Ma la destra non vede. «La manifestazione di Roma complica il dialogo».
Un milione e mezzo di persone in piazza contro la riforma delle pensioni del governo Berlusconi sono tanti, per qualcuno sono anche troppi. Tanto da complicare le cose, come ha detto il ministro per le Innovazioni e le tecnologie Lucio Stanca.
«Manifestare in piazza è legittimo e democratico» ha dichiarato Stanca ai giornalisti «ma non credo che aiuti a trovare un dialogo sereno. Quindi, alla fine, complica le cose invece di facilitarle». Il ministro ha espresso questo suo parere a margine della conferenza di chiusura dell'anno europeo dei disabili che in programma a poche centinaia di metri dalla manifestazione dei sindacati.
«Da parte del governo - ha aggiunto Stanca - c'è grande disponibilità a tenere aperto il dialogo. Più volte è stato chiesto ai sindacati di fare proposte alternative e certamente va posto un termine. Del resto - ha concluso il ministro - negare che ci sia un problema di adeguamento delle prestazioni pensionistiche è come negare che oggi è il 6 dicembre e che c'è il sole».
Intanto, sotto il sole di dicembre a Roma, un milione e mezzo di persone ribadiscono il loro “no” alla riforma previdenziale del Centro-destra.
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