L'astinenza? Oggi non si usa più
Agli uomini è sempre stato detto di astenersi dal sesso per un certo periodo di tempo prima di iniziare un trattamento della fertilità. Ma ora le cose cambiano, ecco come.
ROMA - Le coppie sotto trattamento di fertilità non hanno bisogno di astenersi dalle performance sessuali o di farlo solo in alcuni momenti della settimana. Una ricerca israeliana pubblicata oggi dà infatti dei consigli in merito.
Agli uomini, l’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di astenersi dai due ai sette giorni prima di iniziare qualsiasi terapia in modo da incrementare il volume e il numero degli spermatozoi e aumentare le chance di successo. Ma gli scienziati della Ben Gurion University dicono che tutto questo non sarebbe più necessario. Il volume del seme aumenta dopo gli 11/14 giorni di astinenza ma la qualità del seme, contemporaneamente, deteriora. Fare l’amore con più frequenza, come dicevano le nostre nonne, risulterebbe dunque una ricetta ancora oggi valida.
L'astinenza, secondo il dottor Eliahu Levitas, che ha guidato il team di ricercatori, deve essere dunque ridotta al minimo: non più di due giorni.
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