Grande partecipazione alla manifestazione di Roma
Roma, 22 novembre 2003 - Una partecipata manifestazione che pone al centro dell'attenzione la redistribuzione del reddito, mette in discussione l'utilizzo di risorse per avventure belliche e chiede l'istituzione del Reddito Sociale e lavoro per i disoccupati, assunzioni stabili per i precari. 50.000 persone provenienti da tutta Italia, con folte delegazioni da Napoli, dalla Sicilia, da Roma, Bologna, Milano, gli LSU, i precari della pubblica amministrazione, e poi studenti, disoccupati; da segnalare una delegazione da Scanzano Jonico che porta a Roma il rifiuto della discarica nucleare. E' un movimento ormai maturo che pone seriamente al centro del dibattito i problemi legati alla redistribuzione della ricchezza, del carovita, dei diritti inalienabili al reddito, ala casa, all'istruzione, alla salute, un movimento che denuncia la follia di una guerra, rifiutata dai movimenti e mai avallata dall'ONU, che sottrae risorse per lo sviluppo e fomenta le contrapposizioni fra i popoli e i terrorismi. Una cosa è certa: da oggi i governi dovranno fare i conti seriamente con questo movimento.
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