della Mercedes.
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Foto:
Ultimi preparativi
Conferenza per la pace [1] [2] Parata delle Armi
Primi scatti dalle piazze: [1] [2] [3] [4]
Independent Media Center al Sunnyred
Video:
Blocco stradale
Arresto di un manifestante svenuto isdn/dsl - video/quicktime 6.3M
Arresto di un manifestante svenuto modem/isdn - video/quicktime 3.3M
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