Tra le sostanze che si progetta di usare: gas nervini, ipriti, agenti defolianti.
Rilancio da il Cacao della domenica di Dario Fo & Franca Rame
La Gazzetta Ufficiale numero 171 del 25 luglio 2003 rende noto che il governo ha approvato l'acquisto di "agenti biologici e sostanze radioattive adattati per essere utilizzati in guerra per produrre danni alle popolazioni o agli animali, per degradare materiali o danneggiare le culture o l'ambiente, ed agenti di guerra chimica."
Sono esseri disgustosi, non trovo le parole per commentare
valentina
Dario Fo & Franca Rame News Il C@C@O della domenica
09 novembre 2003 Armi radioattive e agenti tossici chimici e biologici, in dotazione all'esercito italiano La notizia e' agghiacciante ma come al solito i media l'hanno decisamente trascurata. La Gazzetta Ufficiale numero 171 del 25 luglio 2003 rende noto che il governo ha approvato l'acquisto di "agenti biologici e sostanze radioattive adattati per essere utilizzati in guerra per produrre danni alle popolazioni o agli animali, per degradare materiali o danneggiare le culture o l'ambiente, ed agenti di guerra chimica." Tra le sostanze che si progetta di usare: gas nervini, ipriti, agenti defolianti. E si dispone anche di acquistare macchinari in grado di spargere detti veleni e addirittura di impianti atti a produrre plutonio 239. Ho dovuto leggere un paio di volte l'articolo apparso su D di Repubblica (18 ottobre pag. 34) perche' non ci potevo credere. Ma mi chiedo quanti tra i pacifisti italiani sanno quel che sta succedendo. Notizie nascoste... Lo sconcerto e' la sensazione che mi prende davanti a questa notizia. Che succede? L'Italia era una repubblica che aborriva la guerra e ora progettiamo di "produrre danni alle popolazioni"? Agghiacciante. Terribile che solo Paolo Cento (Verdi) abbia fatto qualche cosa: un'interpellanza parlamentare. L'Italia decide di dotarsi di armi radioattive (proiettili all'uranio impoverito?) e gas nervini, che sinceramente credevo messi al bando dalla Convenzione di Ginevra. E questo avviene nel silenzio quasi assoluto. Possibile che non esista una forza politica in grado di lanciare una campagna di opposizione contro una scelta cosi' grave? Per la mia coscienza di cittadino italiano questo fatto rappresenta una violazione profonda dell'idea di Italia che mi ero fatto. Non che io abbia una grande opinione di questa repubblica del falso in bilancio ma pensavo che esistessero anticorpi almeno verso la scelta di dotarsi di armi di sterminio di massa. Dal mio punto di vista si e' passato un segno. Sento un impeto prepotente a fare qualche cosa che cancelli questa decisione, sono frustrato dall'idea che non so neanche da dove si possa iniziare per tentare di bloccare questo abominio. Penso alle facce dei ministri che hanno promosso questo acquisto di armi di sterminio: Martino, Pisanu, Frattini (che sembra tanto una brava persona), Tremonti (che sembra un piragna con la colite) e Marzano (che per fortuna non so neanche che faccia ha). Chissa' come si sentivano tornando a casa dotati di armi chimiche, biologiche e radioattive. L'erezione ne avra' risentito positivamente? Una cosa e' certa. A Roma c'e' qualcuno convinto che per difendere il tenore di vita dell'italiano medio valga la pena di massacrare popolazioni straniere. Forse lo pensa con la bava alla bocca, forse mantiene un assetto espressivo decente. Jacopo Fo
|