Il Foglio di Giuliano Ferrara lancia un killeraggio linguistico contro il gestore di kelebekler.com, uno dei più coraggiosi esponenti della controcultura di Rete: "il messicano Miguel Guillermo Martinez ex miliziano e addestratore di gruppi paramilitari di estrema destra sudamericana." E' un atto gravissimo: ecco la smentita di Martinez.
E' mesi che Giuliano Ferrara strema gonadi mediatiche con la questione del mandato linguistico. Dice che l'Unità pratica su di lui un serialkilleraggio saussuriano. Argomenta sull'aggressione implicita nell'uso dell'aggettivo 'strano'. Poi, l'altroieri, ecco cosa appare sul suo giornale, scritto ovviamente senza firma: appare "il messicano Miguel Guillermo Martinez ex miliziano e addestratore di gruppi paramilitari di estrema destra sudamericana". Ora, si dà il caso che io conosca personalmente il signor Martinez, che costui collabori in forma gratuita su Carmilla, che sia il gestore del leggendario sito Kelebek e anche si dà il caso che il signor Martinez sia un onesto e pacifico intellettuale che da anni si occupa di controcultura. Io adesso pubblico qui sotto la smentita al Foglio di Miguel Martinez: smentita la cui pubblicazione sulla testata diretta dal Direttore, ovviamente, non è sufficiente a ricompensare moralmente Martinez a fronte di un attacco tanto indegno da superare il mandato linguistico e da entrare diretto diretto nella sfera della diffamazione con risvolti penali. A Giuliano Ferrara inviai, inascoltato, un appello accorato e circostanziato a smetterla con questa storia del mandato linguistico, in un momento in cui Luttwak chiede in tv la chiusura di siti editoriali gestiti anche da scrittori. Appello caduto nel nulla: Ferrara non cerca il disinnesco, bensì la deflagrazione linguistica - chissà mai che dalle parole non si passi ai fatti.
LA SMENTITA DI MIGUEL MARTINEZ PUBBLICATA OGGI DA 'IL FOGLIO'
"Spett.le direttore,
Sul Foglio di martedì 2 dicembre, in un articolo anonimo dal titolo 'Rossi
e neri. Il 13 dicembre manifestazione per la 'resistenza' irachena con
preti, nazi e no global', mi trovo qualificato come 'ex miliziano e
addestratore di gruppi paramilitari di estrema destra sudamericana'. Una
definizione inqualificabile per chi, come me, vive facendo semplicemente il
traduttore di manuali tecnici e non ha mai usato un'arma in vita sua.
Premesso che non sono mai stato in Sudamerica, l'unico 'gruppo
sudamericano' di cui io abbia fatto parte (quattordici anni fa e in Italia)
è un circolo teosofico di nome Nuova Acropoli, diretto da due persone di
origine ebraica - Delia Steinberg Guzman e Fernando Schwarz - e che ha una
prospera sede in Israele, come potete verificare dal sito dell'associazione
stessa: http://www.acropolis.org/.
Miguel Guillermo Martinez
kelebek@imolanet.com"
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